Lampedusa, l'arte che custodisce la memoria dei migranti
Alla vigilia della visita di Papa Leone XIV a Lampedusa, l'artista, musicista e cantastorie Giacomo Sferlazzo racconta ai media vaticani il suo impegno per custodire la memoria delle migrazioni attraverso gli oggetti recuperati dai barconi, il teatro dei pupi e lo spazio culturale PortoM. Un percorso che invita a guardare oltre l'emergenza e a interrogarsi sulle cause delle partenze
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