Leapmotor cambia l’auto elettrica: addio alla batteria 12 volt

26 Settembre 2026 - 06:35
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Leapmotor cambia l’auto elettrica: addio alla batteria 12 volt

Leapmotor presenta LEAP 5.0 e CTC 3.0: più spazio interno, meno componenti e una nuova architettura che elimina la batteria da 12 volt.

Leapmotor prepara una svolta tecnologica per la propria prossima generazione di auto elettrificate. Al Leapmotor Tech Day 2026, organizzato presso lo stabilimento batterie di Hu Zhou, a Hangzhou, il costruttore cinese ha presentato due soluzioni destinate a debuttare sui modelli dal 2027: la nuova architettura LEAP 5.0 New Mobile Space Architecture e la batteria Cell-to-Chassis 3.0 High-Low Fusion. Due tecnologie che intervengono direttamente sulla struttura dell’auto e sul modo in cui vengono gestiti spazio ed energia. L’obiettivo dichiarato è superare l’impostazione tradizionale del veicolo elettrico, integrando maggiormente componenti, telaio, batterie e sistemi elettronici.

LEAP 5.0, l’auto elettrica diventa uno spazio mobile

La prima grande novità riguarda la piattaforma. Con la LEAP 5.0, Leapmotor punta a sfruttare in modo più efficiente ogni centimetro disponibile e a creare abitacoli molto più flessibili rispetto alle architetture convenzionali. Il sistema utilizza un controllo centralizzato e integra componenti che finora erano separati. L’unità di climatizzazione all-in-one e il gruppo propulsore posteriore, per esempio, vengono ripensati per liberare spazio nell’abitacolo. Secondo i dati diffusi da Leapmotor, questa configurazione consente di aumentare del 19% lo spazio longitudinale interno, ridurre del 18% il numero dei componenti e diminuire del 30% le tubazioni necessarie. Una razionalizzazione che può avere conseguenze non soltanto sul comfort, ma anche su peso, complessità produttiva e costi industriali.

Un abitacolo dove si può stare in piedi

Uno degli aspetti più curiosi della nuova piattaforma riguarda proprio l’organizzazione dell’abitacolo. Leapmotor introduce una diversa disposizione verticale degli ammortizzatori, abbinati a una torretta in alluminio più compatta. La soluzione permette, secondo il costruttore, di aumentare del 37,5% lo spazio laterale per le gambe dei passeggeri anteriori. Ancora più radicale è l’intervento sull’altezza. Grazie a un nuovo tetto rialzato e a un pianale completamente piatto e ribassato, reso possibile dalla nuova configurazione skateboard, Leapmotor dichiara un incremento del 63,7% dell’altezza interna. Il risultato dovrebbe essere un abitacolo aperto, definito dall’azienda “in stile loft”, nel quale sarebbe possibile addirittura stare completamente in piedi. Una soluzione che mostra come l’elettrificazione stia progressivamente spostando l’attenzione dei progettisti dal semplice posizionamento delle batterie alla trasformazione dell’auto in un vero spazio multifunzionale.

CTC 3.0: la batteria entra ancora di più nel telaio

La seconda innovazione presentata al Tech Day riguarda la Cell-to-Chassis 3.0 High-Low Fusion Battery, evoluzione della tecnologia con cui Leapmotor integra direttamente le celle nella struttura della vettura. L’architettura elimina la necessità di moduli batteria separati e utilizza le stesse celle per gestire sia l’alta sia la bassa tensione, condividendo gestione termica e distribuzione dell’energia. La novità più importante riguarda però un componente presente sulle automobili da decenni: la batteria ausiliaria da 12 volt.Tradizionalmente è proprio questo piccolo accumulatore, generalmente al piombo-acido, ad alimentare sistemi come luci, tergicristalli, climatizzazione, infotainment, centraline, dispositivi di sicurezza e airbag.Con CTC 3.0 Leapmotor vuole eliminarlo completamente.

Leapmotor vuole eliminare la batteria da 12 volt

Secondo il costruttore, la nuova tecnologia offre capacità e funzionalità a bassa tensione sette volte superiori rispetto alla precedente generazione, permettendo alla batteria principale di svolgere anche le funzioni normalmente affidate all’accumulatore ausiliario.Quando arriverà sui modelli di nuova generazione, Leapmotor sostiene che questi potranno diventare i primi veicoli stradali da oltre 70 anni a rinunciare completamente alla tradizionale batteria al piombo-acido da 12 volt.Un cambiamento apparentemente piccolo, ma potenzialmente importante su larga scala. Eliminare questo componente significa ridurre peso, manutenzione e numero di parti da sostituire durante la vita dell’auto. Secondo Leapmotor, una diffusione su larga scala potrebbe inoltre evitare ogni anno la produzione e successiva dismissione di decine di milioni di batterie al piombo-acido.

Meno componenti, più integrazione

La direzione seguita da Leapmotor appare quindi chiara: ridurre il numero dei componenti indipendenti e integrare sempre più funzioni all’interno di pochi sistemi centrali. È una strategia che riguarda contemporaneamente meccanica, elettronica, batterie e software. La LEAP 5.0 cerca di liberare spazio eliminando duplicazioni e ripensando il layout del veicolo, mentre la CTC 3.0 punta a trasformare il sistema energetico in un’unica infrastruttura capace di gestire alta e bassa tensione. Dietro questi numeri c’è quindi una trasformazione più ampia della progettazione automobilistica: l’auto elettrica non viene più considerata semplicemente come una vettura tradizionale alla quale sostituire motore e serbatoio con batterie e motori elettrici.

I primi modelli arriveranno nel 2027

Le due tecnologie sono state sviluppate per i futuri prodotti Leapmotor e i primi modelli basati sulla nuova architettura arriveranno nel 2027. Sarà quello il vero banco di prova per capire quanto i vantaggi annunciati in termini di spazio, semplificazione e gestione dell’energia riusciranno a tradursi in benefici concreti per produzione, autonomia, comfort e costi. Il progetto assume interesse anche alla luce della partnership con Stellantis. Dal 2024 le due aziende operano fuori dalla Grande Cina attraverso Leapmotor International, joint venture controllata al 51% da Stellantis e al 49% da Leapmotor. La sfida per il costruttore cinese sarà ora trasformare LEAP 5.0 e CTC 3.0 da dimostrazioni tecnologiche a soluzioni industriali di larga scala. Se i risultati dichiarati saranno confermati sui modelli di serie, la prossima generazione Leapmotor potrebbe introdurre un cambiamento significativo non soltanto nelle batterie, ma nel modo stesso in cui viene progettata un’auto elettrica.

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