Legge elettorale, Meloni: “Su preferenze sfido opposizioni a non chiedere voto segreto”. Schlein: “Faremo muro”

14 Luglio 2026 - 16:35
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Legge elettorale, Meloni: “Su preferenze sfido opposizioni a non chiedere voto segreto”. Schlein: “Faremo muro”

Al via nell’Aula alla Camera l’esame della riforma della legge elettorale, ovvero lo ‘Stabilicum‘. A far discutere è, in particolare, l’emendamento presentato da Fratelli d’Italia, Noi moderati e Udc sulle prefrenze, che ha trovato nel giro di 24 ore il via libera anche di Lega e Forza Italia. Le opposizioni, intanto, vanno all’attacco: “Proposta irricevibile e inemendabile”. Meloni sfida le opposizioni: “Sulle preferenze non chiedano il voto segreto”.

La legge elettorale e le schermaglie tra i partiti – Tutte le notizie di oggi 14 luglio
Inizio diretta: 14/07/26 13:50
Fine diretta: 14/07/26 20:00
Opposizioni: "Diritti lesi con tempi ristretti, legge miope e sbagliata"

“Avevamo chiesto di poter avere più tempo in commissione. Non solo non ci è stato concesso, ma con tempi contingentati si è discusso della metà degli emendamenti. E ora, gli emendamenti di maggioranza presentati riscrivono il cuore della legge elettorale. Cito per tutti quello sulle circoscrizioni estero e quello sui fuori sede. Noi non siamo stati messi in condizione di esercitare il nostro diritto di commissari della commissione”. Così il deputato Pd Federico Fornaro che, in apertura della seduta sulla legge elettorale, ha avanzato un richiamo al regolamento per i tempi ridotti dell’esame del testo in commissione. Al Pd si sono uniti Avs, M5S, Iv, Azione e Più Europa.
“Non abbiamo avuto modo di poter discutere di una legge fondamentale che è il cuore della democrazia – ha aggiunto Fornaro -. Una legge sbagliata, miope e grave. Le logiche maggioranza non possono andare oltre la Costituzione”.

In corso esame pregiudiziali costituzionalità in Aula Camera

In corso nell’Aula della Camera la discussione sulle questioni pregiudiziali di costituzionalità presentate dalle opposizioni sulla legge elettorale. Nove gli iscritti a parlare. Dopo il voto, inizierà l’esame degli emendamenti.

Meloni: "Su preferenze sfido opposizioni a non chiedere voto segreto"

“Oggi pomeriggio si voterà l’emendamento, proposto da Fratelli d’Italia e condiviso dai partiti della maggioranza, per introdurre le preferenze nella legge elettorale, come in molti, anche tra le opposizioni, hanno chiesto. A questo punto credo sia doverosa un’operazione verità, per capire se quei partiti che da tempo invocano la possibilità per i cittadini di scegliere i propri parlamentari lo facciano per convinzione o soltanto per prendersi gioco degli italiani. C’è un solo modo per scoprirlo: che l’emendamento venga votato a scrutinio palese e non con voto segreto. Sfido le opposizioni a non chiedere il voto segreto”. Lo scrive su Facebook la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. “Ognuno si assuma la responsabilità del proprio voto e ci metta la faccia davanti agli italiani. Sì alle preferenze. No al voto segreto”, conclude.

Benzoni (Az): "Emendamento su preferenze è una presa in giro"

“L’emendamento di FdI-Nm-Udc sulle preferenze è una presa in giro. Parlano di preferenze, ma poi scrivono ‘listino bloccato’. Si riempiono la bocca di consenso popolare e di partecipazione, sapendo benissimo che a essere elette saranno, di fatto, solo le persone scelte come capilista dai vertici di partito, a scapito della parità di genere. Altro che preferenze, è l’ennesima operazione di facciata”. Lo dichiara Fabrizio Benzoni, vice capogruppo di Azione alla Camera.

Vannacci: "Voteremo emendamento FdI tappandoci il naso"

“Abbiamo già presentato l’emendamento delle preferenze vere. Quello presentato da Fratelli d’Italia, Noi Moderati e Udc è la solita truffa: mette le preferenze ma con il capolista bloccato”. Lo ha detto Roberto Vannacci in un’intervista realizzata a Bruxelles, al Parlamento europeo, dal vicedirettore de L’Espresso.it, Felice Florio, sul tema della nuova legge elettorale. “Noi manteniamo il nostro emendamento, quello autentico, che ridà la sovranità al popolo e ridà dignità al Parlamento. Quello di Fratelli d’Italia lo voteremo comunque, tappandoci il naso, perché è il meno peggio”, ha proseguito il leader di Futuro nazionale.

Vannacci: "Voteremo emendamento FdI-Nm-Udc su preferenze"

“Anche sulle preferenze prevale la politica dell’inciucio e, quindi, viene fuori questo emendamento proposto da Fratelli d’Italia, Noi moderati e Udc che mantiene i capilista bloccati, quindi mantiene il potere nelle segreterie di partito e poi dà il contentino per le posizioni successive. Noi non siamo d’accordo. Noi vorremmo che effettivamente tutti i parlamentari fossero eletti a preferenza. Oggi in Parlamento però voteremo anche questo emendamento, perché sicuramente è meno peggio e riporta se non altro un minimo di sovranità al popolo”. Così Roberto Vannacci, leader di Futuro nazionale, in un video su Facebook, a proposito della legge elettorale.

Pd-M5S-Avs chiedono a Fontana voto segreto in Aula

Le opposizioni hanno formalmente chiesto al presidente della Camera, Lorenzo Fontana, che la proposta di legge sulla riforma elettorale sia votata integralmente a scrutinio segreto. La richiesta, avanzata dai presidenti dei gruppi parlamentari del Partito Democratico, del Movimento 5 Stelle e di Alleanza Verdi e Sinistra, Chiara Braga, Riccardo Ricciardi e Luana Zanella, riguarda tutti gli emendamenti, gli articoli e il voto finale sul provvedimento.Nella lettera inviata a Fontana, i capigruppo richiamano gli articoli 51, comma 3, e 49, comma 1, del Regolamento della Camera, chiedendo che l’intero iter di votazione della proposta di legge n. 2822 e dei testi abbinati, recante disposizioni in materia di elezione della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica, si svolga a scrutinio segreto. 

FI: "Voteremo emendamento preferenze con spirito collaborazione"

“Forza Italia ha condiviso e continua a condividere l’impianto della legge elettorale, che ha contribuito a scrivere e a migliorare rispetto alla versione iniziale. Non ha sottoscritto la proposta fatta da Fdi, Nm e UDC sui meccanismi per la composizione delle lista, ma, con spirito di collaborazione, voterà a favore dell’emendamento”. Lo ha detto durante la riunione del comitato dei nove sulla legge elettorale il deputato di FI, Paolo Emilio Russo.

Fratoianni (Avs): "Forzatura contro cui opposizioni saranno unite"
Una foto di Nicola Fratoianni. (Foto Cecilia Fabiano/LaPresse)

“Quella del governo è una forzatura inaccettabile : tentano di far passare il premierato con la legge elettorale, una forzatura sulle regole che tenteremo in ogni modo di respingere con le opposizioni unite”. Lo dichiara Nicola Fratoianni di Avs parlando con i cronisti in piazza Montecitorio. “Le opposizioni sono unite e lo dimostreranno oggi in Aula – prosegue il leader rossoverde – contro una legge che giudichiamo tutti inemendabile: non c’è emendamento che possa cambiare la natura di questa forzatura inaccettabile, con un enorme premio di maggioranza, con l’ indicazione del premier che è di fatto una lesione alle prerogative del Capo dello Stato, con l’introduzione del premierato per via di legge ordinaria”. “E questo perché hanno capito bene che cambiare la Costituzione non conviene, l’ultima volta si sono scottati con 15 milioni di voti repubblicani e costituzionali. E allora – conclude Fratoianni – provano una scorciatoia, ma questa scorciatoia, in particolare a pochi mesi dalle elezioni, è del tutto inaccettabile”.

 

Conte: "Cambiano regole per blindarsi, riusciremo a fermarli"

“Con tutte le urgenze del Paese, questo governo ha bloccato i lavori parlamentari per cambiare le regole del gioco elettorale. Con la scusa della stabilità, Meloni punta direttamente all’inamovibilità: la sua priorità è questa, non le interessano giovani e donne sottopagati, gli anziani che rinunciano alle cure, le imprese che non reggono il peso di tasse e caro- bollette”. Lo dice in una intervista a ‘la Repubblica’, Giuseppe Conte, leader del Movimento 5 Stelle, parlando della legge elettorale.
“Abbiamo presentato una proposta di legge elettorale che prevede un proporzionale puro, soglia di sbarramento al 3% e preferenze – afferma – Ma abbiamo lavorato anche con le altre forze di opposizione per condurre una battaglia unitaria per fermare con durezza la legge”.
Qualora il ‘Melonellum’ non dovesse essere bloccato “pensiamo al male minore, alla riduzione del danno: per questo, da ultimo, come M5s abbiamo presentato un emendamento per introdurre le preferenze, abrogando anche l’indicazione del premier e riconducendo il premio di maggioranza a una dimensione accettabile. Tutto questo per riconoscere ai cittadini, completamente esautorati, un ruolo nella formazione del nuovo Parlamento. Sono i profili di incostituzionalità più gravi”.

Schlein: "No a compromesso farsa FdI, Meloni sacrifica donne"

“Con questa destra non voteremo nulla, mentre voteremo tutti gli emendamenti soppressivi e quelli comuni presentati con i nostri alleati. Voteremo anche tutti gli emendamenti dei nostri alleati che pure superano le liste bloccate con collegi uninominali o preferenze. Ma voteremo contro l’emendamento presentato da FdI che è un compromesso farsa in cui hanno fatto vergognosamente saltare il rispetto dell’alternanza di genere. Significa che se passa, i capilista potrebbero anche essere tutti uomini. A dimostrazione che pur di difendere il suo potere Meloni è disposta a sacrificare le altre donne”. Lo ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein, intervenendo all’assemblea congiunta dei gruppi dem.

Schlein: "Irricevibile, opposizioni faranno muro"

“Questa pessima legge elettorale è irricevibile, nel metodo e nel merito. Se la sono costruiti su misura per paura di perdere le elezioni, facendo forzature costanti in parlamento. Dopo la sconfitta al referendum costituzionale è un chiaro tentativo di realizzare il premierato con la legge elettorale. Ed è incredibile che questa sia la sola priorità di questa destra in un paese con la crescita a zero, i salari tra i più bassi e le bollette più care d’Europa. Noi continueremo a fare muro insieme alle altre opposizioni contro questa pessima legge elettorale”. Lo ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein, intervenendo all’assemblea congiunta dei gruppi dem.

Fonti FI: "Da gruppi indicazione a votare sì a emendamento preferenze"

Al termine della riunione dei gruppi di Forza Italia nella Sala Colletti alla Camera, dopo ampia discussione, sono emersi il parere favorevole e l’indicazione a votare sì all’emendamento sulle preferenze. È quanto fanno sapere fonti qualificate di Forza Italia.

Lega: "Ok a emendamento FdI-Nm-Udc su preferenze"

“In vista dei voti previsti da oggi in Aula sulla legge elettorale, la Lega si è riunita per valutare l’emendamento proposto da FdI, Noi Moderati e Udc” sulle preferenze. “Avendo riscontrato che si prevede un sistema misto che garantisce la governabilità e la possibilità di dare voce ai territori per la scelta dei propri rappresentanti, il partito darà indicazione al proprio gruppo alla Camera di esprimere un voto favorevole all’emendamento in oggetto”. Così una nota della Lega.

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