Leggiuno, l’opposizione vota il Pgt ma sferza la maggioranza: “Manca una visione politica del paese”

Maggio 12, 2026 - 12:31
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Leggiuno, l’opposizione vota il Pgt ma sferza la maggioranza: “Manca una visione politica del paese”
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Il gruppo di minoranza del Comune di Leggiuno vota a favore del nuovo Piano di Governo del Territorio (PGT), ma critica la maggioranza per l’assenza di una visione politica sul futuro del paese. È questa la posizione espressa dal consigliere comunale Stefano Introini dopo il consiglio comunale dello scorso sabato (9 maggio) che ha adottato la variante generale al Pgt.

Secondo Introini, durante la seduta sarebbe mancato soprattutto il “racconto politico” del piano urbanistico: «A fronte del silenzio politico del sindaco – sostiene il consigliere – è toccato proprio all’opposizione provare a spiegare il senso del Piano, le sue intuizioni e le sue potenzialità». La minoranza ha però scelto di votare a favore dell’adozione del documento, definendo la scelta un gesto di “responsabilità istituzionale” e un’apertura al confronto nella fase delle osservazioni.

Nel suo intervento, Introini precisa di non contestare il lavoro tecnico svolto dai professionisti incaricati, ma sottolinea come, a suo avviso, la politica debba assumersi il compito di tradurre il piano in una visione comprensibile per la comunità. Tra i temi ritenuti più interessanti contenuti nel nuovo Pgt, il consigliere cita il contenimento del consumo di suolo, la rigenerazione delle aree dismesse, la valorizzazione dell’Eremo di Santa Caterina del Sasso, la rete dei sentieri, la mobilità lenta, il recupero del patrimonio esistente e il ruolo del Plis della Torbiera.

Secondo Introini, però, questi elementi rischiano di rimanere “solo sulla carta” se non verranno sostenuti da una chiara strategia amministrativa: «Attuare un Pgt significa attrarre investitori credibili, dialogare con gli enti sovracomunali, promuovere il territorio e costruire una vera governance».

Nel mirino della minoranza anche il tema della partecipazione pubblica. Per Introini, gli incontri organizzati dall’amministrazione non sarebbero sufficienti per avviare un vero confronto con cittadini, associazioni e operatori economici sul futuro del paese. Il consigliere conclude rilanciando la disponibilità dell’opposizione a collaborare nella fase successiva all’adozione del Piano: «Abbiamo dato un’apertura di credito. Ora vediamo se la maggioranza saprà usare questa occasione per governare davvero il territorio e trasformare le intuizioni contenute nel Pgt in progetti concreti».

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