L'Inter non ha fretta per il rinnovo di Calhanoglu: resta in scadenza
Il centrocampista resta in scadenza a fine stagione
Sono passati ormai 10 giorni da quando il nuovo direttore sportivo dell'Inter, Dario Baccin - nella sua prima uscita pubblica nel suo nuovo ruolo nel pre-partita della sfida poi vinta 5-3 contro l'Udinese - aveva confermato a mezzo stampa l'inizio dei contatti e delle trattative per i rinnovi di due dei giocatori più importanti dell'attuale rosa il cui contratto era in scadenza al 30 giugno 2027: Federico Dimarco e Hakan Calhanoglu.
Se per il terzino italiano la clausola di prolungamento automatico fino al 2028 (che è scattata) ha ridotto l'urgenza di un confronto, per il centrocampista turco la necessità di trovare un'accordo, se l'obiettivo è quello di trattenerlo ancora a Milano, sta iniziando a farsi impellente. Ma a che punto è la trattativa?
LE PAROLE DI BACCIN
I contatti, soprattutto telefonici, con il suo agente Gordon Stipic ci sono stati, Baccin lo ha di fatto confermato proprio in quella prima intervista: "Abbiamo una rosa forte, stiamo affrontando i colloqui in maniera serena e quando avremo delle novità sicuramente ve le faremo sapere, ma non c'è fretta. Abbiamo le idee chiare e i calciatori vogliono restare. Vogliamo mantenere questa squadra al livello più alto possibile rispettando i paletti finanziari"
L'INTER NON HA FRETTA
La frase chiave di queste dichiarazione è però la stessa che, riporta Sky Sport, l'Inter sta continuando a ribadire anche agli agenti del giocatore: "non c'è fretta".
I nerazzurri sono consapevoli dell'importanza del turco per il modo di giocare di questa squadra, ma valutano complessivamente tutto l'impatto che questo giocatore ha non solo a livello tecnico.
Calhanoglu ha comunque 32 anni e ne farà 33 a febbraio, ha iniziato ad avere molti problemi fisici nel corso delle ultime due annate e soprattutto è uno dei 3 giocatori con l'ingaggio più alto dell'intera rosa superando i 6,5 milioni di euro annui.
PROPOSTA AL RIBASSO
L'altra frase chiave dell'intervista di Dario Baccin è quella che sottolinea la necessità di "rispettare i paletti finanziari" ed è qui che entra in scena una nuova politica per i rinnovi di contratto per i giocatori over 30: stop a contratti lunghi, proposte possibilmente annuali con opzione e soprattutto una grossa fetta dell'onerosità dell'ingaggio legata a bonus di rendimento e non alla parte fissa.
In sostanza a Calhanoglu è stato prospettato un contratto di 1 anno + 1 ulteriore anno opzionale, a cifre molto più basse di parte fissa rispetto ai 6,5 milioni attuali, ma anche molti bonus legati soprattutto alle presenze, per tutelarsi proprio dal crescente numero di infortuni che sta subendo.
A queste condizioni le parti sono oggi lontante, ma non c'è alcuna fretta per trovare oggi un accordo, né da parte dei nerazzurri, né da parte del giocatore che comunque a Milano sta molto bene, ma che da tempo ascolta le sirene per un ricco ritorno in patria in Turchia.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)