LuisaViaRoma, firmato l’accordo per il passaggio dei 181 dipendenti a Lvr

30 Giugno 2026 - 13:12
0
https://www.pambianconews.com/wp-content/uploads/2026/06/img-5.jpeg

La vertenza LuisaViaRoma compie un altro passo avanti. Dopo l’apertura del 30 aprile, quando la cordata guidata da Paolo Corinaldesi (avvocato bolognese con un passato da CEO di Woolrich) si era presentata per la prima volta al tavolo istituzionale impegnandosi a riassorbire l’intero organico, il percorso si è ora concretizzato in un accordo collettivo formale.

Secondo quanto riportato da una nota di Cgil Firenze, al tavolo di salvaguardia convocato in via straordinaria dalla Regione Toscana è stato definito l’accordo che disciplina il passaggio di tutti i 181 dipendenti da LuisaViaRoma spa al nuovo soggetto industriale Lvr Srl. L’intesa, formalizzata in sede sindacale, ha ottenuto il via libera dell’assemblea dei lavoratori con 157 voti favorevoli, 15 contrari e 3 astenuti su 175 votanti. All’incontro, convocato da Valerio Fabiani, consigliere del presidente Eugenio Giani per le vertenze e le crisi aziendali, erano presenti le organizzazioni sindacali Filcams Cgil, le Rsa dei lavoratori e le due aziende, LuisaViaRoma e il nuovo soggetto industriale Lvr.

Secondo quanto riportato da La Nazione, per accelerare i tempi rispetto all’offerta vincolante già depositata al Tribunale di Firenze, l’operazione procederà con la formula dell’affitto d’azienda, in attesa dell’acquisto definitivo previsto in autunno. “Abbiamo sottoscritto un accordo collettivo che richiede qualche sacrificio iniziale ma tutti manterranno i diritti acquisiti nel tempo”, ha spiegato – sempre come riportato da La NazioneYuri Vigiani della Filcams Cgil Firenze, precisando che l’intesa contiene una serie di clausole sospensive legate al pronunciamento del Tribunale sulla richiesta di affitto del ramo d’azienda presentata da Lvr.

Se l’autorizzazione arriverà nei prossimi giorni, il passaggio alla newco potrà completarsi nel giro di una settimana, consentendo l’avvio della produzione per la collezione autunno/inverno. Sempre secondo La Nazione, nel frattempo i lavoratori restano coperti dagli ammortizzatori sociali, con il passaggio dalla cassa per cessazione a quella per riorganizzazione. Ai 181 dovranno ora seguire gli accordi individuali, secondo un calendario già condiviso tra le parti.

“Ringrazio le aziende e le organizzazioni sindacali che sono le vere protagoniste di questa fase”, ha sottolineato Fabiani nella nota. “Abbiamo effettivamente compiuto un altro passo fondamentale ieri, che non sarebbe stato possibile senza la forza delle lavoratrici e dei lavoratori espressa con il voto dell’assemblea e la mobilitazione di questi ultimi mesi”.

Il 16 marzo 2026 l’assemblea dei soci ha deliberato un aumento di capitale fino a 15 milioni di euro, con termine per la sottoscrizione al 20 aprile. Secondo quanto riportato da Wwd, a luglio il debito ammontava a 30 milioni di euro.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione

Redazione Eventi e News

Commenti (0)

User