Mascherine inidonee, FdI chiede chiarezza: “Costi economici ingiustificati, giusto un accertamento”

«Lo scandalo delle mascherine inidonee importate in Italia durante la pandemia da Covid si arricchisce oggi di un nuovo oscuro capitolo». A dirlo è il presidente dei Senatori di Fratelli d’Italia Lucio Malan citando l’inchiesta de Il Tempo, «sulla base di atti depositati in commissione Covid, Guardia di finanza e Agenzia delle dogane e dei monopoli avevano segnalato delle anomalie nei prezzi praticati dai consorzi cinesi coinvolti nell’operazione». «Parrebbe che il costo iniziale dei dispositivi sarebbe poi cresciuto attraverso una filiera di intermediari fino a valori molto più alti – ha ripreso -, generando così margini economici ancora maggiori, ingiustificati perché la struttura emergenziale doveva aver modo di rivolgersi direttamente ai produttori, data l’enormità dei quantitativi».
Sulla stessa linea d’onda anche il capogruppo alla Camera, Galeazzo Bignami: «I 200 milioni di euro di commissioni inizialmente ipotizzati per i mediatori si stanno rivelando solo la punta dell’iceberg. Le cifre reali sarebbero più che raddoppiate, gonfiate da una speculazione vergognosa». Poi ha aggiunto: «Il meccanismo scoperto dagli inquirenti è tanto semplice quanto scandaloso: lo Stato italiano ha pagato i dispositivi fino a quattro volte il loro reale valore in Cina».
Mascherine inidonee, Malan: «Giusto un accertamento sulle mascherine inidonee»
Per questi motivi, Lucio Malan ha ritenuto necessario «un accertamento sulla verifica del prezzo originario delle mascherine per comprendere quanto sia stato il danno per lo Stato e chi è quanto può averne approfittato, posto che già sappiamo di provvigioni per 203 milioni, di cui oltre 70 giunti a soggetti identificati, guarda caso vicini alla sinistra, della cui azione si è già occupata la commissione Covid». Ma c’è un’altra questione che il presidente dei senatori di FdI ha tenuto a ricordare: «È giusto ricordare che già i 203 milioni accertati sono una somma ben superiore alla famosa maxi tangente Enimont che portò allo smantellamento di quasi tutti i partiti della cosiddetta Prima Repubblica».
Bignami: “”Ricorda le peggiori truffe del superbonus”
Galeazzo Bignami ha proseguito il discorso sul denaro speso per le mascherine: «Un miliardo e 250 milioni di euro di soldi pubblici letteralmente volatilizzati lungo una filiera opaca di intermediari e faccendieri, mentre il Paese affondava nella crisi economica e sanitaria». «Siamo di fronte a un sistema criminale che ricorda le peggiori truffe del Superbonus: si gonfiano i costi di partenza per saccheggiare le casse dello Stato», ha aggiunto, per poi concludere che «chi ha permesso che i soldi dei cittadini finissero nelle tasche dei soliti noti, con la scusa della prima linea contro il virus, deve risponderne subito davanti alla giustizia. Esigiamo trasparenza totale e la restituzione fino all’ultimo centesimo».
Buonguerrieri: “Dettagli sempre più inquetanti”
“L’inchiesta sulla gestione del Covid ogni giorno fa emergere dettagli sempre più inquietanti”. Interviene Alice Buonguerrieri, capogruppo di Fratelli d’Italia in commissione Covid. “Se fino a oggi ci siamo scandalizzati per i 200 milioni di euro di commissioni incassati dagli amici del pd che hanno mediato l’acquisto delle mascherine, oggi grazie a ulteriori dettagli pubblicati dal quotidiano il Tempo e sui quali la commissione Covid sta già indagando, emerge che potrebbe trattarsi di una minima parte della ‘mangiatoria’ costruita sull’emergenza sanitaria. Perché c’é il forte sospetto che il prezzo dei dispositivi sia stato gonfiato notevolmente all’origine della catena di produzione. Un mare di danaro di soldi pubblici, ovvero pagati da tutti i cittadini italiani ‘bruciato’ sfruttando la paura della Pandemia per ingrossare le tasche di pochi soggetti vicini al pd che sulla paura hanno costruito la propria ricchezza. Pretendiamo che si arrivi alla chiarezza su quanto accaduto”.
L'articolo Mascherine inidonee, FdI chiede chiarezza: “Costi economici ingiustificati, giusto un accertamento” sembra essere il primo su Secolo d'Italia.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)