MEPA, come cambia la fase esplorativa negli affidamenti sotto soglia

Maggio 11, 2026 - 12:21
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lentepubblica.it

“Acquisti In Rete” di Consip si aggiorna con le indagini di mercato sul MEPA: nuove regole, rischi operativi e corsi pratici per PA e imprese sugli affidamenti sotto soglia.


La piattaforma “Acquisti In Rete” di Consip si aggiorna con uno strumento dedicato alla gestione digitale delle indagini di mercato. Una novità che ridisegna il rapporto tra stazioni appaltanti e operatori economici nella fase che precede l’invito alle procedure di affidamento.

Il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione — il MEPA, accessibile tramite il portale Acquisti In Rete di Consip — si arricchisce di una funzionalità destinata a segnare una svolta concreta nelle prassi quotidiane degli uffici gare: una sezione dedicata alla pubblicazione e alla gestione delle indagini di mercato, quell’attività preliminare con cui le stazioni appaltanti esplorano il mercato per individuare gli operatori potenzialmente interessati a partecipare a una procedura di affidamento.

Si tratta di una novità attesa, che porta a compimento sul piano tecnologico quanto il legislatore aveva già delineato sul piano normativo con l’Allegato II.1 del Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023), dedicato agli affidamenti di importo inferiore alle soglie di rilevanza europea.

Cosa dice il Codice: la cornice normativa

L’articolo 2 dell’Allegato II.1 definisce con precisione la natura e le regole delle indagini di mercato. La norma chiarisce in primo luogo che questa fase è preordinata a conoscere gli operatori interessati a partecipare alle successive procedure di selezione, e che essa non ingenera negli operatori alcun affidamento sul successivo invito: chi si candida, in altri termini, non acquisisce alcun diritto a essere selezionato.

Le indagini possono essere svolte secondo le modalità ritenute più convenienti dalla stazione appaltante, nel rispetto dei principi di adeguatezza e proporzionalità rispetto all’importo e alla complessità dell’affidamento. La consultazione dei cataloghi elettronici del MEPA è espressamente indicata tra gli strumenti utilizzabili — e proprio qui si innesta la novità della nuova sezione dedicata sulla piattaforma Consip.

Il Codice impone poi alla stazione appaltante di assicurare un’adeguata pubblicità all’indagine: l’avviso deve essere pubblicato sia sul sito istituzionale dell’ente che sulla Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici dell’ANAC, per un periodo minimo di quindici giorni, riducibili a non meno di cinque in presenza di motivate ragioni di urgenza.

L’avviso deve contenere elementi essenziali ben definiti: il valore dell’affidamento, le caratteristiche del contratto, i requisiti di idoneità professionale e di capacità economico-finanziaria e tecnica richiesti, il numero minimo (ed eventualmente massimo) di operatori che si intende invitare, i criteri di selezione e le modalità di comunicazione con la stazione appaltante. Qualora venga fissato un numero massimo di invitati, i criteri di scelta devono essere oggettivi, coerenti con l’oggetto dell’affidamento e rispettosi dei principi di concorrenza, non discriminazione, proporzionalità e trasparenza. Il sorteggio è ammesso solo in via eccezionale, quando l’applicazione di criteri selettivi risulti impossibile o comporti oneri sproporzionati.

Come funziona la nuova sezione MEPA

La novità operativa introdotta su Acquisti In Rete traduce questi obblighi normativi in un flusso di lavoro digitalizzato e strutturato, che coinvolge sia le stazioni appaltanti che gli operatori economici con ruoli distinti e speculari.

Dal lato delle stazioni appaltanti — RUP, Punti Ordinanti e Punti Istruttori — la piattaforma consente ora di creare e pubblicare direttamente nel MEPA l’avviso di avvio dell’indagine di mercato, definendo i parametri dell’affidamento, i requisiti richiesti e i criteri di selezione. Una volta raccolte le manifestazioni d’interesse, la stazione appaltante può gestire la fase di selezione degli operatori da invitare e procedere alla creazione della Richiesta di Offerta (RdO) collegata — semplice o evoluta — in un flusso integrato e tracciabile.

Dal lato degli operatori economici, la nuova funzionalità consente alle aziende iscritte al MEPA di monitorare le indagini di mercato pubblicate, valutare i requisiti richiesti e presentare la propria manifestazione d’interesse direttamente in piattaforma, candidandosi per essere selezionati nella fase successiva di richiesta di offerta. Un canale strutturato e trasparente che sostituisce — o affianca — le modalità informali che spesso caratterizzavano questa fase preliminare.

Perché è importante conoscere questa novità

L’introduzione della gestione digitale delle indagini di mercato nel MEPA non è un aggiornamento puramente tecnico: rappresenta un cambio di paradigma nella relazione tra pubblica amministrazione e mercato nella fase esplorativa degli affidamenti sotto soglia. La digitalizzazione del processo impone a entrambe le parti — stazioni appaltanti e imprese — di acquisire competenze operative specifiche, che vanno ben oltre la semplice conoscenza della norma.

Per le stazioni appaltanti, il rischio di incorrere in vizi procedurali è concreto: un avviso incompleto, criteri di selezione non oggettivi, una durata di pubblicazione insufficiente o una RdO mal costruita possono compromettere la legittimità dell’intero affidamento. Per le imprese, non cogliere tempestivamente le indagini pubblicate o presentare candidature incomplete significa perdere opportunità commerciali rilevanti.

È per questa ragione che la formazione specifica su questi temi assume oggi un valore strategico, e non meramente burocratico. Comprendere il funzionamento della nuova sezione MEPA — dalla creazione dell’indagine alla gestione della RdO collegata, dalla manifestazione d’interesse alla presentazione dell’offerta — richiede un percorso strutturato, possibilmente con esercitazioni pratiche direttamente in piattaforma, in grado di simulare le diverse fasi operative e di rispondere ai quesiti concreti che emergono dal lavoro quotidiano degli uffici gare.

Per queste ragioni il nostro Studio Albonet, specializzato sui contratti pubblici dal 1999, propone due distinti percorsi didattici completi, pensati specificamente per gli Uffici Gare delle Aziende e delle PA, per permettere, a chi si occupa di gare d’appalto, di comprendere il funzionamento delle nuove procedure di indagine di mercato  fino alle richieste di offerta nel “Mercato Elettronico” (MEPA), attivo nel Portale “Acquisti In Rete” di Consip.

Mar 19 maggio per Operatori economici: dalla manifestazione d’interesse per le indagini di mercato alla partecipazione delle Rdo e gestione ordini

🎁 OMAGGIO Libro in versione digitale (pdf) “MePA guida pratica all’uso per Operatori Economici
Link al programma: https://codiceapp.blob.core.windows.net/codiceappalti-pub/cdn/docs/corsi/ALBONET-Mepa-Maggio-2026-OE-PA_LP.pdf

• Mar 26 maggio per Stazioni Appaltanti: dalla creazione di un’indagine di mercato fino alla gestione della Rdo collegata

🎁 OMAGGIO  Libro in versione digitale (pdf) “MePA guida pratica all’uso per Stazioni AppaltantiLink al programma:  https://codiceapp.blob.core.windows.net/codiceappalti-pub/cdn/docs/corsi/ALBONET-Mepa-Maggio-2026-OE-PA_LP.pdf

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