Milan, il nuovo allenatore in 7 giorni: Iraola contattato prima del flop di Allegri, Xavi alternativa
Il ventaglio dei candidati a prendere il posto di Massimiliano Allegri si sta stringendo con il passare delle ore e oltre all'identikit è stata anche fissata una "deadline ideale" per arrivare ad una decisione.
Il Milan ripartirà da zero. Il flop stagionale che ha portato all'esclusione dalla prossima Champions League 2026/2027 ha convinto Gerry Cardinale a fare piazza pulita della catena di comando della società. L'annuncio ufficiale diramato ieri sui "licenziamenti" di Furlani, Tare, Moncada e anche di Allegri impone ai pochi rimasti in carica, Zlatan Ibrahimovic e Massimo Calvelli, di impostare un ritmo serrato per le scelte del nuovo allenatore e del nuovo amministratore delegato.
E per quanto riguarda la scelta del successore dell'allenatore livornese il ventaglio delle scelte si sta stringendo attorno all'identikit tracciato da Ibra e dalla proprietà con Iraola e Xavi in cima alla lista dei candidati. E c'è una deadline possibile già tracciata.
IDENTIKIT
L'identikit è stato tracciato. Il Milan dovrà "dare l'esempio" per modernizzare il calcio italiano e in panchina dovrà esserci un profilo di allenatore "alla Fabregas", capace di lavorare con i giovani e di dare un'identità moderna e spettacolare al calcio prodotto dalla squadra.
CONTATTI CON IRAOLA
E in quest'ottica vanno sottolineati i contatti che ci sono stati già nel corso della passata settimana (significativa la tempistica, già prima del flop di Allegri) con Andoni Iraola e con il suo entourage. In questa stagione il tecnico spagnolo ha compiuto un autentica impresa sportiva portando il Bournemouth al sesto posto in Premier League centrando una storica qualificazione europea. Squadra giovane, gioco identiario e convincente, quello che chiede RedBird.
ALTERNATIVA XAVI E THIAGO MOTTA
L'alternativa più percorribile è quella che porta a Xavi Hernandez, ex-allenatore del Barcellona, di conseguenza già abituato a un gioco spettacolare e a lavorare coi giovani, che è libero da contratto già da due anni, proprio dopo la fine dell'avventura sulla panchina dei catalani. Non è libero, perché ancora sotto contratto con la Juventus - ma non sarebbe un problema per i bianconeri svincolarlo -, l'italo-brasiliano Thiago Motta. Dimenticando il flop a Torino, rimane la strepitosa stagione completata col Bologna che lo ha messo nei radar delle big. Era un'idea due anni fa e può tornare di moda.
DEADLINE
Cardinale non vuole perdere tempo. La scelta dell'allenatore, nelle idee di RedBird, dovrà arrivare in tempi rapidi, possibilmente entro l'inizio della prossima settimana e ancor prima di aver ricostruito l'organigramma societario. Con l'allenatore Ibrahimovic dovrà iniziare a tracciare una linea guida su come la dirigenza, quando ci sarà, dovrà iniziare a muoversi. Servirà più che mai compattezza di intenti per ripartire e riemergere da questo momento.
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