Ministro Pichetto, fermi il ddl Caccia “sparatutto” o danneggerà (anche) la democrazia

28 Giugno 2026 - 08:55
0
Ministro Pichetto, fermi il ddl Caccia “sparatutto” o danneggerà (anche) la democrazia

Signor Ministro,

in qualità di funzionari e impiegati del suo Dicastero (sentito anche nostro), che da tanti anni serviamo quotidianamente – immutato impegno e profondo spirito di servizio - abbiamo deciso di rivolgerci direttamente alla sua autorevole persona che incarna, nello stesso tempo, il nobile compito di rappresentare il Dicastero preposto alla tutela e salvaguardia dell’ambiente, inteso come pluralità delle forme di vita – animali e vegetali – che popolano la nostra bellissima Italia, dalle Alpi fino ai sistemi dunali della costa meridionale della Sicilia e senza dimenticare le decine di piccole isole sparpagliate sul Mare Nostrum e sulle bellissime coste che circondano il nostro territorio e come persona, cittadino - come noi - cui la Costituzione e le leggi Ordinarie dello Stato hanno affidato il gravoso e assai delicato compito di essere non solo il custode dei beni naturalistici dell’Italia ma anche il primo strenuo difensore, il baluardo estremo dove frangono e si disperdono i maldestri tentativi di deturpare o compromettere il patrimonio degli italiani e le sa benissimo che non appartiene soltanto a questa generazione ma soprattutto, riguarda le generazioni che ci seguiranno.

Le aspettative dell’associazionismo ambientale e delle centinaia di migliaia di cittadini che hanno a cuore le sorti della biodiversità del nostro territorio, senza peraltro riconoscersi in schieramenti politici di nessun genere, stanno seguendo con crescente trepidazione gli sviluppi del cosiddetto Disegno di Legge “Caccia”, soprannominato “sparatutto”: sono concentrate sulle posizioni che la S.V. vorrà assumere in ordine all’approvazione del citato DdL che, come noto, andrà nei prossimi giorni andrà all’approvazione alla Camera sei Deputati dopo aver già ottenuto l’approvazione a Senato.

Sappiamo bene per averlo appreso da più fonti che si sta definendo una manovra (già in atto) tra le forze della maggioranza di governo, per portare a termine la riforma sulla caccia entro l'estate, se non addirittura entro il mese di luglio. In questo modo, Sig. Ministro, lei sa bene che si verrebbero a forzare regole e procedure; insomma, i cardini principi sui quali si fonda la nostra stessa democrazia oltre che le ordinarie prassi dei lavori parlamentari.

Davanti a una situazione di questo genere non possiamo non dirci estremamente preoccupanti; la questione del DdL “Caccia” rischia di trascendere la tutela della natura e della biodiversità, rischiando di coinvolgere la tenuta del sistema democratico della nostra Italia.

Infine, rimarchiamo il fatto che non si tratta di una singola norma ma, invece, di una legge quadro, ampia e complessa, che coinvolge la conservazione della biodiversità, il diritto comunitario, le convenzioni internazionali, aspetti gestionali e di sicurezza dei cittadini e, non ultimi, i nobili principi della Carta Costituzionale.

Sig. Ministro, lei sa bene, dall’alto della sua vasta esperienza umana e politica che, qualora venissero confermate, le manovre della maggioranza prefigurerebbero un quadro che andrebbe ben oltre le pur fondamentali questioni di tutela della natura – in senso ampio – e finirebbero per toccare i cardini stessi della democrazia. Siamo molto preoccupati Sig. Ministro, avvertiamo che a rischio non c'è solo la biodiversità italiana ma la stessa tenuta democratica dell’Italia.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Eventi e News

Eventi e News in Italia

Commenti (0)

User