MONDIALI 2026, IL MAROCCO ELIMINA L’OLANDA AI RIGORI: SAIBARI FIRMA LA QUALIFICAZIONE AGLI OTTAVI

30 Giugno 2026 - 09:36
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La nazionale africana vince 3-2 dal dischetto dopo l’1-1 dei tempi regolamentari e supplementari. Gakpo porta avanti i Paesi Bassi al 72’, Issa Diop pareggia nel recupero e Bounou diventa decisivo nella serie finale. Il Marocco affronterà il Canada

Il Marocco supera i Paesi Bassi ai calci di rigore e conquista la qualificazione agli ottavi di finale del Mondiale 2026. Allo stadio di Monterrey, la nazionale africana resiste per 120 minuti, recupera nel tempo di recupero lo svantaggio maturato nella ripresa e prevale 3-2 dal dischetto, al termine di una serie caratterizzata da errori, parate e continui cambiamenti di prospettiva.

La partita si era conclusa sull’1-1 dopo i tempi supplementari. Cody Gakpo aveva portato avanti i Paesi Bassi al 72’, in una fase nella quale la formazione di Ronald Koeman sembrava avere finalmente trovato il modo di superare la difesa marocchina. Issa Diop aveva però riportato il risultato in parità nei minuti di recupero con un colpo di testa, prolungando l’incontro fino ai supplementari.

Nella serie finale il protagonista è stato Yassine Bounou, capace di fermare il rigore di Crysencio Summerville nel momento decisivo. Ismael Saibari ha poi mantenuto la lucidità necessaria per trasformare l’ultimo tiro e consegnare al Marocco il passaggio del turno.

La nazionale guidata da Mohamed Ouahbi affronterà agli ottavi il Canada, padrone di casa e reduce dalla vittoria contro il Sudafrica. Per i Paesi Bassi, invece, il Mondiale si conclude molto prima rispetto alle aspettative, nonostante una fase a gironi positiva e una rosa considerata tra le più complete del torneo.

UN MAROCCO AGGRESSIVO NEL PRIMO TEMPO

Il Marocco ha iniziato la partita senza limitarsi a difendere. La formazione africana ha cercato di togliere tempo alla costruzione olandese, pressando nella zona centrale del campo e provando ad attaccare rapidamente gli spazi lasciati alle spalle dei terzini.

I Paesi Bassi hanno mantenuto il possesso del pallone, ma per lunghi tratti non sono riusciti a trasformarlo in una vera pressione offensiva. Frenkie de Jong ha cercato di organizzare la manovra dal centrocampo, mentre Cody Gakpo e gli altri giocatori offensivi hanno incontrato difficoltà nel trovare spazio tra le linee.

Il Marocco ha mostrato maggiore intensità nelle prime fasi e ha costruito le occasioni più pericolose del primo tempo. Bart Verbruggen è stato costretto a intervenire in più di una circostanza per impedire alla squadra africana di passare in vantaggio.

La nazionale marocchina ha cercato di sfruttare soprattutto la velocità sulle corsie laterali e la qualità tecnica di Achraf Hakimi, capace di accompagnare con continuità l’azione offensiva. Dall’altra parte, la difesa olandese ha dovuto prestare particolare attenzione ai movimenti di Saibari e alle incursioni dei centrocampisti.

Il risultato è rimasto fermo sullo 0-0 fino all’intervallo, ma l’andamento della partita ha mostrato un Marocco più pericoloso rispetto a quanto suggerisse il possesso palla.

I Paesi Bassi sono apparsi ordinati, ma poco incisivi. La squadra di Koeman ha mosso il pallone con pazienza senza riuscire ad accelerare negli ultimi trenta metri. I cross sono stati controllati dalla difesa marocchina e le conclusioni dalla distanza non hanno creato particolari problemi a Bounou.

GAKPO SBLOCCA LA PARTITA

Nella ripresa i Paesi Bassi hanno aumentato il ritmo. La squadra olandese ha iniziato a muovere il pallone con maggiore velocità e ha cercato con più continuità il movimento degli esterni alle spalle della difesa.

Il vantaggio è arrivato al 72’. L’azione si è sviluppata nella metà campo marocchina e il pallone è giunto a Cody Gakpo, che ha trovato lo spazio per concludere e superare Bounou.

Il gol ha avuto un significato particolare per l’attaccante olandese, reduce da un grave lutto personale. Gakpo si è lasciato andare a una celebrazione carica di emozione ed è stato immediatamente raggiunto e abbracciato dai compagni.

Sul piano sportivo, la rete sembrava avere indirizzato l’incontro. Il Marocco aveva speso molte energie nel primo tempo e cominciava a mostrare qualche difficoltà nel mantenere la stessa intensità. I Paesi Bassi, forti del vantaggio, hanno cercato di gestire il pallone e ridurre il ritmo.

La formazione africana non ha però abbandonato la partita. Ouahbi ha aumentato il peso offensivo della squadra e ha chiesto ai propri giocatori di portare più uomini nell’area avversaria.

Il Marocco ha continuato a spingere, anche a costo di concedere spazi alle ripartenze olandesi. Hakimi ha colpito il palo in una delle azioni più pericolose, mentre la difesa dei Paesi Bassi ha cominciato a mostrare qualche difficoltà sui palloni alti.

ISSA DIOP PAREGGIA NEL RECUPERO

Quando la qualificazione olandese sembrava ormai vicina, il Marocco ha trovato il pareggio.

Nel primo minuto di recupero, Chemsdine Talbi ha messo al centro un pallone preciso. Issa Diop ha anticipato la difesa e ha colpito di testa con forza, battendo Verbruggen e realizzando l’1-1.

Il gol ha modificato completamente l’atmosfera dello stadio. I tifosi marocchini, sostenuti anche da una parte del pubblico messicano, hanno accompagnato la squadra nei minuti conclusivi, mentre i Paesi Bassi hanno accusato il colpo.

La formazione di Koeman aveva cercato di controllare la partita dopo il vantaggio, arretrando progressivamente il proprio baricentro. Questa scelta ha permesso al Marocco di aumentare il numero dei palloni giocati nell’area olandese e di costruire l’azione del pareggio.

Nei pochi minuti rimasti non sono arrivate altre reti e la partita è proseguita ai supplementari.

Il Marocco ha affrontato i trenta minuti aggiuntivi con maggiore fiducia, mentre i Paesi Bassi hanno cercato di recuperare ordine dopo avere subito il pareggio quando l’incontro sembrava ormai deciso.

VERBRUGGEN SALVA I PAESI BASSI

Durante i supplementari le due squadre hanno risentito della fatica. Gli spazi si sono progressivamente allargati e il gioco è diventato meno ordinato.

Il Marocco ha avuto alcune delle occasioni più importanti. Verbruggen ha compiuto un intervento decisivo, mantenendo il risultato in equilibrio e impedendo alla nazionale africana di completare la rimonta prima dei rigori.

I Paesi Bassi hanno provato a reagire attraverso le sostituzioni, ma non sono riusciti a costruire azioni realmente pericolose con continuità. Il Marocco ha difeso con attenzione, conservando energie per le ripartenze e sfruttando la maggiore vivacità dei giocatori entrati dalla panchina.

Nessuna delle due squadre è riuscita a segnare nei tempi supplementari. Dopo 120 minuti, il passaggio agli ottavi è stato affidato ai calci di rigore.

UNA SERIE PIENA DI ERRORI

La serie dal dischetto ha confermato l’equilibrio e la tensione della partita.

Per i Paesi Bassi hanno segnato Teun Koopmeiners e Wout Weghorst. Il Marocco ha risposto con Soufiane Rahimi e Chemsdine Talbi, mantenendo il punteggio in equilibrio.

Il rigore di Rahimi ha prodotto uno dei momenti più insoliti della serie. Verbruggen sembrava essere riuscito a fermare il pallone, ma la sfera è scivolata sotto il corpo del portiere e ha superato lentamente la linea di porta.

Justin Kluivert ha poi fallito il proprio tentativo, mentre Neil El Aynaoui non è riuscito a trasformare il rigore per il Marocco.

Quinten Timber ha calciato fuori, offrendo ad Achraf Hakimi la possibilità di avvicinare la propria squadra alla qualificazione. Il capitano marocchino ha però colpito il palo, mantenendo aperta la serie.

Il punteggio era ancora sul 2-2 quando Crysencio Summerville si è presentato sul dischetto. Bounou ha letto la conclusione e ha respinto con la mano sinistra, consegnando al Marocco il primo vero match point.

Ismael Saibari ha preso il pallone e ha atteso a lungo prima di calciare. Il centrocampista ha scelto l’angolo basso, mentre Verbruggen si è tuffato dalla parte opposta. Il pallone è entrato in rete e ha chiuso la serie sul 3-2.

I giocatori marocchini hanno raggiunto Saibari nell’area di rigore, mentre Bounou è stato abbracciato dai compagni dopo l’intervento decisivo.

BOUNOU ANCORA DECISIVO

Il portiere marocchino ha confermato ancora una volta la propria capacità di affrontare le partite a eliminazione diretta.

Bounou era già stato uno dei protagonisti della cavalcata del Marocco nel Mondiale del 2022, quando la nazionale africana raggiunse per la prima volta una semifinale. Anche contro i Paesi Bassi ha mostrato sicurezza, esperienza e capacità di restare concentrato nei momenti più delicati.

Durante la partita non ha dovuto compiere un numero elevato di interventi, ma è stato battuto soltanto dalla conclusione di Gakpo. Ai rigori ha atteso il momento giusto per muoversi e ha neutralizzato il tiro di Summerville, trasformando l’ultimo penalty di Saibari in una possibilità concreta di qualificazione.

La vittoria del Marocco non dipende però esclusivamente dal proprio portiere. La squadra ha interpretato la partita con coraggio, attaccando nel primo tempo e continuando a cercare il pareggio anche dopo il vantaggio olandese.

La rete di Diop è arrivata come conseguenza di una pressione prolungata e della scelta di non rinunciare alla presenza offensiva nei minuti finali.

L’OLANDA ESCE PRIMA DEL PREVISTO

L’eliminazione rappresenta una grave delusione per i Paesi Bassi.

La squadra di Koeman aveva superato la fase a gironi mostrando una buona capacità realizzativa ed era considerata favorita contro il Marocco. Il vantaggio di Gakpo sembrava avere premiato una prestazione non brillante, ma comunque sufficiente per ottenere la qualificazione.

La gestione degli ultimi minuti ha però esposto la squadra alla reazione marocchina. I Paesi Bassi hanno ridotto la propria aggressività, hanno lasciato il controllo territoriale agli avversari e hanno subito il pareggio su un pallone arrivato nell’area quando mancava pochissimo al fischio finale.

Nei supplementari non è arrivata una vera reazione. La formazione olandese ha avuto difficoltà nel trovare ritmo e profondità, mentre il Marocco ha continuato a creare pericoli.

Anche la serie dei rigori ha mostrato una squadra incapace di gestire completamente la pressione. Tre conclusioni non trasformate hanno reso inutili i penalty segnati da Koopmeiners e Weghorst.

Koeman dovrà ora rispondere alle critiche sulle scelte effettuate durante l’incontro, sulla gestione delle sostituzioni e sull’atteggiamento assunto dopo il vantaggio.

La nazionale olandese disponeva di giocatori di esperienza internazionale, ma non è riuscita a imporre la propria superiorità tecnica contro una squadra più aggressiva e determinata.

IL MAROCCO AFFRONTERÀ IL CANADA

La qualificazione porta il Marocco agli ottavi di finale, dove affronterà il Canada.

La partita si giocherà a Houston e metterà di fronte la nazionale africana a una delle squadre organizzatrici del torneo. Il Canada ha superato il Sudafrica per 1-0 e potrà contare sul sostegno di una parte importante del pubblico.

Il Marocco arriverà all’incontro con la fiducia prodotta da una vittoria ottenuta contro una delle grandi nazionali europee. Dovrà però recuperare energie dopo i 120 minuti giocati a Monterrey e valutare le condizioni dei calciatori più affaticati.

La squadra di Ouahbi ha dimostrato di possedere diverse soluzioni. Sa difendere con ordine, ma non rinuncia alla costruzione offensiva. Può sfruttare la velocità degli esterni, la qualità di Hakimi e la capacità di inserimento dei centrocampisti.

La crescita di Saibari rappresenta un’altra risorsa importante. Il giocatore aveva già segnato nella fase a gironi ed è riuscito a trasformare il rigore più pesante della partita, assumendosi la responsabilità nell’ultimo momento della serie.

Il Marocco prosegue così il proprio percorso mondiale dopo una partita nella quale ha mostrato maturità e capacità di reazione. Sotto di un gol a meno di venti minuti dalla fine, ha continuato a giocare, ha trovato il pareggio nel recupero e ha resistito fino ai rigori.

I Paesi Bassi tornano invece a casa dopo avere avuto la qualificazione tra le mani. Il gol di Gakpo non è stato sufficiente e l’1-0 non è stato difeso fino al termine.

La differenza è arrivata nei momenti decisivi: il colpo di testa di Diop, la parata di Bounou e la precisione di Saibari.

TABELLINO

Paesi Bassi-Marocco 1-1 dopo i tempi supplementari, 2-3 ai rigori

Marcatori: 72’ Gakpo (P), 90’+1 Diop (M).

Rigore decisivo: Ismael Saibari.

Prossimo turno: Marocco-Canada, ottavi di finale.

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