Nintendo controcorrente: oltre 400 assunzioni nell’anno fiscale 2025-2026

Una direzione per Nintendo opposta a una parte della concorrenza
Quest'argomento è stato anche affrontato di recente da Reggie Fils-Aimé, ex-presidente di Nintendo of America. Secondo lui, la casa di Kyoto evita le assunzioni di massa nei momenti di maggior successo (oltre che nelle crisi) e preferisce non licenziare in massa per una questione di rispetto verso chi ci lavora. Il caso del fallimentare Wii U è un esempio concreto: per arginare le gravi perdite provocate dalla console, l'allora e compianto presidente Satoru Iwata decise di ridursi della metà il suo salario piuttosto che attuare la soluzione più facile ma logorante per i dipendenti. Scelta che, alla fine della fiera, si è dimostrata lungimirante per la grande N beneficiandone poi con l'arrivo di Nintendo Switch 1 nel 2017. Forse, una lungimiranza che ancora fatica ad entrare nei portoni di una parte dei colossi del settore, la ricerca di una strategia a lungo termine invece che pensare solo sulla distanza medio-breve. Mettendo questo da parte, per Nintendo ci sarà ora da lavorare in maniera oculata in vista di settembre e dell'aumento di prezzo di Switch 2, che intanto ha venduto quasi 20 milioni di unità.L'articolo Nintendo controcorrente: oltre 400 assunzioni nell’anno fiscale 2025-2026 proviene da GameSource.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)