Non solo Burberry: la London fashion week cerca il ritorno dei brit brand
Let’s start. Da oggi e fino al 21 settembre luci puntate sulla fashion week di London. Tra gli eventi protagonisti del calendario stilato dal British Fashion Council spicca il ritorno in passerella dopo sei anni di assenza di Mulberry, c’è attesa per il debutto della prima collezione ready to wear firmata da Christopher Kane, direttore creativo dallo scorso marzo. Domenica il marchio allestirà la sfilata primavera/estate 2027, disponibile online e nei negozi a partire da gennaio.
Anche McQueen ha comunicato il ritorno all’ombra del Tower Bridge; la maison del gruppo Kering sfilerà il 20 settembre, segnando il primo fashion show londinese di Seán McGirr nel ruolo di direttore creativo. L’ultima sfilata nella capitale inglese risale all’ottobre 2021, dopodiché la maison ha presentato le collezioni a Parigi.
“Questa stagione segna un momento entusiasmante per la London fashion week, con il ritorno dei principali marchi britannici insieme a una nuova generazione eccezionale di talenti creativi – ha dichiarato in una nota Laura Weir, CEO del Bfc -. Il calendario riflette la fiducia e lo slancio della moda britannica di oggi, riunendo cade di moda affermate, designer emergenti e partner del settore su una piattaforma che continua a plasmare la moda globale. Insieme, riaffermano la posizione di Londra come casa globale della creatività e catalizzatore di innovazione, opportunità e crescita”.
Il calendario comprende i british brand Barbour, Burberry, Emilia Wickstead, Erdem, Harris Reed, John Richmond, Richard Quinn, Roksanda, Alessandra Rich e Simone Rocha, insieme ai designer d’avanguardia Aaron Esh, Ashley Williams, Loverboy, Chopova Lowena, Knwls e Paolo Carzana. Presenti anche eventi di Max&Co., Ten C e Temperley London.
Francesca Lake, Gui Rosa e Petra Fagerström debuttano come vincitrici del premio Bfc Newgen in collaborazione con il marchio Inditex Pull&Bear. Tra i vincitori che tornano a sfilare figurano anche Charlie Constantinou, E.W.Usie, Liza Keane, Octi, Oscar Ouyang, Pauline Dujancourt, The Ouze e Yaku.
Fashion East torna nel calendario, in seguito al recente annuncio secondo cui il Bfc ha destinato ulteriori investimenti al programma di sostegno ai talenti, inoltre metterà in luce anche gli emergenti da tutto il Regno Unito, con una presentazione della Birmingham City University.
Le novità di questa stagione includono il nuovo marchio britannico di menswear Geordie Campbell, Joyce Bao, che ridefinisce la femminilità, il marchio indiano Lovebirds e il brand demi-couture Onalaja. J.L-A.L presentano in anteprima la sua collezione con una presentazione immersiva. 5000, designer in residence della Paul Smith Foundation, svela la sua nuova collezione attraverso un sound bath immersivo.
Grande spazio anche ai department store e al fast fashion: Marks & Spencer debutta alla Lfw con la sua prima collezione sfilata in esclusiva, un progetto ‘see now – buy now’ di abbigliamento donna e uomo. Dover Street Market ospita in negozio una presentazione di gioielleria. H&M presenta una reinterpretazione audace dell’esperienza della sfilata, in collaborazione con il fotografo Nick Knight e ShowStudio per un evento speciale. Ebay torna con Endless Runway, la sfilata di capi vintage/second-hand della Lfw, acquistabile tramite eBay Live, e Selfridges mette in risalto i marchi della Lfw con vetrine dedicate in negozio e una selezione curata di designer britannici.
Ieri il British Fashion Council ha svelato le nomination per i Fashion Awards previsti per il 30 novembre alla Royal Albert Hall di Londra. Tra i candidati al riconoscimento più prestigioso, ‘Designer of the year’, ci sono Ashley e Mary-Kate Olsen per The Row, Anthony Vaccarello (Saint Laurent), Haider Ackermann (Tom Ford), Matthieu Blazy (Chanel), Michael Rider (Celine) e Sarah Burton (Givenchy).
Nei giorni scorsi il Bic ha annunciato che David Pemsel lascerà la carica di presidente il 30 settembre, concludendo dieci anni di servizio nel consiglio esecutivo, di cui quattro come presidente. ll suo posto, dal 1° ottobre, si insedierà Pavita Cooper che ha ricoperto posizioni dirigenziali di alto livello presso Lloyds Banking Group e Christie’s, siede nei consigli di amministrazione di The King’s Trust e The Old Vic. Cooper presiede inoltre il 30% Club, una campagna promossa dal mondo imprenditoriale per aumentare la presenza femminile ai vertici delle aziende.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)