Ondate di calore, Asl Roma 3 avvia teleassistenza estiva per proteggere anziani e pazienti fragili
Fino a settembre sarà attivo un nuovo servizio di teleassistenza rivolto agli anziani e ai pazienti fragili, nell’ambito del Piano Operativo Regionale Estate 2026 per fronteggiate le ondate di calore. Il monitoraggio sarà affidato al personale infermieristico e consentirà di individuare tempestivamente eventuali situazioni di rischio, in raccordo con i medici di medicina generale e i Centri di assistenza domiciliare
La Asl Roma 3 ha attivato un nuovo percorso di teleassistenza estiva a supporto dei medici di medicina generale e dei Centri di assistenza domiciliare (Cad), nell’ambito del Piano Operativo Regionale per la prevenzione degli effetti sulla salute delle ondate di calore – Estate 2026, promosso dalla Regione Lazio.
L’iniziativa, già operativa e attiva fino a settembre, è destinata ai cittadini con più di 65 anni, ai pazienti affetti da patologie croniche e cardiovascolari e alle persone in condizioni di particolare fragilità. L’accesso al servizio avviene su valutazione del medico di medicina generale o del medico del Cad, che provvede all’inserimento del paziente sulla piattaforma regionale PRT TiCuro.
Monitoraggio settimanale e supporto informativo
Attraverso la piattaforma, i pazienti riceveranno un contatto settimanale di teleassistenza, durante il quale sarà somministrato un breve questionario dedicato ai rischi legati alle alte temperature. Saranno inoltre messi a disposizione materiali informativi ed educativi con consigli utili per affrontare il caldo in sicurezza.
«Se nel corso della teleassistenza, condotta dal personale infermieristico della Asl Roma 3, emergono elementi che richiedono un approfondimento clinico, verrà inviata una segnalazione ai medici che hanno in cura il paziente, i quali valuteranno l’eventuale necessità di una visita in presenza», spiega Manuela Bocchino, responsabile della Uos Telemedicina – Uoc Sviluppo Organizzativo della Asl Roma 3.
L’obiettivo: individuare precocemente le situazioni di rischio
Secondo Raffaella Scoyni, geriatra e responsabile del Cad del distretto di Fiumicino della Asl Roma 3, il progetto rappresenta uno strumento aggiuntivo a disposizione dei medici di medicina generale e dell’assistenza territoriale per monitorare i pazienti più vulnerabili durante il periodo estivo. L’obiettivo è favorire l’identificazione precoce di eventuali situazioni di rischio e rafforzare l’integrazione tra i servizi territoriali e la telemedicina, migliorando la continuità dell’assistenza.
Come accedere al servizio
Le segnalazioni dei pazienti potranno essere effettuate dai medici di medicina generale e dai medici dei Cad, secondo le modalità previste dalla procedura aziendale. Per utilizzare il servizio attraverso l’app dedicata è necessario che il paziente, oppure il caregiver, sia in possesso dello SPID o della Carta d’identità elettronica (CIE).
Figorilli: «Un progetto per un’estate più sicura»
«Grazie a questa iniziativa dimostriamo ancora una volta come la telemedicina sia concretamente di aiuto e al servizio dei nostri utenti, delle loro famiglie e dei professionisti che li seguono nel percorso di cura. È un progetto importante per rendere l’estate più sicura per tutti i cittadini e, in particolare, per le persone più fragili», conclude il direttore generale della Asl Roma 3, Laura Figorilli.
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