OpenAI offre una quota del 5% al governo statunitense?
All’inizio di giugno, Donald Trump aveva ipotizzato l’acquisto di quote delle principali aziende AI statunitensi. Secondo le fonti del Financial Time, Sam Altman avrebbe suggerito di offrire il 5% di OpenAI. Intanto, il governo ha accelerato i piani relativi allo sviluppo di standard per la valutazione delle capacità cyber dei modelli AI.
Quote azionarie per controlli più superficiali?
Il CEO di OpenAI aveva già proposto all’amministrazione Trump nel 2025 una possibile partecipazione pubblica nelle principali aziende di intelligenza artificiale. Questa idea è stata “rubata” da Trump all’inizio di giugno, quando ha ipotizzato l’acquisizione di quote da parte del governo.
Secondo le fonti del Financial Times, Sam Altman avrebbe incontrato Donald Trump, Howard Lutnick (Segretario del Commercio) e Scott Bessent (Segretario del Tesoro) per suggerire l’acquisizione del 5% di OpenAI. Considerando l’attuale valutazione di 852 miliardi di dollari sono circa 42,6 miliardi di soldi pubblici. La stessa proposta dovrebbe estendersi ad altre aziende, tra cui Anthropic, Google, Meta e xAI.
Casualmente la proposta arriva dopo il rilascio limitato del nuovo modello GPT-5.6 di OpenAI e della revoca del ban per i modelli Mythos 5 e Fable 5. Le malelingue potrebbero supporre che il suggerimento di Altman sia un “trucco” per evitare troppi controlli sui nuovi modelli AI.
Il CEO di OpenAI ha evidenziato la necessità di stabilire standard per la valutazione delle capacità cyber dei modelli, come consigliato anche da Anthropic. Un team di esperti e funzionari del governo dovrebbero scrivere regole comuni per evitare restrizioni da parte dei singoli paesi.
Secondo le fonti del Financial Times, i primi standard potrebbero essere annunciati la prossima settimana. Dovrebbero riguardare benchmark di valutazione e timeline di rilascio pubblico.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)