Ora è ufficiale: OnePlus abbandona l'Europa e segna la fine di OxygenOS

16 Luglio 2026 - 13:40
0
Ora è ufficiale: OnePlus abbandona l'Europa e segna la fine di OxygenOS

La notizia ufficiale è arrivata: OnePlus abbandona Europa e Nord America. Niente più lanci di nuovi prodotti in questi mercati, niente più presenza strutturata. Il brand che aveva convinto milioni di appassionati Android con il motto "Never Settle" e l'idea del flagship killer chiude un capitolo durato oltre un decennio.

La notizia è stata confermata direttamente dall'azienda con il messaggio che trovate a seguire, quindi da ora non ci sono più dubbi sul futuro del marchio: scomparirà ufficialmente dal mercato europeo e quindi anche italiano.

Contestualmente è stata rilasciata anche una dichiarazione ufficiale da parte dell'azienda madre OPPO, che ha chiarito ulteriori punti e ha citato anche la terza azienda coinvolta in questa riorganizzazione, vale a dire Realme.

La decisione, stando a quanto dichiarato, non è stata imposta da OPPO né presa unilateralmente da OnePlus: è il risultato di una scelta strategica condivisa, motivata dalla necessità di concentrare le risorse sui mercati dove l'azienda ritiene di poter servire meglio gli utenti. Una spiegazione vaga, ma il risultato è concreto.

Chi ha già un dispositivo OnePlus non deve aspettarsi cambiamenti immediati: aggiornamenti software, assistenza post-vendita e garanzie continueranno come prima. L'azienda ha anche accennato alla possibilità di estendere il supporto software per alcuni modelli, senza però fornire dettagli precisi. Le scorte esistenti in Europa e Nord America continueranno a essere vendute fino a esaurimento.

C'è però una novità che riguarda tutti, anche chi è fuori da questi mercati: OxygenOS verrà sostituita da ColorOS, l'interfaccia personalizzata già usata sui dispositivi OPPO. La stessa OPPO ha infatti deciso che, da ora in poi, i dispositivi OnePlus gireranno sul suo sistema operativo principale. Gli utenti in Europa, Nord America e India riceveranno un aggiornamento a ColorOS nei prossimi mesi, con la possibilità di scegliere se installarlo o meno. I modelli più vecchi esclusi dall'aggiornamento continueranno a ricevere manutenzione sulla versione attuale.

Per chi segue OnePlus da anni, la perdita di OxygenOS è probabilmente il colpo più duro: era quella versione di Android pulita, veloce e vicina ad Android stock che aveva reso il brand unico. Negli ultimi anni OxygenOS e ColorOS condividevano già la stessa base tecnica, ma l'identità separata aveva ancora un senso. Ora anche quella distinzione scompare.

Nel frattempo, anche Realme riduce la sua presenza in Cina per concentrarsi sui mercati internazionali, mentre OPPO dichiara di voler aumentare gli investimenti in Europa con nuovi store, più flagship e una distribuzione più ampia. In sostanza: OPPO avanza, OnePlus si ritira, e per i clienti europei e nord-americani che cercheranno un'alternativa non c'è ancora nessuna risposta ufficiale.

Se volete approfondire la storia di OnePlus o capire meglio cosa succede a chi ha già un dispositivo, abbiamo già trattato entrambi gli argomenti. Vale anche la pena ricordare che la fine di OxygenOS era nell'aria da tempo, e che di recente i clienti OnePlus avevano già avuto qualche problema con la garanzia.

In ogni caso, questa è la fine di un'era per chi ha vissuto i tempi dei codici d'invito e dei forum pieni di feedback: OnePlus era riuscita a dimostrare che un'azienda piccola poteva sfidare i giganti, e quella lezione resta valida anche ora che la storia si chiude.

L'articolo Ora è ufficiale: OnePlus abbandona l'Europa e segna la fine di OxygenOS sembra essere il primo su Smartworld.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Eventi e News

Eventi e News in Italia

Commenti (0)

User