Perché la Polizia non potrà più dire ‘Patente e libretto, Prego!’

14 Ottobre 2026 - 15:20
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Perché la Polizia non potrà più dire ‘Patente e libretto, Prego!’

Una delle frasi più classiche pronunciate dalle forze dell’ordine durante un controllo stradale, il celebre ”Patente e libretto, prego!”, sta per cambiare per sempre. Per gli automobilisti e motociclisti italiani si apre una nuova era di semplificazione: non c’è più l’obbligo di portare con sé i documenti di guida e di circolazione in formato cartaceo dopo che il Cdm ha dato il via libera al nuovo Codice della Strada.

Ma come funziona esattamente questa novità, cosa cambia per i cittadini e quali sono gli aspetti a cui prestare attenzione? Facciamo chiarezza.

Cosa cambia con la digitalizzazione dei controlli?

Fino a poco tempo fa, dimenticare a casa il portafoglio o la carta di circolazione significava rischiare sanzioni amministrative e l’obbligo di doversi presentare successivamente in caserma o in questura per esibire i documenti. Oggi, grazie al processo di digitalizzazione e all’interconnessione delle banche dati della Pubblica Amministrazione, gli organi di polizia (Carabinieri, Polizia di Stato, Polizia Locale, Guardia di Finanza) possono verificare la regolarità della guida e del veicolo in tempo reale per via telematica.

Attraverso i dispositivi di bordo o i tablet in dotazione, agli agenti basta inserire il codice fiscale del conducente o la targa del veicolo per accedere direttamente all’Anagrafe Nazionale dei Abilitati alla Guida e al Archivio Nazionale dei Veicoli per verificare:

  • La validità e la scadenza della patente di guida
  • I punti patente residui
  • La regolarità del libretto di circolazione (o Documento Unico di Circolazione)
  • Lo stato della revisione periodica
  • La copertura dell’assicurazione RCA (già verificabile telematicamente da diversi anni)

Documenti Digitali e l’App IO (IT-Wallet)

A rafforzare questo passaggio verso il digitale c’è anche l’integrazione con IT-Wallet all’interno dell’App IO. I cittadini italiani possono ora disporre della Patente Digitale direttamente sullo smartphone.

Il documento digitale presente sull’applicazione ha valore legale riconosciuto e garantisce la massima tranquillità in sede di controllo, sia in Italia sia (progressivamente) all’interno dell’Unione Europea.

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