Perché la Polizia non potrà più dire ‘Patente e libretto, Prego!’
Una delle frasi più classiche pronunciate dalle forze dell’ordine durante un controllo stradale, il celebre ”Patente e libretto, prego!”, sta per cambiare per sempre. Per gli automobilisti e motociclisti italiani si apre una nuova era di semplificazione: non c’è più l’obbligo di portare con sé i documenti di guida e di circolazione in formato cartaceo dopo che il Cdm ha dato il via libera al nuovo Codice della Strada.
Ma come funziona esattamente questa novità, cosa cambia per i cittadini e quali sono gli aspetti a cui prestare attenzione? Facciamo chiarezza.
Cosa cambia con la digitalizzazione dei controlli?
Fino a poco tempo fa, dimenticare a casa il portafoglio o la carta di circolazione significava rischiare sanzioni amministrative e l’obbligo di doversi presentare successivamente in caserma o in questura per esibire i documenti. Oggi, grazie al processo di digitalizzazione e all’interconnessione delle banche dati della Pubblica Amministrazione, gli organi di polizia (Carabinieri, Polizia di Stato, Polizia Locale, Guardia di Finanza) possono verificare la regolarità della guida e del veicolo in tempo reale per via telematica.
Attraverso i dispositivi di bordo o i tablet in dotazione, agli agenti basta inserire il codice fiscale del conducente o la targa del veicolo per accedere direttamente all’Anagrafe Nazionale dei Abilitati alla Guida e al Archivio Nazionale dei Veicoli per verificare:
- La validità e la scadenza della patente di guida
- I punti patente residui
- La regolarità del libretto di circolazione (o Documento Unico di Circolazione)
- Lo stato della revisione periodica
- La copertura dell’assicurazione RCA (già verificabile telematicamente da diversi anni)
Documenti Digitali e l’App IO (IT-Wallet)
A rafforzare questo passaggio verso il digitale c’è anche l’integrazione con IT-Wallet all’interno dell’App IO. I cittadini italiani possono ora disporre della Patente Digitale direttamente sullo smartphone.
Il documento digitale presente sull’applicazione ha valore legale riconosciuto e garantisce la massima tranquillità in sede di controllo, sia in Italia sia (progressivamente) all’interno dell’Unione Europea.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)