Pirelli: cda torna a maggioranza italiana, Tronchetti sarà presidente
Milano, 25 giu. (askanews) – Svolta nella governance di Pirelli a dieci anni circa dall’ingresso dei cinesi (ChemChina prima, Sinochem dopo) nel capitale del gruppo. L’assemblea odierna degli azionisti ha nominato il nuovo consiglio di amministrazione che vede 12 consiglieri su 15 (per un totale di 11 indipendenti) tratti dalla lista a trazione italiana presentata da Camfin e il ritorno di Marco Tronchetti Provera, oggi vicepresidente esecutivo, alla presidenza. Al suo fianco Andrea Casaluci, confermato amministratore delegato. Formalmente sarà la prima riunione del nuovo consiglio che si terrà la prossima settimana a provvedere alle nomine dei vertici.
La lista presentata da Camfin e Mtp & C. – che complessivamente detengono il 26,48% del capitale sociale di Pirelli – è stata votata dal 58,07% dei presenti in assemblea, mentre quella di Marco Polo International Italy (veicolo di Sinochem, primo azionista con il 34,1% del capitale sociale) ha ottenuto il voto favorevole del 41,9% dei presenti.
Se nel precedente cda su 15 consiglieri 8 erano espressione del socio cinese (4 di Camfin e 3 dei fondi), il nuovo board di Pirelli, che resterà in carica per i prossimi tre esercizi, vede da oggi 12 rappresentanti tratta dalla lista dei soci italiani. Oltre a Tronchetti Provera e a Casaluci, ne fanno parte: Michele Carpinelli; Luca Rovati; Giovanni Tronchetti Provera; Alessia Carnevale; Roberto Diacetti; Moroello Diaz della Vittoria Pallavicini; Costanza Esclapon de Villeneuve; Claudia Parzani, Veronica Squinzi e Michela Zeme. Diacetti, Diaz della Vittoria Pallavicini ed Esclapon sono stati indicati dal Comitato dei gestori, inglobando così nella lista di maggioranza la lista di minoranza che abitualmente viene presentata dalle Sgr italiane. Mossa che, riferiscono fonti di mercato, è stata apprezzata dagli investitori istituzionali.
Sinochem piazza solo tre candidati, di cui due indipendenti e senza incarichi di vertice, così come espressamente prescritto dal Golden Power del Governo italiano lo scorso aprile per tutelare le tecnologie di Pirelli, in particolare il Cyber Tyre, e garantire l’accesso al mercato statunitense, strategico per il gruppo. Si tratta di Zhang Haitao (già in cda), Xi Xiaohong e Wang Kun. Contro il Dpcm, che ha imposto condizioni e prescrizioni sulla partecipazione detenuta nel gruppo della Bicocca, i cinesi hanno fatto ricorso al Tar.
L’assemblea, che si è tenuta a porte chiuse e ha visto la partecipazione dell’81% circa del capitale, ha approvato il bilancio 2025 con il voto contrario, ma non è una novità, di Sinochem. Via libera da parte del 99,99% dei presenti al dividendo. Approvata anche la politica di remunerazione 2026 e il nuovo piano Lti 2026-2028. Voto favorevole, infine, sulla relazione sui compensi corrisposti nel 2025.
Rar
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)