Recensione Mova P70 Pro Ultra: lavaggio al top, ma a metà prezzo

30 Giugno 2026 - 19:02
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Recensione Mova P70 Pro Ultra: lavaggio al top, ma a metà prezzo

Design e contenuto della confezione

Il P70 Pro Ultra è disponibile in bianco o nero, pulito ed elegante, con un frontale dall'effetto metallico spazzolato resistente a graffi e impronte che gli conferisce un tocco premium. Le linee morbide e stondate si adattano bene a qualsiasi arredamento senza risultare un pugno nell'occhio. Rimane comunque un prodotto non certo compatto. Una volta trovata la sua collocazione, difficilmente vorrete spostarla spesso.

In confezione troviamo il robot, la base di ricarica, la spazzola laterale da installare, i due supporti per i panni mocio (pre-installati), il sacchetto per la polvere (pre-installato), il filtro del vassoio di lavaggio, una bottiglia di soluzione detergente, il cavo di alimentazione e il manuale utente. Un dettaglio che salta all'occhio: manca un sacchetto della polvere di ricambio.

Scheda tecnica

  • Aspirazione: fino a 30.000 Pa, motore TurboForce 9 V2 a 120.000 giri/min
  • Lavaggio: doppio mocio rotante a 260 giri/min, pressione 12N
  • Estensione bordi: tecnologia MaxiReach, mocio estensibile fino a 4 cm
  • Riconoscimento ostacoli: oltre 280 tipologie, navigazione LDS + luce strutturata 3D + camera RGB
  • Sollevamento mocio sui tappeti: fino a 9-10,5 mm
  • Superamento soglie: fino a circa 2 cm
  • Batteria: 5.200 mAh, autonomia dichiarata fino a 250 minuti
  • Sacchetto polvere (base): 3,2 litri
  • Serbatoio acqua pulita (base): 4 litri
  • Serbatoio acqua sporca (base): 3,5 litri
  • Lavaggio mocio in base: acqua calda fino a 100°C, sistema JetSpray Dryboard a 20 ugelli
  • Asciugatura mocio: aria calda a 70°C, circa 1 ora
  • Rumorosità massima: circa 65 dB
  • Dimensioni robot: 350 x 350 x 103,7 mm
  • Peso robot: circa 4,57 kg
  • Dimensioni base: 420 x 458 x 470 mm
  • Connettività: Wi-Fi, compatibile Google Assistant e Alexa
  • App: MovaHome (Android e iOS)

Altezza e limiti fisici

C'è un dato su cui riflettere prima dell'acquisto: l'altezza. Il P70 Pro Ultra utilizza la classica torretta LDS (Laser Distance Sensor) fissa posta sulla parte superiore, che porta l'altezza complessiva del corpo a poco più di 10 cm totali. Significa che mobili rasoterra o letti con poco spazio sotto restano fuori dalla sua portata. Conviene prendere bene le misure di casa prima di acquistarlo. In generale è comunque un difetto condiviso con la totalità dei prodotti simili. Vale la pena considerare bene la cosa, ma non lo consideriamo un difetto in assoluto, considerando quanto vi diremo a breve.

Il robot riesce comunque a superare dislivelli e soglie fino a circa 2 cm, un valore utile per passare tra una stanza e l'altra ma che non basta per gradini veri e propri. Tra i contro reali del prodotto va segnalato che non dispone di un sistema specifico per superare soglie alte.

Navigazione, mappatura e intelligenza artificiale

Per mappare e navigare la casa, il robot utilizza un sistema combinato: torretta LDS con tecnologia LiDAR, luce strutturata 3D monoculare, fotocamera RGB e LED frontale per le zone buie. Al primissimo avvio la mappatura non è fulminea, può sbagliare i nomi delle stanze, ma una volta stabilizzata costruisce mappe 3D molto dettagliate e percorsi di pulizia efficienti.

Il sistema InfiniteEye di riconoscimento ostacoli identifica oltre 280 tipologie di oggetti: cavi, scarpe, ciabatte, calzini, mazzi di chiavi, giochi di bambini e animali, fino alle deiezioni degli animali domestici con una precisione molto alta, sia per evitarle che per non spaventare o fare male all'animale durante la pulizia. Funziona bene anche al buio grazie al LED frontale integrato, che è piuttosto potente.

Il riconoscimento non è infallibile (nessun robot lo è davvero) e può fare fatica con oggetti molto sottili e scuri come cavi neri o macchie scure su pavimento scuro. Nel complesso, però, il robot si muove con prudenza e riesce a evitare anche ostacoli posizionati all'ultimo momento, senza bisogno di riordinare casa prima di ogni pulizia.

La modalità Genius lascia gestire tutto in automatico al robot: riconosce le sessioni di pulizia precedenti, valuta la situazione di sporco in tempo reale e decide da solo quanta acqua usare, quale potenza applicare e se passare due volte nella stessa zona. Il sistema si aggiorna periodicamente, quindi le prestazioni dell'intelligenza artificiale migliorano nel tempo.

Un dettaglio particolarmente riuscito è la capacità del robot di applicare strategie diverse zona per zona in base al tipo di sporco rilevato: se in certe zone serve solo lavare perché c'è una macchia liquida, lava e basta; se serve solo aspirare perché ci sono detriti più grandi, aspira e basta; se rileva un accumulo importante, esegue un passaggio extra dedicato proprio su quella zona, prima a perimetro e poi a croce, per assicurarsi di rimuovere tutto.

Aspirazione

Qui il P70 Pro Ultra convince su tutta la linea. Il motore TurboForce 9 V2 raggiunge i 120.000 giri al minuto, per una potenza di aspirazione di picco di 30.000 Pa, un valore che fino a poco tempo fa era appannaggio quasi esclusivo dei top di gamma da oltre 1.000€.

Nella pratica il robot raccoglie con decisione, non si limita a spostare lo sporco: gestisce bene polvere, briciole, sabbia di lettiera, residui di cibo e detriti più ingombranti, anche in due passaggi massimo nelle zone più sporche. La spazzola laterale estensibile raggiunge gli angoli senza disperdere le briciole più piccole, mentre la spazzola principale in gomma gestisce bene capelli e peli, lasciando il rullo praticamente libero da grovigli anche in test con quantità importanti di capelli lunghi. Per chi ha animali domestici o capelli molto lunghi in casa, è comunque disponibile separatamente la spazzola opzionale Anti-Tangle Clean Chop, pensata per tagliare e ridirezionare i peli verso il contenitore. Peccato non sia inclusa in confezione, ma visto il prezzo possiamo capire.

Il livello di rumorosità massimo si attesta intorno ai 65 decibel in aspirazione standard, mentre il momento più rumoroso resta lo svuotamento automatico nella base, breve ma intenso, come succede su quasi tutti i robot con auto-svuotamento.

Lavaggio

Il robot monta due mocio rotanti che girano a 260 giri al minuto e applicano una pressione verso il basso di 12N, valori altissimi non solo per questa fascia di prezzo ma in assoluto. Non si limita ad accarezzare il pavimento: strofina davvero, e questo si nota soprattutto sulle macchie secche e ostinate, come caffè rimasto sul pavimento per giorni, che in pochi passaggi sparisce completamente.

La tecnologia MaxiReach permette al mocio destro (durante l'uso) di estendersi fisicamente fino a 4 cm oltre il perimetro standard tramite il sistema RoboSwing, garantendo una copertura dichiarata del 100% dei bordi. Negli angoli retti perfetti, la sfida resta quella di qualsiasi robot circolare, ma il risultato è comunque molto soddisfacente, sia lungo i battiscopa sia attorno alle gambe di sedie e tavoli, riducendo di molto il fastidioso passaggio manuale con lo straccio.

Rispetto al rullo i moci non garantiscono una pulizia continua del mocio stesso e pertanto il robot prevede dei ritorni alla base più frequenti per un rilavaggio completo. Assolutamente accettabile nella fascia di prezzo. In più il robot può sganciare i panni in base, caratteristica più unica che rara nella fascia di prezzo.

Gestione dei tappeti

Un sensore a ultrasuoni riconosce automaticamente i tappeti durante la pulizia, e la gestione è altamente personalizzabile dall'app: il robot può sollevare i mocio (fino a 9-10,5 mm a seconda della fonte), evitare completamente il tappeto, sganciare fisicamente i panni e lasciarli nella base per poi aspirare solo a potenza massima, oppure pulire i tappeti prima del resto della casa. La possibilità di lasciare i mocio direttamente in base quando si vuole solo aspirare è una funzione comoda per chi ha tanti tappeti a pelo lungo, ed è anche uno dei punti di forza rispetto a molti diretti concorrenti.

Stazione base

La base è probabilmente il punto più riuscito dell'intero prodotto. Oltre alla ricarica, gestisce in autonomia svuotamento della polvere, lavaggio e asciugatura dei mocio, dosaggio del detergente e pulizia del proprio vassoio interno.

Il sistema JetSpray Dryboard spruzza acqua riscaldata fino a 100°C tramite sistema PTC, con certificazione di sterilizzazione. L'asciugatura con aria calda a 75°C completa il ciclo in circa un'ora (o più se vivete in una casa più umida), evitando cattivi odori e muffe.

I serbatoi sono da 4 litri per l'acqua pulita e 3,5 litri per quella sporca, mentre il sacchetto per la polvere da 3,2 litri può durare da diverse settimane fino anche a due o tre mesi, a seconda della frequenza di utilizzo e delle dimensioni della casa. Il dosaggio del detergente è completamente automatico e non richiede di misurare nulla.

È da segnalare come contro che la base non può essere collegata direttamente all'impianto idraulico di casa, a differenza di alcuni concorrenti diretti.

Telecamera e funzioni smart

Dall'applicazione è possibile interrogare la telecamera frontale non solo per controllare lo sporco in giro per casa, ma anche per perlustrare gli ambienti da remoto, vera videosorveglianza domestica quando si è fuori casa. Il robot dispone inoltre di un assistente vocale proprio che permette comandi diretti tipo "vieni a pulire questa stanza" o "torna alla base", oltre alla possibilità di essere attivato tramite Google Assistant o Alexa con un semplice comando vocale da remoto.

App

L'applicazione Mova (disponibile per Android e iOS) è completa e ben fatta, una delle migliori della categoria insieme a quella di Dreame secondo diverse fonti. Permette di gestire la divisione delle stanze, le zone vietate, personalizzare i tappeti, scegliere il flusso d'acqua su 32 livelli differenti, regolare le impostazioni della base, il dosaggio del detergente, programmare le pulizie, creare routine, gestire più mappe per case su più piani, attivare il blocco bambini e la modalità non disturbare. Una dashboard mostra in tempo reale ogni movimento del robot con animazioni 3D.

Autonomia

La batteria da 5.200 mAh garantisce un'autonomia dichiarata fino a circa 250 minuti (poco più di 4 ore), anche se il consumo varia molto in base alla modalità di aspirazione e lavaggio scelta. Un esempio concreto: per pulire 100 m² in modalità CleanGenius completamente automatico impiega circa un'ora e 30-40 minuti, considerando la prima pulizia dei tappeti senza moci e il rilavaggio continuo durante la pulizia.

Il sample per questa recensione è stato fornito da Mova, che non ha avuto un'anteprima di questo contenuto e non ha fornito alcun tipo di compenso monetario. Qui trovate maggiori informazioni su come testiamo e recensiamo dispositivi su SmartWorld.

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