Recensione UWANT V800: la scopa elettrica che ha il coraggio di fare le cose in modo diverso

02 Luglio 2026 - 16:04
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Recensione UWANT V800: la scopa elettrica che ha il coraggio di fare le cose in modo diverso

La confezione della UWANT V800 è quella di una scopa elettrica con stazione di svuotamento integrata, e già l'elenco di quello che si trova dentro la scatola racconta molto della filosofia del brand. Ci sono il corpo motore, la stazione all-in-one, il tubo in metallo, la spazzola VibraSweep per pavimenti, la spazzola per la rimozione degli acari con luce UV, la bocchetta 4-in-1 con luce verde integrata, il sacchetto raccoglipolvere e la manualistica. C'è anche una batteria rimovibile in confezione, dettaglio non scontato in questa categoria.

Quello che colpisce non è solo la quantità degli accessori, ma la loro originalità. La spazzola per acari con luce UV è una soluzione che di solito si incontra sui battimaterasso dedicati, mai su una scopa elettrica: portarla in dotazione di serie su un modello di questo tipo è una prima volta. La bocchetta 4-in-1 con luce verde per evidenziare lo sporco nelle fessure e negli angoli è anch'essa praticamente inedita: l'idea di estendere il rilevamento visivo della polvere anche agli accessori secondari è tutt'altro che scontata. Ogni componente in confezione ha qualcosa di diverso rispetto a quello che si trova normalmente sul mercato.

L'unica assenza che si nota è quella di un adattatore flessibile per piegare il tubo e raggiungere facilmente sotto letti e mobili bassi, una soluzione ormai diffusa su molti modelli di fascia analoga. Per una scopa che punta così tanto sull'originalità di ogni singolo componente, è una mancanza che si sente.

Dal vivo la UWANT V800 si presenta con una estetica sobria e senza eccessi: grigio chiaro e nero sono i colori dominanti, con l'unico tocco cromatico affidato all'arancione del filtro interno visibile attraverso il serbatoio trasparente. Non è una scopa che cerca di stupire con il design, ma le linee sono curate e l'insieme non risulta mai grossolano. È grande, questo va detto, e si nota: ma è anche il risultato inevitabile di avere un motore da 320 AW a bordo. La qualità costruttiva è complessivamente buona. 

Il tubo in metallo è solido, i giunti di connessione trasmettono affidabilità e la spazzola principale, nonostante concentri al suo interno una tecnologia piuttosto elaborata, risulta ben piazzata e maneggevole. C'è però un elemento su cui vale la pena mantenere un occhio di riguardo nel lungo periodo: il sistema a doppio raschiamento interno al serbatoio, che ad ogni aggancio alla stazione compie un movimento verticale per spingere verso il basso lo sporco accumulato in alto. È una soluzione intelligente, ma una parte semovente in un contesto soggetto a vibrazioni e sporco è per definizione la più esposta nel tempo. Va detto che una sua eventuale usura non comprometterebbe il funzionamento della scopa, ma è comunque un dettaglio da tenere a mente.

Il peso di 2,2 kg del corpo motore si percepisce, soprattutto nelle sessioni più lunghe. Lo compensa in parte la spazzola principale, che scorre sul pavimento in modo fluido proprio perché non ha un rullo in rotazione a generare attrito: il movimento è quasi scivoloso, e questo alleggerisce la fatica in modo concreto.

Il cuore tecnologico della UWANT V800 è il motore da 320 AW, una potenza di aspirazione da fascia alta che si fa sentire nell'uso reale. Ma la vera novità non sta nel motore, sta in quello che ci si attacca sotto: la spazzola VibraSweep, che abbandona completamente il concetto di rullo in favore di un meccanismo a vibrazione orbitale ad alta frequenza. In pratica la piastra della spazzola compie un movimento simile a quello di una scopa manuale, convogliando polvere, peli e detriti verso la bocchetta di aspirazione invece di farli passare attraverso un cilindro rotante.

Il risultato pratico è doppio: nessun groviglio possibile, perché non c'è letteralmente nulla attorno a cui capelli e peli possano avvolgersi, e una bocchetta di aspirazione ampia che non si fa problemi con detriti di dimensioni diverse. Briciole, peli di animali, polvere fine: la VibraSweep li gestisce tutti con la stessa disinvoltura.

C'è però un limite strutturale da tenere a mente: la spazzola è pensata esclusivamente per i pavimenti duri. Su un tappeto la bocchetta, che lavora a contatto ravvicinato con la superficie, tende a bloccarsi. Per i tessili la soluzione è la spazzola per acari con luce UV, che tra l'altro è la scelta più indicata anche per letti e divani, dove il trattamento con raggi ultravioletti aggiunge un livello di igiene che nessuna mini spazzola motorizzata tradizionale può offrire.

Sulla spazzola principale è montata anche la luce verde frontale a 150°, posizionata centralmente e con un raggio di rilevamento dichiarato fino a 60 cm. Fa il suo lavoro e si fa notare, anche se rispetto alle migliori soluzioni attualmente in circolazione (la Fluffy Optic di Dyson in testa, seguita dalla CelesTect di Dreame) perde un po' di efficacia quando la luce ambientale è intensa. In condizioni normali evidenzia bene polvere sottile e peli, ma in ambienti molto illuminati la visibilità cala. Non è un difetto grave, ma è un aspetto su cui i concorrenti più consolidati mostrano ancora un vantaggio.

La stessa tecnologia di rilevamento a luce verde è presente anche sulla bocchetta 4-in-1, che permette di visualizzare lo sporco anche durante la pulizia di fessure, angoli e spazi stretti. È una trovata praticamente inedita nel settore e funziona: aiuta a capire se si sta pulendo davvero o se il detrito è ancora lì. La bocchetta integra inoltre un sistema di rotazione che permette di orientarla in angolazioni diverse, tornando utile per raggiungere sotto i mobili o in punti difficili senza dover spostare nulla.

Il sistema di filtraggio è articolato e ben costruito. Lo sporco attraversa in sequenza il serbatoio, un cono multiciclonico che separa le particelle dal flusso d'aria, un filtro a maglie metalliche e un filtro lavabile che è anche il componente che si abbassa e si rialza automaticamente durante la pulizia nella stazione di svuotamento. L'aria in uscita passa infine attraverso un grande filtro HEPA H13.

Il display sul corpo motore mostra la percentuale di batteria residua, una barra cromatica che si colora in presenza di sporco e la modalità di aspirazione selezionata tra le tre disponibili: Eco, Smart (che utilizza i sensori per modulare automaticamente la potenza) e Max. I due pulsanti fisici, uno per accensione e spegnimento, uno per il cambio modalità,  svolgono il loro compito ma con un feedback tattile che lascia un po' a desiderare: si preme e non si ha mai quella sensazione di clic preciso e rassicurante che ci si aspetterebbe da un prodotto di questa fascia.

Il sensore di rilevamento dello sporco in modalità Smart fa il suo lavoro, mantenendo una potenza sufficiente per la pulizia quotidiana. Non è però tra i più reattivi della categoria: su zone particolarmente sporche l'aumento di potenza non sempre scatta con la prontezza che ci si aspetterebbe. Tineco e Dreame su questo fronte mostrano ancora una reattività superiore.

La stazione di svuotamento della UWANT V800 è uno degli elementi più riusciti del sistema, e non solo per la funzione principale. Guardandola frontalmente, il pannello sinistro si apre come un coperchio magnetico e rivela al suo interno il sacchetto raccoglipolvere e due alloggiamenti dedicati agli accessori: la spazzola per acari e la bocchetta 4-in-1 trovano posto lì, ordinati e sempre a portata di mano. È una soluzione elegante che azzera il problema degli accessori sparsi per casa, e che rende la stazione un vero punto di riferimento per tutta la routine di pulizia.

L'aggancio della scopa avviene con una semplice spinta, senza dover capovolgere né sollevare nulla. Una volta in posizione, il ciclo di svuotamento parte automaticamente: attraverso il serbatoio trasparente si vede chiaramente il meccanismo a doppio raschiamento abbassarsi e risalire per spingere lo sporco verso il basso. Qualcosa talvolta rimane, ma il sistema funziona e la pulizia del filtro nel tempo richiede interventi manuali meno frequenti rispetto a una scopa tradizionale.

Sul fronte rumorosità non ci sono sorprese: la stazione monta un motore da 1100W che lavora al massimo durante lo svuotamento, e i decibel si sentono. Il ciclo è breve, ma si fa notare.

C'è però un aspetto su cui è giusto essere chiari, soprattutto per chi valuta questo acquisto per ragioni di allergia alla polvere. La stazione utilizza sacchetti, e UWANT include un ricambio in confezione. Il problema è che il brand è appena arrivato stabilmente in Italia, e trovare sacchetti di ricambio non è ancora banale. Si può svuotare il sacchetto a mano e riutilizzarlo, ma chi compra una scopa con stazione proprio per non entrare mai in contatto con la polvere deve saperlo prima: per ora, su questo fronte, l'autonomia della soluzione dipende dalla reperibilità dei consumabili.

Nell'uso quotidiano la UWANT V800 convince soprattutto per la scorrevolezza della spazzola principale, che è probabilmente il beneficio più immediato e tangibile dell'assenza del rullo. Le grandi ruote posteriori fanno la loro parte, ma è proprio la mancanza di attrito generato da un cilindro in rotazione a fare la differenza: su gres porcellanato e laminato la spazzola scivola con una fluidità che poche concorrenti riescono a eguagliare. Su tappeto in vinile si avverte un leggero effetto ventosa, inevitabile data la potenza di aspirazione e la vicinanza della bocchetta alla superficie, ma nulla che comprometta la manovrabilità.

Come al solito l'ho testata in una casa di un centinaio di metri quadrati con 3 gatti perennemente in muta (ma quando finisce?! NdR), 2 bambini e vari adulti che si alternano. Lo sporco non manca mai, e la V800 si è comportata bene nella vita di tutti i giorni, aspirando tutto senza problemi: croccantini, sassi della letteria, peli e capelli (anche tanti contemporaneamente), polvere, pongo secco e chi più ne ha più ne metta. Molto comodo anche lo spingere la scopa nella stazione a fine sessione di pulizia e svuotare il tutto in perfetta autonomia.

Il peso di 2,2 kg si sente nel tempo, come accade su tutti i modelli con motori di questa potenza. Non è una critica specifica alla V800 quanto una conseguenza accettata di avere 320 AW a bordo: i modelli di punta di Dyson e Dreame non fanno eccezione, e alcuni pesano anche di più.

Quello che resta impresso alla fine di una sessione di pulizia è però soprattutto altro: la sensazione di avere tra le mani una scopa che ha cercato di fare le cose in modo diverso su ogni fronte. La spazzola che non aggroviglia, la bocchetta con la luce verde che rivela lo sporco negli angoli, la spazzola per acari con UV che fino ad oggi era territorio esclusivo dei battimaterasso dedicati. Non sono aggiunte di facciata: ciascuna risolve un problema reale, e nell'insieme costruiscono un'esperienza d'uso che si distingue dalla media in modo concreto.

L'autonomia della UWANT V800 va contestualizzata rispetto alla potenza del motore. I 90 minuti dichiarati si ottengono in modalità Eco con accessori leggeri come quello per spolverare: con la spazzola principale si scende a circa 70 minuti, in modalità Smart ci si attesta tra i 30 e i 40 minuti, e in Max si arriva a circa 15. Non sono valori da primato, ma sono la conseguenza diretta di avere un motore da 320 AW che anche in modalità automatica non risparmia troppo sulla potenza erogata. Per una sessione di pulizia domestica completa la V800 ce la fa senza problemi, ma chi ha case molto grandi o abitudini di pulizia intensive dovrà fare i conti con ricariche più frequenti. La ricarica comunque richiede circa 4 ore, non poche, ma in linea con il resto del mercato (purtroppo).

La batteria è rimovibile, e questo è un vantaggio in ottica di longevità del prodotto. La ricarica avviene esclusivamente attraverso la stazione, senza un jack dedicato sulla batteria stessa. Al momento batterie sostitutive non sono ancora disponibili sul mercato italiano, il che significa che per ora la possibilità di alternare due moduli resta sulla carta.

La manutenzione della UWANT V800 è nel complesso accessibile. Il sistema di filtraggio si smonta interamente ed è tutto lavabile: serbatoio, cono ciclonico, filtro a maglie metalliche, filtro lavabile e filtro HEPA si separano senza strumenti. L'unica operazione che richiede un po' di attenzione è il rimontaggio: c'è una membrana in plastica che deve passare attraverso un punto stretto e posizionarsi correttamente dall'altra parte, e la prima volta può risultare meno immediata del previsto. Non è un problema frequente, ma vale la pena saperlo.

La spazzola VibraSweep è invece più semplice da pulire di qualsiasi spazzola con rullo: si sfila trattenuta da due magneti, si lava direttamente sotto acqua e si rimonta (facendo magari attenzione che sia asciutta). Niente grovigli da tagliare, niente peli da estrarre con le dita dall'interno della testina. È uno dei vantaggi concreti e silenziosi dell'assenza del rullo, quello che si apprezza di più nel lungo periodo.

Sul fronte ricambi la situazione è quella di un brand che si sta strutturando in Italia: sacchetti, filtri e batterie per ora non sono facilmente reperibili. È un aspetto da tenere in considerazione prima dell'acquisto, soprattutto per chi prevede un utilizzo intensivo. Per ora non ci sono neanche sullo store europeo.

La UWANT V800 ha un prezzo di listino di 549 euro, che è anche sceso a 499 euro in occasione del Prime Day. Sono cifre importanti, soprattutto per un brand che in Italia è ancora agli esordi e che non ha ancora la stessa storia e il radicamento sul territorio di concorrenti come Shark, Dreame o Tineco. È una variabile che pesa, e sarebbe sbagliato non dirlo.

Detto questo, quello che la V800 porta in dote giustifica in buona parte la richiesta. Un motore da 320 AW è territorio da fascia alta, e di solito lo si paga di conseguenza. La stazione di svuotamento è inclusa di serie, mentre su molti concorrenti diretti è un optional che talvolta si aggiunge al costo base. Gli accessori sono originali e funzionali, non riempitivi. E la spazzola VibraSweep è una soluzione che non si trova altrove.

A 549 richiede un salto di fiducia verso un brand giovane, che però ha già dimostrato di avere idee concrete e la capacità di metterle in pratica.

Il sample per questa recensione è stato fornito da UWANT, che non ha avuto un'anteprima di questo contenuto e non ha fornito alcun tipo di compenso monetario. Qui trovate maggiori informazioni su come testiamo e recensiamo dispositivi su SmartWorld.

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