Roberta Valente – Notaio in Sorrento, le location più iconiche della fiction Tv RAI
Nella narrazione, e nelle note di regia, Sorrento è presupposto nonché epilogo di ogni snodo della fiction che ha l’intento, sociale, di tratteggiare una giovane professionista chiamata a svolgere una professione delicata quanto impegnativa, quella di notaia, pur con le incertezze, le debolezze di cui ogni essere umano è portatore.
Roberta Valente – Notaio in Sorrento così riassume una figura poliedrica, multidimensionale, combattuta e custode di un segreto terribile, spaventoso e di profonda solitudine, in un contesto di varia umanità e con, sullo sfondo, luoghi di una bellezza naturale unica. Una natura sovrana, maestosa eppure crudele che, in questa fiction prodotta da RAI Fiction e Rodeo Drive giunta all’ultima puntata (domenica 10 maggio in prima serata su RAI Uno), restituisce ancora la purezza di un territorio autentico in cui riscoprire luoghi e location iconiche.
I luoghi top di Roberta Valente – Notaio in Sorrento
Girata in Penisola Sorrentina, la serie con Maria Vera Ratti e Alessio Lapice si snoda in luoghi nei quali si comprende quel mood irriproducibile altrove, perché Sorrento è stet of mind, il sogno di una bellezza incontaminata e prossima, accogliente e curata dall’ospitalità della tradizione alberghiera locale. Le location hanno dunque un ruolo, una loro identità.
A partire da Villa Giuseppina, anche nota come Palazzo Cosenza, dove Roberta vive tornata da Milano nella sua Sorrento: un luogo presente ma che guarda al passato con i suoi affreschi e la meraviglia del rosso pompeiano della facciata che attesta l’opera della scuola di Luigi Vanvitelli, edificata nel 1739. La scelta della posizione è superlativa. Sono pochi gli scorci simili, in Penisola, che offrono il medesimo panorama: da Meta di Sorrento, dove si trova Villa Giuseppina, è possibile ammirare l’intera Penisola dal primo comune costiere fino a Massalubrense.

In questa dimora, recupera e restituita all’antico splendore, Roberta si interroga, indaga, ricorda per ritrovarsi almeno in parte e osserva Leda dalla sua finestra in un tetris di terrazze e visuali che si incastrano alla perfezione. Alla Roberta più riflessiva, si abbina quella in carriera: altro luogo iconico è il suo studio, sito in Piazza Sant’Antonino nel centro storico di Sorrento e di norma sede del Comune nell’antico complesso di Santa Maria delle Grazie, perfetta geometria e un tempo sede di un convento e uffici. Location rare, anche per i luoghi delle passeggiate e degli incontri tra la protagonista e il fidanzato Stefano interpretato da Alessio Lapice. Si tratta del girato nella Villa Comunale che sovrasta la Marina di San Francesco e la Marina Piccola, proprio davanti al Vesuvio e con veduta su Ischia e Capri. Poco distante, il Grand Hotel Excelsior Vittoria, dove ha soggiornato nei suoi ultimi giorni il tenore Enrico Caruso. Proprio qui, da questa terrazza meravigliosa con busti e il sinuoso parapetto che la delimita Roberta immagina di festeggiare il suo matrimonio con Stefano. Nozze incerte, per il promesso sposo.

L’antico borgo marinaro di Marina Grande, invece, è lo scenario dove vive con la sua famiglia Vito e in cui Roberta incontra Capasanta, l’uomo che conserva il ricordo del dramma che avvolge la notaia e i suoi genitori. Semplice, ancora incontaminato, è un punto protetto ma suggestivo dove ancora oggi vivono i pescatori della zona e che si pone in contrasto con l’opulenza della dimora dei genitori di Lapice e del Palazzo storico dove vive la notaia.
Altra location meravigliosa è proprio la villa dei genitori del fidanzato della nostra Roberta Valente, una villa sorrentina che vanta un giardino superbo, vista mare ed è oggi tra le location più esclusive della costiera per eventi e destinata a far da sfondo per fiction e film.
Altro contesto che ricorre è piazza della Vittoria, dove ha sede la scuola frequentata dal fratello minore proprio di Stefano, Enrico, da cui si può ammirare uno dei panorami più celebri in prossimità degli storici alberghi Bellevue Syrene e Tramontano, noto per il suo giardino.
Oltre i confini cittadini di Sorrento, altro luogo iconico nella fiction è il bar di zia Adele, interpretata da Rosaria De Cicco, che con Zia Nadia proteggono e guidano Roberta verso la scoperta di una verità tragica, ma inevitabile nella storia. Il Gallinella di Mare, ex Barracuda, si trova a Sant’Agnello nella piazzetta Marinella a picco sul mare e nel punto più pittoresco del centro cittadino, a breve distanza dall’Hotel Mediterraneo in cui su autorizzazione della stessa direzione sono state girate alcune scene della fiction che mostrano il lounge bar, la terrazza con la vista mozzafiato sull’intero Golfo di Napoli.

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