Roberto Baggio si immerge nell’archivio C.P. Company per la nuova campagna A/I 2026
“Se ci fermiamo a metà strada, potremmo non comprendere il valore di nulla”. Parte da questa citazione di Roberto Baggio il racconto che si intreccia al lancio della nuova campagna autunno/inverno 2026 di C.P. Company. Una narrazione intima che lega il percorso della leggenda del calcio italiano e la storia di C.P. Company attraverso i valori condivisi della perseveranza, etica del lavoro e legacy generazionale.
“Ci sono storie che, pur nascendo in contesti diversi come il calcio e lo sportswear, finiscono per riconoscersi negli stessi principi. Storie costruite su perseveranza, disciplina quotidiana e profondo legame con le proprie origini”, si legge nella nota dedicata.

Ambientata all’interno dell’archivio del brand, la narrazione segue “Il Divin Codino” tra capi, documenti e appunti che testimoniano oltre cinquant’anni di innovazione nello sportswear. Ad accompagnarlo è Lorenzo Osti, figlio del fondatore di C.P. Company, Massimo Osti, e oggi presidente del brand.
Tra conversazioni, ricordi e osservazioni, l’archivio e la nuova collezione, indossata da Baggio, fungono da trait d’union tra le due realtà. Da una parte il campione vicentino, entrato nell’olimpo del calcio mondiale grazie a un talento straordinario. Dall’altra C.P. Company, nata dalla visione rivoluzionaria di Massimo Osti e sviluppata attraverso ricerca tessile incessante, design all’avanguardia e influenze provenienti da universi differenti. A fare da sfondo a questo racconto è Bologna, la città in cui il brand è stato fondato nel 1971 e che ha accolto uno dei capitoli più significativi della carriera di Baggio nel 1997.
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