Sandero Stepway hybrid 155 sfida le compatte europee,prezzi e consumi
Dacia porta il full hybrid 155 su Sandero Stepway, puntando su prezzo, consumi ridotti e assenza di ricarica esterna.
Con l’arrivo della motorizzazione hybrid 155 su Sandero Stepway, Dacia estende l’ibrido completo al modello che più di ogni altro rappresenta il suo posizionamento nel mercato europeo. La scelta va oltre il semplice aggiornamento di gamma: il marchio porta una tecnologia finora concentrata soprattutto nei segmenti superiori in una fascia di prezzo più accessibile, con un listino che parte da 20.800 euro. Una mossa destinata a rafforzare la pressione competitiva nel mercato delle compatte, dove la domanda di modelli elettrificati cresce, ma resta fortemente condizionata dal costo d’acquisto.
Per Dacia, Sandero Stepway hybrid 155 diventa così uno strumento per allargare la clientela dell’ibrido senza modificare il proprio modello industriale, basato su piattaforme condivise, tecnologie già sviluppate all’interno del gruppo Renault e una gamma relativamente semplice. L’obiettivo non è inseguire la sofisticazione, ma trasferire su grandi volumi una soluzione ormai consolidata, riducendo il rischio industriale e mantenendo sotto controllo il prezzo finale.
Il sistema full hybrid 155 ha debuttato su Bigster nel 2025 ed è stato successivamente esteso a Duster e Jogger restyling. L’ingresso su Sandero Stepway completa quindi un percorso di diffusione progressiva della tecnologia: prima sui modelli di maggiori dimensioni e margini, poi sul prodotto più rilevante in termini di volumi. È una logica fondata sulle economie di scala, che permette di distribuire i costi di sviluppo su una base produttiva più ampia e di aumentare il peso dei componenti elettrificati nella catena di fornitura.
La strategia risponde anche a un cambiamento della domanda. Nel 2025 Dacia ha dichiarato oltre 12.000 vendite di modelli elettrificati, il doppio rispetto all’anno precedente. Il dato resta contenuto rispetto ai volumi complessivi del marchio, ma indica che una parte crescente della clientela è disposta a scegliere un sistema ibrido, soprattutto quando non richiede ricarica esterna ed è abbinato al cambio automatico.
La nuova motorizzazione combina un quattro cilindri benzina da 1,8 litri e 109 CV, un motore elettrico da 49 CV, uno starter-generatore ad alta tensione e una batteria da 1,4 kWh. Il cambio automatico elettrificato utilizza quattro rapporti per il motore termico e due per la parte elettrica, senza frizione tradizionale. La potenza complessiva raggiunge 155 CV.
L’architettura consente, secondo i dati del costruttore, di viaggiare in ambito urbano fino all’80% del tempo in modalità elettrica. La partenza avviene sempre in elettrico, mentre i consumi dichiarati si collocano tra 4,2 e 4,4 litri per 100 chilometri, con emissioni di CO2 comprese tra 96 e 100 g/km. Dacia stima una riduzione dei consumi fino al 40% rispetto a un motore benzina equivalente.
Sul piano economico, il vantaggio principale è l’assenza di infrastrutture o abitudini di ricarica. Il cliente può beneficiare di consumi urbani inferiori e di una guida più fluida senza modificare il proprio utilizzo quotidiano. In una fase in cui il mercato europeo procede verso l’elettrificazione con velocità differenti, il full hybrid rappresenta una tecnologia di transizione capace di sostenere i volumi e contribuire alla riduzione delle emissioni medie della gamma.
Il prezzo sarà però il vero banco di prova. La versione Expression parte da 20.800 euro, mentre la Extreme costa 21.900 euro. Questa soglia posiziona Sandero Stepway hybrid 155 al di sotto di numerosi B-SUV e compatte ibride concorrenti, ma amplia sensibilmente il divario rispetto alle motorizzazioni tradizionali della stessa gamma. Dacia dovrà quindi convincere il cliente che il maggiore investimento iniziale può essere compensato da consumi più bassi, cambio automatico e maggiore comfort.
L’operazione assume particolare rilievo perché Sandero è uno dei pilastri commerciali del marchio. Nel 2025 è stata l’auto più venduta in Europa considerando tutti i canali, per il secondo anno consecutivo, ed è prima tra i clienti privati dal 2017. In Italia si è confermata la vettura straniera più acquistata dai privati e la seconda più venduta in assoluto. Inserire l’ibrido sul modello di maggiore diffusione significa trasformare una tecnologia finora relativamente di nicchia in una proposta potenzialmente di massa.
La gamma Stepway diventa inoltre più articolata. Accanto al TCe 110 sono disponibili le versioni Eco-G 120 a GPL, anche con cambio automatico, e ora il full hybrid 155. Dacia costruisce così un’offerta multienergia che consente di coprire esigenze differenti senza puntare esclusivamente sul veicolo elettrico a batteria.
Per la filiera, l’estensione dell’hybrid 155 aumenta i volumi potenziali di motori elettrici, batterie, elettronica e trasmissioni condivise con altri modelli del gruppo. Per Dacia, invece, la sfida sarà preservare il proprio vantaggio di costo mentre cresce la complessità tecnologica. Il successo dipenderà dalla capacità di mantenere elevati volumi, contenere i costi industriali e rendere credibile il risparmio nell’utilizzo quotidiano.
Scheda
Modello: Dacia Sandero Stepway
Motorizzazione: full hybrid 155
Motore termico: benzina 1.8 quattro cilindri da 109 CV
Motore elettrico principale: 49 CV
Potenza complessiva: 155 CV
Batteria: 1,4 kWh, 230 V
Cambio: automatico elettrificato senza frizione
Guida elettrica in città: fino all’80% del tempo
Consumi dichiarati: da 4,2 a 4,4 l/100 km
Emissioni di CO2: da 96 a 100 g/km
Prezzo Expression: 20.800 euro
Prezzo Extreme: 21.900 euro
Vendite Dacia elettrificate nel 2025: oltre 12.000 unità
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