Sassuolo, Adzic punisce la sua Juventus esattamente un anno dopo il goal del 4-3 contro l'Inter: le cifre del riscatto e del controriscatto
Il 13 settembre si conferma un giorno davvero speciale per il giovane centrocampista montenegrino.
Sassuolo-Juventus è una partita particolare per Vasilije Adzic.
In campo al Mapei Stadium il 13 settembre: proprio in questa data, esattamente un anno fa, lo stesso centrocampista montenegrino segnò il goal della vittoria per 4-3 dei bianconeri contro l'Inter grazie a un gran bel tiro dalla lunga distanza che sorprese il portiere svizzero Yann Sommer.
Allora in panchina c'era ancora il tecnico croato Igor Tudor, poi esonerato a fine ottobre e sostituito con Luciano Spalletti. Quest'ultimo ha schierato Adzic in campo soltanto per 210 minuti per un totale di 12 presenze.
Così ad agosto il ragazzo ha fatto il percorso inverso rispetto al nuovo amministratore delegato e direttore generale della Juventus, Giovanni Carnevali. Il quale ha ceduto Adzic al Sassuolo in prestito oneroso per 500 mila euro con diritto di riscatto fissato a 12 milioni di euro e contro-riscatto a favore dei bianconeri per 13,7 milioni di euro.
I NUMERI
Classe 2006, Adzic è sotto contratto fino a giugno 2029 con la Juve, che lo ha acquistato dal Buducnost Podgorica per 7,2 milioni di euro più un altro milione di bonus nel mercato estivo del 2024 soffiandolo alla concorrenza del Bologna di Sartori.
Da allora ha collezionato 26 presenze in prima squadra oltre a 10 apparizioni con la Next Gen bianconera condite da 4 goal e 2 assist.
Con la maglia del Sassuolo finora Adzic ha raccolto 5 presenze con 3 goal e un assist in 275 minuti giocati.
L'ultima rete in ordine di tempo è arrivata domenica sera contro la "sua" Juventus, battuta 3-2 grazie al suo destro al minuto 94.
LE PAROLE
Nel dopo-gara l'allenatore della Juventus, Luciano Spalletti ha dichiarato: "Perché abbiamo ceduto Adzic? Ha moltissime qualità, ha un bagaglio di molte cose positive perché ha resistenza, tecnica, calcia la palla come pochi, è un calciatore che ha una sua creatività. La qualità importante è il piede che ha, poi però in tutto questo deve fare delle conoscenze, deve giocare, ha bisogno di crescita. Stasera è entrato nel secondo tempo, ha bisogno di giocare con continuità, poi a un altro che non ha il suo piede se gli lasci la possibilità di essere solo in quella zona del campo diventa tutto più semplice. Adzic avrà delle possibilità importanti in futuro".
Di Adzic ha parlato anche il tecnico del Sassuolo, Alberto Aquilani: "Perché è partito dalla panchina? Ho tanti giocatori bravi, che mi mettono in difficoltà. Oggi con i cinque cambi dobbiamo fare in modo che questi ragazzi si sentano titolari. Ho scelto Esposito perché con Thorstvedt lo preferivo, ma sapevo che Adzic poteva fare la differenza entrando con le squadre più stanche, anche Bowie ha fatto goal. I cambi servono a cambiare la partita, anche chi parte dalla panchina deve sentirsi titolare".
Queste invece le parole dello stesso Adzic: "Provo emozioni strane, indimenticabili. Ho sbagliato due volte vicino alla porta, ma alla terza non potevo sbagliare, è una delle mie qualità più importanti. L'anno scorso proprio oggi ho segnato il mio primo goal con la Juventus per la vittoria nel derby d'Italia contro l'Inter, ora ho segnato contro la mia Juve. Con loro ho giocato 2 anni, sono contento per la squadra e per la prestazione, che è stata straordinaria".
"Qui al Sassuolo sono arrivato un mese fa e mi sono trovato benissimo, il mister mi dà tanta fiducia. Sentirsi importante è fondamentale. Quando vai in una squadra con tanti giovani, ti integri meglio. Abbiamo tanti giovani forti, bisogna crescere giorno dopo giorno".
"Quanto sarei potuto servire a questa Juve? Non posso rispondere (ride, ndr) e mi scuso per questo. Il Sassuolo ha tanti giovani e vuole crescere e questa è la cosa più importante, alla mia età ho bisogno di giocare con continuità".
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)