Scoperto un esopianeta nascosto grazie alla microlente gravitazionale
L'apporto di geni come Einstein nella scienza, ma anche nell'astronomia, è qualcosa che ci accompagnerà per sempre, e proprio alcuni fenomeni scoperti come effetti paralleli delle sue teorie, sono al centro delle più grandi intuizioni moderne.
E così, quella che sembrava una semplice variazione di luminosità nello spazio si è confermata essere un corpo celeste simile al nostro Giove, quantomeno dimensionalmente parlando. La NASA ha infatti identificato l'esopianeta Gaia23bra b sfruttando una tecnica che, fino a poco tempo fa, non era considerata tra le capacità principali del telescopio spaziale TESS.
Ma l'aspetto che ha immediatamente illuminato una lampadina nella testa dei ricercatori, è che avendo a disposizione archivi di immagini e dati immensi, potrebbero esistere celati ai nostri occhi molti altri pianeti ancora da individuare.
CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)