Scuole, Cisl sul piede di guerra: “No ai tagli del Comune, inaccettabili i ritardi sui salari. La pazienza è finita”

Genova. “Siamo molto preoccupati per le le modalità con cui questa mattina, presso la Città Metropolitana di Genova, è stata affrontata la discussione sul piano di dimensionamento scolastico”, spiega la Cisl Fp Liguria.
In un incontro in cui il Comune di Genova ha avanzato proposte di razionalizzazione intese come chiusure per statalizzazione per tre scuole dell’infanzia – Mimosa, Colombo e Villa Dufour – le organizzazioni sindacali della Funzione Pubblica non erano presenti tra gli invitati. “È profondamente scorretto sotto il profilo delle relazioni sindacali che temi di tale impatto vengano portati a tavoli istituzionali senza che vi sia stato alcun confronto preventivo con chi rappresenta il personale coinvolto”, dichiara la Cisl Fp Liguria. “Non è accettabile che il Comune scelga solo contesti esterni per discutere il futuro dei servizi educativi, sottraendosi al dialogo diretto con le organizzazioni sindacali del Comune.”
La Cisl Fp Liguria, in una nota stampa, ricorda che lo scorso 22 aprile aveva inviato una nota formale per chiedere l’avvio del confronto, come previsto dal CCNL. È dovere infatti dell’Ente definire le condizioni ottimali per l’erogazione del servizio e garantire la qualità operativa attraverso flussi informativi corretti. Il silenzio dell’Amministrazione a questa richiesta viene definito dal sindacato come una violazione delle corrette relazioni sindacali.
Nel comunicato viene inoltre denunciata la situazione relativa ai progetti del 2025 ancora non pagati, che coinvolgono collaboratori scolastici, personale dei Municipi e dei Civici impegnato nei servizi del fine settimana, oltre agli operatori dei Servizi Cimiteriali. “La macchina comunale si regge solo grazie al sacrificio del personale, che però viene ignorato quando si tratta di saldare il dovuto”, sottolinea la Cisl Fp Liguria, parlando di un’Amministrazione “in affanno”, tra carenza di assunzioni e stabilizzazioni del personale precario ancora bloccate. “La pazienza della Cisl Fp Liguria è finita”, conclude la segretaria regionale Cinzia Maniglia. “Abbiamo dato fin troppo tempo al Comune per trovare soluzioni. Non ci servono né slogan, né impegni vaghi. Ora chiediamo il conto: risposte concrete, date certe e impegni con un inizio e una fine. Il Comune risponda ora, perché per noi il tempo è scaduto.”
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