Se l’arredo di uno studiolo diventa un'immersione in una dimensione antica, eppure capace di parlare al presente
Un po’ Wunderkammer, un po’ spazio di contemplazione. Questo studio progettato da Duccio Conti Caponi trasforma una collezione di dipinti antichi in un paesaggio di ombre e sorprendenti trompe-l’œil. E ci piace moltissimo.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)