Sempre più incidenti coinvolgono pedoni e SUV: la colpa è il design delle auto?

26 Giugno 2026 - 16:41
0
I <strong>SUV</strong> sono la tipologia di auto che va per la maggiore, quella che la stragrande maggioranza dei consumatori predilige e sogna di possedere. Non parliamo degli appassionati più viscerali, che rifuggono all'idea di guidare vetture dal baricentro alto, ma di quelli utenti della strada che nutrono sentimenti tiepidi nei confronti delle macchine. Stavolta, però, gli Sport Utility Vehicle finiscono nell'occhio del ciclone per <strong>l'inchiesta</strong> portata avanti dal famoso <strong><em>New York Times</em></strong>, che attribuisce alla geometria e alle <strong>forme</strong> di questi veicoli la colpa dell'aumento degli incidenti mortali che hanno coinvolto auto e pedoni.<h2>Una stima prudente</h2>Per giungere a queste ardite e sconvolgenti conclusioni, il team del famoso giornale statunitense ha sfruttato il bagaglio di molteplici banche dati americane tra il 2016 e il 2024, prendendo in esame le statistiche della National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA) e i dati sulle immatricolazioni. Per isolare il parametro legato al design dei veicoli, i ricercatori hanno rimosso dalle statistiche altri fattori di disturbo come l'età dei conducenti, l'anno dell'incidente o l'eventuale coinvolgimento di alcol.Il risultato ottenuto è allarmante: la tendenza ad avere frontali dei veicoli così alti avrebbe contribuito a circa <strong>3.000 morti supplementari</strong> negli Stati Uniti nel periodo considerato. Gli esperti sottolineano, inoltre, che si tratta di una <strong>stima prudente</strong>, poiché i database federali non registrano completamente gli incidenti avvenuti al di fuori delle strade pubbliche, come quelli avvenuti in parcheggi o vialetti privati.<h2>Perché l'altezza risulterebbe fatale</h2>L'inchiesta identifica due ragioni tecniche determinanti secondo le quali un <a href="https://www.hdmotori.it/jeep-avenger-vendite-suv-italia/">SUV</a> sarebbe più letale di una berlina in caso di investimento. La prima risiede nella meccanica dello scontro: un musetto alto e verticale sposta il punto di impatto verso l'alto, delineandosi solitamente all'altezza del <strong>torace o della testa</strong> anziché alle gambe o al bacino. Ciò cambia drasticamente il movimento della vittima: invece di "rotolare" sul cofano (un movimento che spesso dissipa parte dell'energia dell'urto), il pedone viene spinto violentemente verso il basso, con l'altissimo rischio di essere successivamente <strong>travolto e schiacciato dalle ruote</strong> del veicolo.<h2>Il problema visibilità e punti ciechi</h2>La seconda ragione riguarda la capacità di percezione del conducente. Le strutture massicce necessarie a sostenere veicoli così voluminosi, come i <strong>montanti A</strong> più spessi, uniti alla posizione di guida rialzata, finiscono per ingigantire i punti ciechi. Attraverso misurazioni 3D, l'indagine del NYT ha dimostrato che le aree non visibili nel campo visivo ravvicinato sono cresciute in modo significativo rispetto alle precedenti generazioni di veicoli dal baricentro basso. La statistica non lascia spazio a dubbi: la probabilità che un incidente risulti fatale aumenta progressivamente con <strong>ogni centimetro addizionale </strong>di <strong>altezza del cofano</strong>.<h2>Come aiutare a risolvere il problema</h2>Esistono oggi soluzioni tecnologiche per mitigare i rischi di uccisione di una persona, come sistemi di frenata automatica con riconoscimento dei pedoni migliorati o telecamere per il controllo del campo visivo ravvicinato. Bisogna dire che, come dimostrato dai severi test di sicurezza <a href="https://www.hdmotori.it/2018-04-25-euroncap-test-ciclisti-pedoni-notte-aeb-leaf/">EuroNCAP</a> nel Vecchio Continente, la sicurezza dei pedoni è una voce fondamentale per chi costruisce odiernamente auto, anche se esse sono dei SUV.Tuttavia, l'analisi del NYT solleva una questione che non va trascurata: se le sezioni anteriori delle auto fossero rimaste più basse, migliaia di vite avrebbero potuto essere salvate.

CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione

Redazione Eventi e News

Commenti (0)

User