Sessant’anni dopo, la sorpresa alla maestra Giannotti: 23 ex alunni ritrovano l’insegnante 95enne

Sessant’anni non sono bastati a spegnere l’affetto degli ex alunni della maestra Sandra Conti in Gianotti, della scuola elementare Ugo Foscolo di Bosto, rione di Varese. Nello scorso weekend ventitré di loro si sono ritrovati per farle visita: lei, la loro maestra, ha oggi 95 anni.
L’impresa non è stata semplice. Con pazienza, e con l’aiuto dei social, gli organizzatori sono riusciti a rintracciare 23 dei 39 compagni che formavano la seconda classe degli anni scolastici 1967-1972. La maestra Gianotti non sapeva nulla: è stata accompagnata all’incontro dal figlio Gianluca, anche lui studente di quella classe, ignara di ciò che l’aspettava.
La memoria intatta
L’impatto è stato emozionante. «La maestra Sandra Gianotti non riconosceva più gli alunni visivamente — raccontano i presenti — ma quando si sono presentati per nome si è ricordata tutti i cognomi e, in molti casi, anche la via dove abitavano». Una memoria sorprendente, a 95 anni, per una donna che evidentemente ha tenuto nel cuore ogni suo alunno.
Il gruppo si è disposto per una foto di gruppo, com nella fotografia scattata in prima elementare. Poi è arrivato il momento della lettera per lei: gli ex alunni gliel’hanno letta ad alta voce, ripercorrendo i ricordi di quegli anni: le poesie da imparare a memoria, i problemini di matematica da risolvere prima del suono delle 12.30, i richiami quando si chiacchierava troppo, e soprattutto i valori trasmessi insieme alle materie scolastiche.
Per i suoi ex alunni una vita piena, costruita sulle fondamenta create dalla maestra
Parlando tra loro, i presenti hanno fatto una scoperta: «Quanto ci ha insegnato ci è veramente servito nella vita. Siamo tutte persone che nell’ambito lavorativo hanno raggiunto ottime posizioni, senza però dimenticare i valori della vita». E nonostante sessant’anni di lontananza, lo spirito di quel tempo è rimasto vivo.
Anche la maestra Gianotti ha voluto ricordare: il caffè preparato a turno dagli alunni, i fiori sulla cattedra portati ogni mattina dal bidello Daverio, le ore di musica con la signorina Pierina, e la sua scarsa simpatia per la ginnastica. Lei, infatti, preferiva insegnare, trasferire conoscenze, formare persone.

Il grazie degli studenti
La serata si è chiusa con un pensiero rivolto anche ai compagni che non hanno potuto partecipare e a quelli che negli anni sono venuti a mancare.
«Vogliamo concludere con un grande grazie alla nostra maestra, che è stata per noi una seconda mamma e rimarrà per sempre un punto di riferimento importante e prezioso nella nostra vita, nonché uno dei ricordi più belli della nostra infanzia. Grazie, maestra Gianotti»: firmano così i suoi alunni nel messaggio mandato a Varesenews.
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