Si apre il 24 giugno, a Firenze, la 99esima edizione di Pitti Filati
Al via domani, alla Fortezza da Basso di Firenze, la 99esima edizione di Pitti Immagine Filati. In scena fino al 26 giugno, alla Fortezza da Basso, il salone presenta le collezioni dei filati e della maglieria a livello internazionale.
Appuntamento, quindi, con le collezioni delle più filature italiane e internazionali, le tendenze del domani raccontate nel nuovo Spazio ricerca, le proposte delle sezioni Knitclub, CustomEasy e Institutional area. In scena tutte le tendenze filati per l’autunno inverno 2027-2028, per un totale di 119 aziende che presentano le loro nuove collezioni al salone.
Sono 119 le aziende in totale a questa edizione, di cui 74 gli espositori all’interno dell'area filati (di cui 15 provenienti dall’estero: Uk, Giappone, Turchia, Irlanda, Cina, Perù); 24 gli espositori all’interno dell'area Customeasy (di cui 3 provenienti dall’estero: Svizzera, Cina, Giappone); 15 gli espositori all’interno dell'area Knitclub (di cui 8 provenienti dall’estero: Uk, Usa, Hong Kong, Romania, Bolivia e Mongolia) e 6 gli espositori all’interno della institutional area: Feel the Yarn, Icea Certificazione Etica, Mohair South Africa, The Woolmark Company, Erda Alpine, Control Union (di cui 2 provenienti dall’estero: Austria e SudAfrica).
Il tema centrale del nuovo Spazio ricerca è la disciplina
The Pitti Loom (ossia telaio in inglese) è il titolo della campagna pubblicitaria che accompagna l'edizione numero 99 di Pitti Immagine Filati. Loom come telaio, è un elemento primordiale dell'arte di tessere. Meccanico e insieme poetico, capace di trasformare un semplice filo di lana in una opera d'arte.. Il tema centrale del nuovo Spazio ricerca, che racchiude le tendenze Pitti Filati autunno inverno 2027/2028, è la disciplina, concetto oggi cruciale perché incarna la tensione tra ordine e libertà, agendo come leva geopolitica, fattore di stabilità sociale e strumento di controllo economico, spiegano gli organizzatori, in una nota.
Promossa dal Centro Firenze per la moda italiana, con UniCredit Main Partner e con Piattaforma Sistema Formativo Moda Ets insieme a Polimoda come educational partners, la Cfmi Academy 2026 si conferma un progetto focalizzato sullo sviluppo dell’imprenditorialità, dedicato agli studenti delle accademie italiane di Fashion design e, da quest’anno, anche agli alumni, cioè coloro che hanno già completato il percorso di studio e che magari hanno già fatto esperienza post-diploma.
Giovedì 25 giugno, Cfmi Academy 2026 presenta l’evento finale con i sei finalisti del progetto
Feel The Yarn celebra la diciassettesima edizione di Feel the Contest 2026, master edition, concorso dedicato ai nuovi designer specializzati in maglieria. In questa edizione, dal tema "color" sono 34 i designer in gara abbinati ad altrettante filature del Cpf Consorzio promozione filati, che li hanno sostenuti con i loro filati e la loro esperienza per tutto il percorso di realizzazione del capo.
La premiazione si terrà il 25 giugno alle 17 presso lo stand Feel the Yarn, nel Cavedio Centrale, dove saranno esposti gli abiti per tutta la durata della fiera, insieme alla mostra ArteMonium, Il filo di Arianna la materia oltre la forma, 34 quadri realizzati dall’artista Irene Pietrobono e ispirati ai moodboard e ai colori dei capi in gara.
Vintage Selection n. 46, il salone di riferimento per l’abbigliamento e gli accessori vintage, andrà in scena da mercoledì 24 a venerdì 26 giugno al padiglione delle ghiaia della Fortezza da Basso. Il tema di questa edizione, Make a splash!, si ispira a quello dei saloni invernali di Pitti Immagine e sarà declinato sugli elementi allestitivi della mostra.
Infine, al piano inferiore del padiglione centrale, Class, Creativity lifestyle and sustainable synergy,
piattaforma culturale e operativa che coinvolge aziende, istituzioni e professionisti, presenta la
campagna sociale InsideOut by Class, La fiducia è il nuovo lusso, insieme alla
rappresentazione del suo decalogo dei valori. Il progetto, è una campagna e una call to action che invita il sistema moda a costruire il futuro con maggiore responsabilità, dando visibilità
ai 10 valori del guardaroba di nuova generazione (ethics, social initiatives, traceability and
transparency, environment, health, circular economy initiatives, design, ingredients, production,
dyeing and finishing) e al ruolo delle filiere che li rendono possibili.
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