Skoda Kamiq: a chi è consigliata, prezzo e motorizzazioni
Nel segmento sempre più affollato dei B-SUV, la Skoda Kamiq resta uno dei modelli capaci di distinguersi non grazie a soluzioni stravaganti o eccessi di stile, ma attraverso uno spazio da segmento superiore mantenendo dimensioni e prezzi in linea con la concorrenza generalista.
Costruita sulla piattaforma MQB-A0, la stessa condivisa con la Seat Arona e la Volkswagen T-Cross, la più piccola delle SUV boeme si distingue dalle cugine per una carrozzeria e un passo più lunghi, un dettaglio tecnico che si traduce in un’abitabilità posteriore da record per la categoria.
Dopo il recente restyling, che ha rinnovato lo sguardo e aggiornato la dotazione tecnologica, la Kamiq si presenta oggi con una gamma ancora più ricca per il mercato italiano, grazie all’arrivo di due allestimenti pensati appositamente per i nostri automobilisti.
Un’ulteriore conferma di quanto Skoda punti su questo modello per intercettare quella fetta di pubblico che cerca un SUV compatto, pratico e ben equipaggiato, senza però voler spendere quanto richiesto da molte concorrenti dirette.
Design e dimensioni
La Skoda Kamiq nasce come B-SUV, ma nella pratica si colloca nella fascia alta del segmento per dimensioni e abitabilità, con ingombri che finiscono per ricordare da vicino certe compatte di segmento C.
Chi arriva da un’utilitaria tradizionale troverà una posizione di guida più alta e comoda, un aspetto molto apprezzato da chi cerca maggiore visibilità nel traffico cittadino, ma dovrà anche fare i conti con qualche centimetro in più da gestire quando si tratta di parcheggiare.
Il recente restyling ha portato in dotazione un look più moderno e deciso, con una calandra più grande e a contrasto rispetto al passato e gruppi ottici anteriori completamente ridisegnati. Le forme restano quelle tipiche del linguaggio stilistico Skoda: pulite, squadrate, inseguendo la razionalità classica del gruppo.
Interni
Salendo a bordo, si respira subito quello spirito “simply clever” che da sempre contraddistingue i modelli Skoda: soluzioni intelligenti e pratiche pensate per semplificare la vita di ogni giorno, come l’ombrello integrato nella portiera, le protezioni in plastica che fuoriescono automaticamente all’apertura degli sportelli per proteggere la carrozzeria dagli urti, la torcia a LED removibile nel bagagliaio, disponibile dall’allestimento Ambition in su, e il gancio traino retraibile, proposto come optional.
I materiali sono semplici, con una buona resa tattile nella parte alta e plastiche rigide nella parte bassa di tunnel e pannelli porta. Rispetto alle cugine però i dettagli fanno la differenza su Kamiq, come dimostrano i portaoggetti rivestiti internamente con materiale antirumore, un piccolo accorgimento che in molti apprezzano solo dopo aver guidato l’auto per qualche settimana.
Sul fronte tecnologico, il restyling ha portato in dote l’infotainment da 8,25 pollici di serie, abbinato alla strumentazione digitale da 8 pollici, mentre il Virtual Cockpit da 10,25 pollici, con grafiche personalizzabili, resta disponibile come optional sulle versioni superiori. Di serie su tutta la gamma la connettività wireless per Apple CarPlay e Android Auto, ormai uno standard imprescindibile anche in questa fascia di prezzo.
Motorizzazioni
La gamma motori della Skoda Kamiq punta tutto sul benzina, come ci ha abituato con le altre opzioni della piattaforma MQB A0: con il restyling è infatti uscita di scena anche la storica versione TGI, che per anni aveva rappresentato un unicum nel segmento. Oggi la scelta si articola su due cilindrate distinte.
Alla base della gamma troviamo il 1.0 TSI tre cilindri turbo, proposto nelle potenze di 95 e 115 CV: un motore silenzioso, privo di vibrazioni fastidiose e sorprendentemente elastico, capace di regalare un discreto piacere di guida, in particolare con la variante da 115 CV, cavalleria più a fuoco con la stazza della Kamiq, che può essere abbinata all’ottimo cambio automatico DSG a doppia frizione.
Al vertice della gamma si trova il 1.5 TSI Evo2 a quattro cilindri, da 150 CV, disponibile sia con cambio manuale sia con cambio automatico DSG. Si tratta della motorizzazione più brillante dell’intera gamma, pensata per chi cerca prestazioni più vivaci senza però rinunciare a consumi tutto sommato contenuti grazie anche alla disattivazione di due cilindri durante le fasi in cui al propulsore non è chiesta particolare spinta.
Allestimenti
La struttura della gamma Kamiq si è ulteriormente arricchita nel 2026 con l’arrivo di due nuovi allestimenti pensati esclusivamente per il mercato italiano: Your Way e Be More, che si affiancano ai livelli già noti Selection e Monte Carlo.
La Selection rappresenta la base della gamma, già con una dotazione di sicurezza completa che comprende cruise control, frenata automatica d’emergenza e assistente al mantenimento di corsia di serie su tutta la gamma. La Your Way si posiziona un gradino sopra e si distingue esteticamente per i cerchi in lega da 17 pollici, disponibili senza sovrapprezzo in finitura argento o brunita, oltre al lettering nero sul portellone posteriore e alla vernice metallizzata.
Salendo alla Be More si aggiungono il climatizzatore automatico bizona e la connettività wireless per Apple CarPlay e Android Auto già inclusa di serie, oltre a un livello di finiture generalmente più ricco.
Al vertice della gamma resta la Monte Carlo, la variante dal carattere più sportiveggiante, riconoscibile per i dettagli estetici dedicati e per un assetto e delle finiture pensate per chi cerca un tocco di grinta in più, pur restando nel perimetro di un SUV compatto pensato principalmente per l’uso quotidiano.
Prezzi
Il listino della Skoda Kamiq parte da 26.260 euro per la versione Your Way con motore 1.0 TSI da 95 CV, mentre la Be More con la stessa motorizzazione si attesta sui 27.150 euro. Salendo alla motorizzazione 1.0 TSI da 115 CV, i prezzi partono da 28.450 euro per la Your Way e da 30.100 euro per la Be More, con un sovrapprezzo di 1.550 euro per chi desidera il cambio automatico DSG.
Al vertice della gamma, il 1.5 TSI ACT da 150 CV parte da 29.110 euro con cambio manuale e da 30.710 euro con cambio automatico DSG.
A chi è consigliata
Skoda Kamiq offre l’esperienza e la solidità di un progetto evoluto negli anni che non si è piegata al momento alle imposizioni di elettrificazione. Una gamma semplice e ben strutturata che riesce a dire la propria in un mercato dei B-SUV estremamente competitivo.
La piattaforma MQB A0 è una garanzia, così come i propulsori ormai esempio di affidabilità e manutenzione semplificata, con il 1.5 da 150 CV che offre anche una notevole spinta.
Lo spazio che garantisce il passo maggiore delle cugine tedesche e spagnole, le offre quel qualcosa in più che guida la scelta, così come quelle attenzioni in più che solo Skoda riesce a offrire. Certo chi invece cerca un’alternativa elettrificata dovrà purtroppo guardare altrove.
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