Sorridi, ma non troppo: i rimedi al gummy smile

Maggio 18, 2026 - 06:52
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Sorridi, ma non troppo: i rimedi al gummy smile

Julia Roberts, Beyoncé e Nicole Kidman ce l’hanno. Miley Cyrus invece, l’ha corretto con il laser. Di cosa stiamo parlando? Del gummy smile o, tradotto, il sorriso gengivale.

Come aggiungere volume alle labbra, senza filler

Se per qualcuno è un inestetismo fastidioso, in alcuni casi è davvero minimo e non sempre si cerca di porvi rimedio. Anzi, per qualcuno è anche un punto di forza che rende il suo sorriso unico. Correggerlo non è fondamentale, ma per chi volesse intraprendere questa strada deve sapere quali sono le possibili strade da percorrere.

Gummy smile cos’è e da cosa dipende

«Il gummy smile, in italiano, significa sorriso gengivale», spiega la Dottoressa Annalisa Pizzetti, dermatologa e medico estetico. «Si parla di questa condizione quando, sorridendo, si scopre una quantità di gengiva considerata troppo rappresentata». In genere, gli specialisti parlano di gummy smile vero e proprio quando diventano visibili più di 3 o 4 millimetri di gengiva.

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Non esiste un solo tipo di sorriso gengivale. Le cause possono essere diverse e proprio per questo il trattamento cambia da persona a persona. «In alcune persone il problema dipende da un muscolo del sorriso molto sviluppato, che solleva troppo il labbro superiore», racconta la dottoressa. «Altre volte invece le gengive sono naturalmente molto rappresentate, oppure il labbro superiore è troppo sottile».

Ed è proprio qui che entra in gioco la medicina estetica moderna, che oggi lavora sempre più sulla personalizzazione. Non si corregge un sorriso seguendo uno schema standard, ma studiando proporzioni, movimento del volto e armonia generale.

Gummy smile e rimedi: quando basta la tossina botulinica

Tra i gummy smile rimedi più richiesti c’è sicuramente il gummy smile Botox, cioè l’utilizzo della tossina botulinica per rilassare il muscolo che tira eccessivamente il labbro verso l’alto.

«Quando vediamo che il problema dipende dall’iperattività del muscolo del sorriso, il botulino è il trattamento più efficace», spiega Pizzetti. «Si utilizzano micro dosi che vanno a rilassare il movimento senza bloccare il sorriso». Il risultato, se eseguito bene, resta molto naturale: il labbro continua a muoversi, ma in modo meno accentuato.

Il gummy smile Botox quanto dura? In media circa cinque o sei mesi. «Molte pazienti fanno il trattamento due volte all’anno», racconta la specialista. «La prima volta preferisco usare dosi più leggere e valutare insieme il risultato dopo qualche giorno».

Anche il tema economico interessa sempre di più chi si avvicina alla medicina estetica. Quanto costa il trattamento gummy smile? Nel caso del botulino, il prezzo può variare dai 150 ai 300 euro, proprio perché la quantità utilizzata è molto inferiore rispetto a quella necessaria, per esempio, per trattare la fronte.

Il filler labbra può aiutare a migliorare il gummy smile?

La risposta è sì, ma non in tutti i casi. «Quando il problema non è il muscolo ma un labbro superiore troppo sottile, il filler può essere una soluzione molto intelligente», chiarisce la dottoressa.

In pratica, il filler non serve soltanto ad aumentare il volume delle labbra in senso estetico, ma può dare più supporto alla mucosa e aiutare a coprire la gengiva durante il sorriso. «Parliamo di armonizzazione, non di labbra eccessive», precisa Pizzetti. «Anche un piccolo volume può riequilibrare tantissimo il sorriso».

Il costo del filler per il gummy smile parte generalmente da circa 350 euro e la durata è di circa sei mesi o un anno, a seconda del prodotto utilizzato e del metabolismo individuale.

Botox più filler: il trattamento per migliorare il sorriso gengivale in modo naturale

Molto spesso il sorriso gengivale non dipende da una sola causa. Ecco perché oggi uno dei trattamenti più apprezzati per migliorare il gummy smile è la combinazione di botulino e filler. «Capita frequentemente che chi ha un muscolo del sorriso molto forte abbia anche un labbro superiore sottile», racconta la specialista. «In questi casi si lavora su entrambi gli aspetti per ottenere un effetto naturale e armonioso».

Il costo di un gummy smile treatment completo con Botox e filler può arrivare intorno ai 450 o 500 euro, variando però in base alle quantità utilizzate e alla complessità del caso.

Gummy smile laser: quando interviene il dentista

Esistono poi situazioni in cui il gummy smile non dipende né dal muscolo né dalle labbra, ma dalla conformazione delle gengive e dei denti. «Alcuni pazienti hanno gengive molto rappresentate e denti piccoli», spiega la dottoressa. «In questi casi il medico estetico può collaborare con il dentista».

Ed è qui che entra in gioco il gummy smile laser, un trattamento odontoiatrico che utilizza laser specifici per rimodellare leggermente la gengiva e rendere il sorriso più proporzionato. Si tratta di un approccio spesso combinato con botulino o filler, soprattutto nei casi più complessi.

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