Superbonus, una voragine da 192 miliardi sui conti pubblici. FdI inchioda Conte: ora chieda scusa agli italiani

01 Luglio 2026 - 20:39
0
Superbonus, una voragine da 192 miliardi sui conti pubblici. FdI inchioda Conte: ora chieda scusa agli italiani

Danni da Superbonus, FdI: Conte chieda scusa agli italiani

Non è una novità, ma come dicevano saggiamente i latini: «Repetita iuvant» («le cose ripetute giovano»)… E allora ricordiamo un po’ di dati e cifre sul Superbonus. Fatti e numeri riecheggiati oggi in aula durante il Question Time, con FdI che tirando le somme è tornato a denunciare stratosferici «danni per le casse dello Stato». Sì, perché la fatidica misura pentastellata varata dal governo Conte II, «il Superbonus e bonus facciate, relativamente al periodo 2020/2025, ha avuto un impatto negativo sui conti pubblici di circa 192 miliardi di euro».

Superbonus, la denuncia di FdI: «Danni per le casse dello Stato di 192 mld di euro»

È quanto si legge dalla risposta al Question Time presentato oggi in Commissione Finanze dai deputati di Fratelli d’Italia, con cui è stato chiesto al ministro dell’Economia di riferire sugli ulteriori effetti finanziari negativi prodotti dalle frodi legate al provvedimento. E di fornire una stima aggiornata del danno complessivo arrecato alle casse dello Stato.

La tardiva folgorazione di Giuseppe Conte sulla via di non ritorno

E intanto, numeri e effetti di ritorno a parte, una cosa è chiara e inequivocabile: altro che “panacea di tutti i mali” o miracolo economico a costo zero. La farsa del Superbonus grillino continua a presentare il conto agli italiani. E i numeri emersi oggi in Aula fanno tremare i polsi. Basti pensare, oltretutto, che soltanto una settimana fa, l’ex premier Giuseppe Conte, con il consueto sprezzo del ridicolo e in un tardivo slancio di realismo di ritorno, ammetteva che rifare oggi quella misura «sarebbe folle». Una folgorazione decisamente fuori tempo massimo, quella di Giuseppi, arrivata quando ormai i buoi hanno ampiamente abbandonato la stalla…

Superbonus, le truffe e il danno erariale che il governo Meloni sta tentando di arginare

Ebbene oggi, ancora una volta, nel corso del Question Time in Commissione Finanze, è stato certificato ancora una volta il reale e catastrofico impatto di quello che si conferma a tutti gli effetti un immane danno alle casse dello Stato, amplificato da una galassia di truffe e crediti inesistenti che il governo Meloni sta faticosamente tentando di arginare.

Superbonus, FdI tira le somme e ne chiede conto

Venendo all’oggi, allora, e ai conti in sospeso, come riferiscono i deputati della Commissione Finanze della Camera, Guerino Testa, Saverio Congedo, Francesco Filini, Antonio Giordano, Mariangela Matera e Nicole Matteoni – e riporta l’Adnkronos – «tutto nasce dall’operazione della Guardia di finanza di Siracusa che ha portato al sequestro di oltre 560 milioni di euro di crediti fiscali inesistenti dimostrando, ancora una volta, le gravi criticità di un sistema che ha consentito la proliferazione di frodi di dimensioni enormi».

Truffe e circuiti fraudolenti, i deputati FdI chiedono un quadro chiaro dell’impatto economico

E ancora. «Secondo quanto emerso dalle indagini, un’organizzazione criminale avrebbe creato crediti fiscali fittizi attraverso società prive di reale struttura imprenditoriale, utilizzando persino dati di immobili e condomìni del tutto estranei al circuito fraudolento. Fatti di una gravità assoluta che impongono un quadro chiaro e definitivo dell’impatto economico di queste condotte. Ringraziamo il Governo per l’attento monitoraggio e sulle azioni messe in atto per scongiurare ulteriori danni», dichiarano inoltre i deputati della Commissione Finanze della Camera.

«Giuseppe Conte bene farebbe a chiedere scusa agli italiani e a ritirarsi di buon ordine»

Concludendo poi: «È giusto che i cittadini sappiano il costo reale di un sistema assurdo messo in atto da Giuseppe Conte e il Movimento 5 Stelle che, oltre ad aver alterato il mercato, ha esposto lo Stato a un’enorme perdita di risorse pubbliche. Giuseppe Conte bene farebbe a chiedere scusa agli italiani e a ritirarsi di buon ordine, invece di continuare a fare vetrina in varie trasmissioni televisive difendendo la sua azione politica disastrosa in ogni settore», aggiungono in calce i parlamentari di FdI.

E in effetti, davanti a un buco di bilancio di queste proporzioni e all’ennesimo maxi-sequestro della Guardia di Finanza, le capriole verbali e i talk show difensivi del leader del Movimento 5 Stelle non incantano più nessuno. La verità è scritta nei numeri della contabilità pubblica: la demagogia pentastellata ha drogato il mercato edilizio esponendo la nazione a una perdita di risorse senza precedenti. Più che fare passerella in Tv rinnegando opportunisticamente le sue stesse creature politiche, l’Avvocato del popolo farebbe bene ad ammettere oltre che a smentire…

L'articolo Superbonus, una voragine da 192 miliardi sui conti pubblici. FdI inchioda Conte: ora chieda scusa agli italiani sembra essere il primo su Secolo d'Italia.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione

Redazione Eventi e News

Commenti (0)

User