The Shards riporta in auge i tagli Anni 80: da Kaia Gerber a Homer Gere, ecco gli hairstyle da copiare
The Shards, la nuova serie firmata Ryan Murphy e tratta dal romanzo di Bret Easton Ellis, sta conquistando il pubblico episodio dopo episodio, su Disney+. Ambientata in una Los Angeles Anni 80 patinata e inquietante, la serie segue un gruppo di liceali facoltosi della Buckley Prep alle prese con omicidi seriali, panico satanico e classiche dinamiche da teen drama. Nel cast spiccano Kaia Gerber, Homer Gere (figlio di Richard Gere) e Hayes Warner, protagonisti di un revival estetico che sta riportando prepotentemente di moda i capelli Anni 80: onde morbide, frange piumate, permanenti vaporose. La head of hair del progetto, Valerie Jackson, ha lavorato con prodotti e strumenti rigorosamente vintage per ricreare un’estetica il più possibile fedele, evitando gli stereotipi più eccessivi (niente permanenti aggressive o frange a griffa, come richiesto da Murphy stesso) a favore di texture più naturali e “vissute”.
Immergiamoci nel mondo Anni 80 di The Shards – lo promettiamo, niente spoiler!
I capelli Anni 80 di Susan Reynolds, la ragazza della porta accanto
Non possiamo che partire dal personaggio di Susan Reynolds, interpretata da Kaia Gerber, che incarna la classica studentessa modello: sicura di sé, presidentessa del consiglio studentesco e sempre impeccabile.
I suoi capelli mossi e con la riga laterale riflettono proprio questa aura di controllo e perfezione.

Courtesy Press Office
Per queste onde “seriche” così autentiche all’epoca, sono stati usati i bigodini elettrici Hot Sticks di Conair, molto in voga tra gli Anni 80 e 90. «Mi sono assicurata che usassimo davvero gli strumenti dell’epoca, quindi ogni acconciatura nella serie è fatta con un asciugatura a spazzola o con gli Hot Sticks», ha dichiarato Valerie Jackson ad Allure.

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E c’è di più: per definire lo stile di Susan la hairstylist si è ispirata direttamente a Cindy Crawford, la mamma di Kaia. «Sua madre era sicuramente un’ispirazione perché ha dei capelli bellissimi. Io e Kaia ne parlavamo spesso».
Un dettaglio curioso: Kaia ha raccontato a Jackson che sua madre, per i capelli, si affida da anni al salone newyorkese di Stephen Knoll, e ha messo in contatto la stylist con il team di prodotti usato poi su tutto il cast.

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Capelli Anni 80: il fascino della bombshell blonde per eccellenza
E come dimenticare Debbie Schaffer, interpretata da Hayes Warner. Lei è la vera bombshell blonde della serie: capelli platino, ispirati a Debbie Harry, e un taglio caschetto che arriva alle spalle, con radici scure lasciate volutamente visibili come simbolo di status e privilegio.
Nei flashback il suo hairstyle è decisamente crimped, uno dei pochi casi in cui la produzione ha scelto di abbracciare l’estetica più “estrema” del decennio. Ma nel presente della storia, invece, Debbie sfoggia frange piumate e piega morbida, in look che richiamano più volte Michelle Pfeiffer – in particolare la sua Elvira Hancock in Scarface del 1983. Ma anche le acconciature della madre Liz (Evan Rachel Wood), il cui bob biondo con la frangetta dritta è uno dei riferimenti estetici più iconici dell’intera serie.

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Anche la riga dei capelli diventa un dettaglio narrativo: quando Debbie si sente più vulnerabile passa a una riga laterale, mentre nei momenti di massima sicurezza sfoggia una versione più voluminosa del suo look.
Robert Mallory, l’enigma della serie
Homer Gere veste i panni di Robert Mallory, che merita assolutamente un capitolo a parte. Il nuovo compagno di classe misterioso e affascinante sconvolge fin da subito gli equilibri del gruppo.
Il suo hairstyle evolve insieme al personaggio: si parte da un look pettinato all’indietro, quasi da villain, ispirato a band come gli A-ha, per poi trasformarsi in un taglio più piumato e vaporoso man mano che Robert si integra nel gruppo di amici.

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Anche in questo caso il richiamo genetico è d’obbligo: Gere è figlio di Richard Gere, il cui mullet riccio in American Gigolo resta ancora oggi fonte d’ispirazione per molti tagli maschili. Per ricreare il volume del mullet di Robert, Jackson ha puntato su «un’asciugatura a spazzola rotonda per dargli forma», per poi fissarlo con una generosa dose di lacca.
Il revival è ufficialmente iniziato

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Con le sue permanenti morbide, le frange piumate e le bionde platino con radici scure, The Shards dimostra ancora una volta quanto i capelli Anni 80 e l’estetica del periodo continuino a esercitare un fascino intramontabile – capace di ispirare non solo i costumisti di Hollywood, ma anche i saloni di parrucchieri di tutto il mondo.
Con altri quattro episodi ancora da trasmettere, è lecito aspettarsi ulteriori evoluzioni negli hairstyle del cast, e probabilmente nuove ispirazioni da portare direttamente dal nostro hairstylist di fiducia.
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