Torino, trovato cadavere fatto a pezzi e messo in due sacchi: due ragazzi portati in Questura
Un cadavere è stato rinvenuto in un appartamento in via Gulli 46, nel quartiere Borgo Vittoria, a Torino. Secondo quanto si apprende, è stato fatto a pezzi e le parti riposte in due sacchi. Il corpo appartiene a uomo sulla quarantina ed è stato scoperto giovedì sera intorno alle 23. La Squadra Mobile della questura di Torino ha fatto la scoperta, trovando i resti all’interno dell’abitazione dove sono stati sequestrati due coltelli. Gli investigatori sono al lavoro per identificare la vittima. Al momento si troverebbero negli uffici della Mobile due ragazzi di circa 20 anni che potrebbero essere informati sui fatti.

Vicino di casa: “C’era sempre un via vai dall’appartamento”
“C’era sempre un via vai. All’inizio sembrava stare meglio, poi man mano l’ho vista peggiorare”. È quanto racconta ai giornalisti un vicino di casa della donna che viveva nell’appartamento dove è stato trovato il corpo di un uomo fatto a pezzi. “Era dimagrita in breve tempo, neanche un anno”, ha detto ancora aggiungendo di aver visto due giovani frequentare la donna. “C’era spesso un uomo alto, magro, sui 30 anni”, dice riferendosi a uno di loro. L’altro viene descritto dal residente come un giovane, straniero, transgender, che avrebbe incontrato più volte la donna sotto casa: “Si vedevano qua sotto, si abbracciavano, poi magari lui andava su con lei”, racconta. L’uomo si sarebbe accorto della presenza delle forze dell’ordine soltanto in serata: “La polizia è arrivata verso le 9-10 di sera. Sono stati qua fino all’una, alle due di notte”. “Non la incrociavo da qualche giorno”, racconta una vicina e lo conferma anche un altro condomino. “Sono qui da poco, la incrociavo quando scendeva col cane ma da qualche giorno non la vedevo”, conclude.
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