Vada apre un focus sull’ecosistema costiero, sabato 18 luglio

Tra settembre e ottobre 2024 una serie di eventi alluvionali ha colpito la costa toscana a sud di Livorno, un rischio oggi crescente a causa della crisi climatica, con l’ondata di calore in corso (anche a livello marino) che alimenta i prossimi temporali: siamo pronti a difenderci? Di questi e di altri temi si parlerà sabato 18 luglio a Vada, nell’incontro “Ecosistema costiero. Impatto ambientale, economico e sociale”, in programma alle 17.30 alla Pineta della Mazzanta, in via dei Cavalleggeri.
L’appuntamento, inserito nel programma del Val di Cecina Ecofestival, propone un confronto multidisciplinare su un territorio in cui ambiente marino, costa, turismo, sicurezza idraulica e gestione urbanistica sono strettamente intrecciati. A introdurre i lavori sarà Angela Ferrara, di Legambiente, mentre il confronto sarà moderato dal geologo Alessandro Danesi.
Il programma mette al centro alcune componenti chiave dell’ecosistema costiero. Il geologo Francesco Stragapede interverrà sulla geomorfologia dunale, elemento essenziale per comprendere la fragilità e la capacità di difesa naturale dei litorali. Serena Como e Ugo Nesti, biologa e biologo, approfondiranno invece il ruolo della Posidonia oceanica nell’ecosistema marino, una presenza fondamentale per la biodiversità e per l’equilibrio delle coste.
Spazio anche al monitoraggio meteorologico e alla prevenzione. Riccardo Schilirò, divulgatore meteo dell’associazione Meteogruppo, parlerà dell’importanza della capillarizzazione della rete sensoristica: un tema sempre più rilevante in una fase in cui gli eventi intensi e localizzati rendono necessario conoscere meglio, e in tempo reale, ciò che accade sul territorio.
Tra gli interventi è previsto anche quello del geologo Aldo Piombino, firma di prestigio di greenreport, dedicato agli eventi alluvionali ravvicinati e alle loro ragioni scientifiche. Un contributo che permetterà di collegare le trasformazioni climatiche in atto alla vulnerabilità concreta della costa, chiamata a confrontarsi con precipitazioni concentrate, erosione, pressione antropica e necessità di adattamento.
Il presidente del Consorzio di Bonifica Toscana Costa, Francesco Filippi, affronterà le funzioni del Consorzio e la ricaduta del Contratto di Fiume sulla gestione della costa. Susanna Masoni, assessore del Comune di Rosignano Marittimo, interverrà infine sul rapporto tra buona gestione del territorio, bilancio, cittadini e turismo.
L’iniziativa si svolge con il contributo del Comune di Rosignano Marittimo e con il coinvolgimento di realtà territoriali, associative e professionali, tra cui Associazione Casette dei Pescatori di Vada, Comitato tutela Secche di Vada, Legambiente, Meteogruppo, Ordine dei geologi della Toscana, Sigea e Consorzio di Bonifica Toscana Costa.
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