Voli supersonici negli USA, l'FAA riapre una porta chiusa da 53 anni
Non bastano solo i progetti, ma servono anche le regolamentazioni, e quando si affrontano nuove tecnologie aerospaziali, il terreno è ancora più insidioso. Se poi si parla degli Stai Uniti, la questione si complica ulteriormente, visto che lo spazio di volo è incredibilmente regolamentato e restrittivo.
Eppure si parla sempre più spesso di tecnologia supersonica applicata ai voli passeggeri, un'idea che richiama al celebre Concorde, aereo simbolo degli anni '80, la cui eredità potrebbe ritornare in modelli più evoluti e attualizzati. Ma ci sono dei vincoli legislativi, come anticipato, e così dopo oltre mezzo secolo di stop, gli Stati Uniti potrebbero riaprire una delle pagine più affascinanti dell’aviazione civile
Sappiamo infatti che la FAA ha proposto di superare il divieto introdotto nel 1973, quando il rumore provocato dal boom sonico spinse le autorità a bloccare questo tipo di collegamenti non militari sulle rotte terrestri. I tempi cambiano, e come dimostra il progetto X-59 della NASA, quel fastidioso botto nei cieli sarà soltanto un ricordo. Tutto ciò sarò reso possibile dai progressi compiuti negli ultimi anni nella progettazione aeronautica, nei materiali e nelle tecnologie pensate per ridurre il rumore.
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