A ogni piatto (estivo) il suo vino (fresco)

17 Luglio 2026 - 06:15
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A ogni piatto (estivo) il suo vino (fresco)

Acqua tonica o tè freddo, aranciata o gassosa, cola o limonata, caffè shakerato o succhi di frutta. Ogni estate ormai è l’estate più calda di sempre, e per affrontarla pensiamo a bicchieri di bibite ghiacciate, cocktail analcolici o semplicemente acqua. E se proprio immaginiamo di bere alcolico, l’immaginazione corre ad arancioni calici di spritz o ad altri aperitivi leggeri e gelatissimi. Massimo massimo una birretta.

Eppure il vino in estate non viene dimenticato, anzi: sorseggiato nelle giuste modalità può diventare complice nel resistere alla calura. Non troppo pesante, servito fresco, scelto con attenzione ai propri gusti e soprattutto all’abbinamento, perché la cucina d’estate cambia. E in tavola si portano piatti che sappiano solleticare la voglia di cose buone anche sotto il sole, da scegliere tra i classici intramontabili o tra nuove proposte dal sapore meno consueto: la bottiglia giusta deve saperli valorizzare senza appesantirli, dissetando ed esaltando quella sensazione di refrigerio che tutti cerchiamo in questi giorni.

Con i peperoni grigliati con acciughe e capperi
“La Dimora”, la nuova Barbera d’Alba di Dosio, racconta una tradizione profondamente radicata nelle Langhe, quella della Barbera come vino di casa, il vino quotidiano delle cascine piemontesi, da condividere a tavola in un clima di convivialità. Profumato di ciliegia matura, marasca e piccoli frutti rossi, si sposa con tutti i piatti della tradizione locale.

Con una pasta fredda
Insalata di pasta con pomodori, mozzarella, olive, capperi, tonno, acciughe… Quello che più piace e profuma d’estate. E nel bicchiere Ata di Cantine Iuppa, rosato da Nerello Mascalese dai sentori di fragoline, ciliegie, lamponi, petali di rosa con piacevoli accenni minerali. Al palato è fresco e di grande equilibrio, con una delicata sensazione sapida e minerale nel finale.

Con le trofie al pesto
Josetta Saffirio Nebbiolo D’Alba brut spumante rosé proveniente interamente da uve nebbiolo. È un metodo classico che prevede un affinamento sui lieviti per circa 30-36 mesi prima della commercializzazione.

Con una tartare di tonno
O anche di gambero rosso, meglio se profumata con scorza di limone, da provare il Crémant d’Alsace Aoc Rosé Brut di Domaine Hubert Reyser. Con una tonalità rosa salmone e un perlage delicato e persistente, avvolge il naso con profumi di piccoli frutti rossi e conquista il palato con freschezza e croccantezza.

Con un’insalata di zucchine crude, menta, limone e mandorle tostate
La Marzemina Bianca Millesimato Brut firmato Ca’ di Rajo nasce da un’uva rara, dalle origini antiche, che nella campagna veneta veniva chiamata “champagna” per la sua freschezza e acidità, per i sentori di agrumi, mela e frutta matura. Realizzata con metodo Martinotti, questa bottiglia ricorda infatti l’eleganza e il perlage del nobile metodo classico francese. Di colore giallo paglierino presenta al naso sfumature floreali di biancospino, pesca gialla, pompelmo e cedro.

Con un’insalata di frutti di mare
Con il suo profilo fresco, elegante e solare, Artumes Bianco di Toscana Igt di Artimino è la proposta perfetta per accompagnare un antipasto a base di gamberi, scampi, cozze, vongole: è un blend raffinato di Trebbiano e Petit Manseng, vitigno raro e prezioso, che dona al vino un tocco aromatico distintivo e una piacevole leggera acidità capace di renderlo sorprendentemente versatile.

Ph. Alessandro Moggi

Con la sogliola, ai ferri o alla mugnaia
Un vino francese elegante, profumato, setoso, seducente: Château de Fesles, La Chapelle Chenin Blanc, dal colore paglierino con riflessi brillanti e dal bouquet complesso. Il gusto è equilibrato, con note di frutta secca, sambuco e sentori tostati.

Con la caprese
Il più semplice dei piatti estivi, mozzarella, pomodoro, olio extravergine, basilico. E nel calice il Lugana Doc Borgo la Caccia, conviviale, fresco, adatto per un picnic o per un aperitivo in spiaggia. Il profumo di agrumi, mandorla e frutta bianca anticipa un gusto armonioso, sostenuto da una piacevole tensione minerale e da una chiusura elegante e persistente.

Con un pinzimonio di verdure
L’Alta Langa di Fontanabianca, un metodo classico da Chardonnay in purezza, dal perlage fine e persistente, ha un bouquet è elegante e vibrante, con note floreali e sentori di agrumi e mela fresca. Al palato è fresco, armonico, con una piacevole cremosità data dalla spuma delicata: perfetto come aperitivo.

Con una tagliata di tonno
Anrar Pinot Nero di Cantina Andriano è un vino vivace, che conquista con i suoi sentori di frutti di bosco, foglie di tè e spezie. Le sue note fruttate sono sostenute da una stimolante acidità nel dar vita a un rosso strutturato, ma al tempo stesso elegante e persistente, sorprendente nel matrimonio con i pesci saporiti.

Con il pollo allo spiedo
Un vino color ciliegia, intenso, profumato di frutta rossa, persistente, come Deìvaì, il Cerasuolo d’Abruzzo Dop Terre di Chieti Superiore di Cantina Tollo che rende omaggio all’antica terra dei Sanniti. Il vino porta il nome della dea del raccolto, capace di generare dai suoi capelli tralci di vite con grappoli d’uva.

Con gli spaghetti alle vongole
Il Pecorino Tullum Docg di Feudo Antico, dal colore giallo limone e dai profumi di pera, mela Golden, pesca bianca e mandorla, in bocca spicca per la sua grande freschezza e stupisce per la lunga persistenza aromatica.

Con l’insalata niçoise
Château Gassier “Le pas du Moine” Aop Côtes de Provence Cru Sainte-Victoire, nella sua elegantissima bottiglia dalla forma geometrica. Il colore limpido e brillante, il profumo ricchissimo di sfumature di frutta, il gusto pieno, equilibrato e generoso: un sorso e siamo in un’assolata Provenza, a gustare un’insalata francese, quella nizzarda con uova, acciughe, fagiolini, pomodori, tonno, olive, ricca e golosa ma freschissima.

Con la pizza
O con una torta salata, ma anche con uno sformatino di verdure estive, Pighin Soreli Bianco Doc Collio conquista con la fragranza fruttata e floreale: riconoscibili l’albicocca, la pesca, seguiti da garbati sentori di acacia, zagara e camomilla.

Con la panzanella
Un bianco aromatico, fresco e vivace, che sa di macchia mediterranea e di vacanze al mare: Pactio Vermentino Igt Costa Toscana nasce nel cuore della Maremma toscana, tra Vetulonia e Giuncarico, ed è perfetto per valorizzare la semplicità di una preparazione regina dell’estate, fatta di pane bagnato, pomodoro fresco e olio buono.

Con prosciutto e melone
O con prosciutto e fichi, a seconda della zona, del momento e dei gusti, insomma, con l’antipasto d’estate per eccellenza, ci vuole un vino dalla grande personalità, capace di trasformare in una festa ogni occasione: Diesel Farm Celebrating 55 è un metodo classico che celebra la gioia e l’eleganza, ma sempre con una sofisticata ricercatezza. Una cuvée di Chardonnay e Pinot Nero perfetta per brindare in compagnia ma anche per un appuntamento romantico.

Con le verdure ripiene
Il profumo di pepe bianco, unito a quello fruttato e floreale, del Verduno Pelaverga Doc Poderi Luigi Einaudi non sovrasta mai l’aroma naturale di peperoni, zucchine, pomodori, ma si fonde ad esso in una fragranza estiva, arricchita dalle spezie che insaporiscono il ripieno di carne. Fresco e vellutato, può essere servito anche leggermente fresco.

Con il sushi
Veneri Tenuta Liliana è un rosé da Cabernet Sauvignon agrumato, fresco e sapido, che regala una nuova eleganza alla tradizione dei rosati pugliesi.

Con un tagliere di salumi
In cui non deve mancare lo speck Alto Adige Igp, Selida Gewürztraminer Alto Adige Doc 2025 disegna i sapori della montagna: profondo, speziato e aromatico, ha un profumo di una complessità straordinaria, che lo rende adatto anche all’abbinamento con i piatti della cucina orientale.

Con il fritto misto
Bollicine ovviamente. Quelle sottili e persistenti del Valdobbiadene Superiore di Cartizze Docg Extra Brut di Val d’Oca, dalle note floreali di glicine e fiori bianchi, dai sentori di pera, mela verde e dalle sfumature agrumate. Snello, asciutto, vibrante di acidità, è il brindisi ideale davanti a un tramonto estivo.

Con il vitello tonnato
Il Grignolino d’Asti Doc di Frasca la Guaragna, un rosso dal colore tenue e dai sentori spiccati di fragola. Perfetto da bere giovane, è capace di sorprendere nell’invecchiamento.

Con il gazpacho
Buglioni La Sdraio Rosé de Noir Chiaretto di Bardolino, blend di Corvina e Rondinella, è un rosé de noir dal colore delicato: fresco e spensierato, nel bicchiere è fragrante, leggero e armonioso grazie ai suoi aromi di ribes, agrumi, fiori bianchi e alle inebrianti note di agrumi, ribes, fragola di bosco.

Con il ceviche
Un vino dal respiro internazionale la cui freschezza è sostenuta da una spiccata sapidità minerale: Levert Frères Crémant de Bourgogne Blanc de Blancs, ideale con un ceviche di ricciola al pompelmo rosa, avocado e mandorle a filetti, è perfetto con tutti gli antipasti di pesce.

Con un tagliere di bruschette
Il Rosso di Montalcino Doc Biondi Santi è la faccia fragrante e fruttata di Montalcino, perfetto da degustare giovane. Da provare con pecorini e salumi locali, ma anche con una semplice fettunta, pane e olio alla toscana.

Con la focaccia alle acciughe
Il Derthona Timorasso Riserva Colli Tortonesi Doc di Pio Cesare: un bianco da uve autoctone che nasce da un progetto di lungo corso fatto di ricerca, riflessione e studio. È un vino furbo, poliedrico, capace di sposarsi con le carni come con gli antipasti, e di sorprendere sempre con la sua versatilità.

Con la grigliata di Ferragosto
Le bollicine purissime del Franciacorta Extra Brut Terre d’Aenòr, capace di accarezzare il palato con un’eleganza delicata, e di avvolgerlo con note fragranti, floreali e fruttate di agrumi e frutti tropicali. Sapido e secco, è il classico vino da servire a tutto pasto.

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