Acido bempedoico, Daiichi Sankyo conferma il proprio impegno per una cura incentrata sul paziente

Le presentazioni al 94° Congresso della European Atherosclerosis Society (EAS) mostrano la numerosità delle evidenze sull’acido bempedoico in diversi sottogruppi di pazienti e terapie di base. I dati di real-world dello studio MILOS, provenienti da molteplici coorti europee, dimostrano un’efficacia e un profilo di sicurezza coerenti nella pratica clinica. L’analisi dello studio CLEAR Outcomes sottolinea l’impatto dell’acido bempedoico sulla riduzione del rischio cardiovascolare, inclusi ictus e tromboembolismo venoso (TEV). L’impegno di Daiichi Sankyo nel “prendersi cura di ogni battito” è incentrato sull’offerta di opzioni terapeutiche orali accessibili, per fornire a ogni paziente la possibilità di raggiungere i propri obiettivi di LDL-C.
Daiichi Sankyo è lieta di annunciare la propria presenza al Congresso 2026 della European Atherosclerosis Society (EAS).
La presentazione di 15 abstract, che comprendono sia analisi di studi clinici sia evidenze di real-world, sottolinea il costante investimento dell’azienda nella salute cardiovascolare e la sua missione di prendersi cura di ogni battito.
La presentazione dei 15 abstract offre una panoramica completa del ruolo dell’acido bempedoico nella gestione delle displipidemie.
Questa include analisi post-hoc, in collaborazione con Esperion Therapeutics, dello studio di Fase 3 CLEAR Outcomes, che esplorano l’impatto sull’incidenza di ictus e tromboembolismo venoso (TEV).
Sono stati presentati anche risultati di real-world provenienti dal registro MILOS, inclusa una sotto-analisi dedicata alla valutazione dell’efficacia dell’acido bempedoico in associazione a diverse terapie di base.
I risultati confermano un’efficacia e un profilo di sicurezza coerenti dell’acido bempedoico in diversi Paesi dell’UE, indipendentemente dai regimi terapeutici già in atto nei pazienti.
L’impegno di Daiichi Sankyo nell’ampliare la base di evidenze sull’acido bempedoico è ulteriormente testimoniato dai nuovi dati presentati, sponsorizzati da Esperion, in pazienti pediatrici di età compresa tra 6 e 17 anni, affetti da ipercolesterolemia familiare .
Questo sottolinea anche il continuo impegno di Daiichi Sankyo nello studio dell’acido bempedoico in specifici gruppi poco rappresentati, per dare l’opportunità al maggior numero possibile di pazienti di raggiungere i propri obiettivi di LDL-C.
“Ancora troppi pazienti in Europa non riescono a raggiungere i propri target di LDL-C, rimanendo inutilmente esposti al rischio cardiovascolare”, afferma il Prof. Maurizio Averna, Professore di Medicina Interna, Università di Palermo, Italia.
“I dati real-world presentati a EAS 2026 forniscono evidenze fondamentali per aiutare i clinici a colmare questi gap terapeutici nella pratica clinica e a migliorare gli esiti per un’ampia varietà di pazienti”.
“In Daiichi Sankyo Europe, il nostro impegno va oltre i dati clinici: è radicato nel percorso individuale di ogni paziente”, ha dichiarato il Dr. Stefan Seyfried, Vice President e Head of Medical Affairs, Specialty Medicines, Daiichi Sankyo Europe. “L’ampio set di dati che presentiamo a EAS 2026 — testimonianza del nostro costante investimento nella salute cardiovascolare — rafforza la nostra missione di offrire a ogni paziente la possibilità di raggiungere i propri obiettivi terapeutici. Traducendo l’innovazione scientifica nella cura pratica e centrata sul paziente, ci assicuriamo di prenderci cura di ogni battito attraverso soluzioni innovative e accessibili”.
Ponendo l’accento sulla capacità dell’acido bempedoico di favorire migliori esiti cardiovascolari e la riduzione del colesterolo lipoproteico a bassa densità (LDL-C), indipendentemente dalla terapia di base e dal sottogruppo di pazienti, DS mira a fornire agli operatori sanitari le evidenze necessarie per supportare le decisioni terapeutiche nella gestione delle dislipidemie.
MILOS (NCT04579367) è uno studio osservazionale europeo, multinazionale, in corso, condotto su pazienti adulti con diagnosi di ipercolesterolemia primaria o dislipidemia mista.
L’obiettivo è quello di valutare l’uso, nella pratica clinica reale, di acido bempedoico e dell’associazione a dose fissa di acido bempedoico ed ezetimibe. Oltre alla Germania, lo studio MILOS comprende centri in Austria, Belgio, Italia, Paesi Bassi, Spagna, Svizzera e Regno Unito.
Lo studio CLEAR Outcomes è stato uno studio in doppio cieco, randomizzato, controllato con placebo, disegnato per valutare l’effetto dell’acido bempedoico sugli eventi cardiovascolari (CV) in pazienti intolleranti alle statine, per i quali era clinicamente indicata la prevenzione cardiovascolare primaria o secondaria.
Lo studio ha arruolato 13.970 pazienti di età compresa tra 18 e 85 anni, con età media di 65,5 anni, quasi la metà dei quali donne; tutti presentavano malattia cardiovascolare accertata o erano ad alto rischio di malattia cardiovascolare, con LDL-C medio al basale pari a 139 mg/dL (3,59 mmol/L).
Condotto in 1.250 centri in 32 Paesi, lo studio ha randomizzato i pazienti a ricevere acido bempedoico orale 180 mg una volta al giorno oppure placebo, con un follow-up mediano di 40,6 mesi.
L’endpoint primario era un composito a quattro componenti di eventi cardiovascolari avversi maggiori (MACE-4): morte cardiovascolare, infarto miocardico non fatale, ictus non fatale o rivascolarizzazione coronarica; sono stati valutati anche molteplici endpoint cardiovascolari secondari chiave.
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