Apple, il team di design avrebbe perso peso negli anni: Ternus deve ricostruirlo

22 Giugno 2026 - 09:25
0

Per anni, lo studio di design industriale di Apple è stato il luogo in cui prendevano forma i prodotti destinati a definire l’immagine dell’azienda: iMac, iPod, iPhone, iPad. Nell’era di Steve Jobs e Jony Ive, non era solo un reparto creativo, ma il centro attorno al quale ingegneri, responsabili operativi, marketing e dirigenti si muovevano per capire quale direzione avrebbe preso il prodotto successivo. Qualcuno, come il sottoscritto, non può non ricordare una scena sul finale del film biografico su Steve Jobs, quando il fondatore di Apple, appena richiamato in azienda, decide di ripartire proprio dallo studio in cui un giovane Ive aveva buttato giù le bozze di alcuni prodotti.



Oggi, secondo quanto riportato da Mark Gurman su Bloomberg, quel ruolo sarebbe molto diverso. Il gruppo di industrial design non avrebbe più un vero posto al tavolo decisionale più alto e non funzionerebbe più come ponte tra le diverse aree di Apple. Sarebbe diventato, più spesso, il team a cui gli altri reparti si rivolgono per CAD, prototipi, materiali, colori e competenze tecniche specifiche, senza che da lì parta necessariamente la visione complessiva del prodotto.

IL DOPO IVE

Il cambiamento sarebbe iniziato circa dieci anni fa, quando Ive ha progressivamente ridotto la propria presenza quotidiana in Apple. Nel 2015, la nomina a chief design officer venne presentata come una promozione, ma nella lettura di Gurman avrebbe segnato l’inizio di una struttura diversa: Ive avrebbe mantenuto la responsabilità generale sul design, trascorrendo però meno tempo in azienda. L’assetto è durato fino alla fine del 2019, quando il designer ha lasciato Apple per fondare LoveFrom, studio che oggi lavora anche con OpenAI. Per qualche tempo, la società è riuscita a conservare una certa continuità: Ive è rimasto consulente fino al 2022, anche sul progetto poi cancellato dell’auto a guida autonoma, mentre una parte della vecchia guardia era ancora presente.

La differenza più evidente è arrivata con Evans Hankey, indicata come successore di Ive alla guida del design industriale. Apple non le ha assegnato un posto nell’executive team accanto ai responsabili di hardware engineering, software engineering e marketing, segnalando un ruolo più debole per il design nella gerarchia interna. Hankey ha riportato a Jeff Williams, allora chief operating officer e figura centrale nell’organizzazione operations, vicino a Tim Cook e già coinvolto nello sviluppo di Apple Watch. La scelta avrebbe raccontato molto dell’equilibrio maturato sotto Cook: meno centralità alla visione del design e più peso a produzione, supply chain e controllo industriale. Proprio il peso crescente della gestione operativa e finanziaria avrebbe contribuito al malcontento di Ive prima dell’addio.


CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione

Redazione Eventi e News

Commenti (0)

User