Aumenta l’erogazione di mutui: giovani, frontalieri e famiglie tornano a investire nella casa

Il mercato del credito torna a sostenere il comparto immobiliare varesino. È quanto emerso durante la conferenza organizzata a Palazzo Estense da Confesercenti Varese con Anama e Gruppo Tecnocasa, dove Jessica Calà Lesina, consulente senior di Kiron Partner Spa, ha illustrato i dati relativi all’andamento dei mutui e delle erogazioni nel 2025.
Secondo i dati presentati, il 2025 ha registrato un incremento nazionale delle erogazioni di mutui pari a circa il 25%, con volumi che hanno raggiunto i 55 miliardi di euro. Solo nell’ultimo trimestre sono stati erogati circa 15 miliardi. La Lombardia si conferma la regione più dinamica d’Italia, con una crescita del 23% rispetto all’anno precedente. Anche Varese segue il trend positivo. La provincia rappresenta quasi il 9% dell’erogato lombardo e nel quarto trimestre del 2025 ha fatto segnare un incremento vicino al 14%. «I tassi si stanno stabilizzando e questo consente alle famiglie di tornare a investire», ha spiegato Jessica Calà Lesina nel corso dell’incontro.
CONDIZIONI FAVOREVOLI
Dopo l’aumento registrato tra il 2022 e il 2023 a seguito delle politiche monetarie della Banca Centrale Europea, il mercato creditizio mostra oggi condizioni considerate più favorevoli. I mutui a tasso fisso restano la soluzione più scelta dalle famiglie italiane, ma cresce anche l’interesse verso il variabile, favorito da prodotti con cap e formule di maggiore tutela offerte dagli istituti di credito.
Secondo l’analisi di Kiron Partner Spa, il tasso fisso medio si attesta attorno al 2,8%, mentre il variabile è sceso intorno al 2,7%. «Le oscillazioni sono contenute e permettono di affrontare investimenti importanti con maggiore serenità», ha sottolineato Calà Lesina. A crescere è anche l’importo medio richiesto. In provincia di Varese si è passati da 116mila a 129mila euro di mutuo medio, con un aumento dell’11%, mentre la durata dei finanziamenti resta stabile intorno ai 26-27 anni.
L’IDENTIKIT DEL MUTUATARIO
L’identikit del mutuatario evidenzia un’età media compresa tra i 38 e i 39 anni, ma aumenta la quota di giovani tra i 20 e i 30 anni, salita dal 33% al 43% rispetto al 2024. Emergono inoltre nuove categorie di richiedenti, compresi gli over 65, spesso ex affittuari che decidono di acquistare la casa in cui vivono. «Oggi in molti casi la rata del mutuo è inferiore al canone di affitto», ha spiegato la consulente di Kiron Partner spa, evidenziando come il ritorno alla proprietà venga percepito da molte famiglie come una forma di stabilità economica.
AUMENTA LA DOMANDA DI FRONTALIERI E CITTADINI STRANIERI
Tra gli elementi che stanno sostenendo il mercato immobiliare e creditizio varesino c’è anche l’aumento della domanda da parte di frontalieri e cittadini stranieri. «Varese sta diventando sempre più attrattiva», ha osservato Calà Lesina, sottolineando l’incremento delle richieste provenienti da lavoratori che operano in Svizzera ma scelgono di vivere sul territorio varesino. Le prospettive per il 2026 restano positive. Secondo le previsioni illustrate durante la conferenza, il mercato del credito continuerà a crescere gradualmente, sostenendo sia gli acquisti delle famiglie sia gli investimenti immobiliari.
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