Bilancio 2028-2034, ipotesi summit straordinario dei leader 26 e 27 novembre

13 Ottobre 2026 - 17:30
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Bruxelles – Per dipanare l’intricata matassa del bilancio pluriennale dell’UE (MFF 2028-2034) verosimilmente servirà una riunione dei capi di Stato e di governo in più. Un summit straordinario a cui ragiona il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, che nell’agenda di lavoro dei leader ha aggiunto un meeting in più, fissato per i giorni 26 e 27 novembre. Il tema, secondo la bozza di programma ancora non confermato, è proprio il bilancio comune per i prossimi sette anni.

“Non aspettative lunghe conclusioni su questo tema”, confidano fonti europee ben informate. Tradotto: il vertice del Consiglio europeo di questa settimana (15 e 16 ottobre) non sarà poi così risolutivo come precedentemente lasciato intendere, e dunque “il vertice straordinario del Consiglio europeo probabilmente si farà“, confidano le stesse fonti.

Del resto la base negoziale di partenza è la proposta della presidenza irlandese, che però piace a pochi, e dunque serve lavoro ulteriore. “L’obiettivo rimane un accordo entro fine anno”, assicurano a Bruxelles, ma per un appuntamento di ottobre che si preannuncia poveri di conclusioni e, quindi, di risultati, una nuova riunione si rende necessaria, anche per non appesantire la riunione di dicembre.

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E’ intenzione di Costa raccogliere le reazioni di tutti i capi di Stato e di governo alla proposta irlandese, per poi “guidare lui stesso i negoziati da qui a fine anno”. Insomma, la bozza di bilancio messa a punto a Dublino è solo un passaggio di un percorso lontano dall’essere esaurito e la riunione di questa settimana si tramuta in un ‘passaggio di consegne’ tra presidenza e presidente.

Anche perché c’è un tassello tuttora mancante, nel non semplice negoziato sul bilancio pluriennale a dodici stelle: le nuove risorse proprie, le fonti di introiti diretti per la Commissione. “Le risorse proprie rappresentano una parte importante dell’equazione” finale, sottolineano nella capitale dell’Unione europea, dove “abbiamo visto i richiami a contenere i contributi nazionali per il bilancio, e per questo servono risorse proprie”. Per queste fonti di risorse “mancano i dettagli, e questi speriamo di averli una volta che Costa assumerà le redini del negoziato”.

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