Cambio gomme, come conservarle in garage e gli errori da evitare
Torna l’autunno e anche il momento del cambio gomme. Come sappiamo, è fondamentale preparare l’auto all’arrivo della stagione fredda, il che non significa solamente montare pneumatici adatti all’inverno, ma anche sapere come conservare le gomme estive smontate, evitando che si rovinino e danneggino durante i mesi di inutilizzo.
Stoccare gli pneumatici in maniera corretta consente di preservarne le caratteristiche, ma anche di diminuire il rischio di deformazioni e prolungarne quindi la vita utile. Capiamo insieme, seguendo i consigli di esperti e costruttori, dove è meglio conservarli, come posizionarli in garage e quali sono gli errori da evitare.
Cambio gomme, quando scatta l’obbligo in Italia
Partiamo dalle basi, che cosa dice la legge sul cambio gomme: la direttiva ministeriale del 16 gennaio 2013 individua il periodo compreso tra il 15 novembre e il 15 aprile per le ordinanze che impongono pneumatici invernali montati o, in alternativa, dispositivi antisdrucciolevoli idonei a bordo (catene o calze da neve).
Un obbligo presente su strade e tratti interessati dai provvedimenti degli enti proprietari o concessionari, e non indistintamente tutta la rete stradale nazionale. Prima di partire quindi conviene sempre verificare la segnaletica e le ordinanze locali.
Dal 15 ottobre al 15 novembre è possibile adattare la propria auto alla normativa per l’inverno, si tratta infatti della finestra temporale prevista per anticipare il cambio e organizzarsi con il gommista. La circolare ministeriale del 17 gennaio 2014 disciplina alcune condizioni d’uso per quanto riguarda le gomme invernali, comprese quelle relative all’indice di velocità.
Cosa significa? In particolare, se gli pneumatici invernali hanno un codice di velocità pari o superiore a quello indicato sulla carta di circolazione dell’auto, allora possono essere usate in realtà in qualsiasi periodo dell’anno (anche se l’uso durante l’estate è sconsigliato, potrebbe causare infatti usura precoce e pericoli, vista la minore aderenza al suolo).
Chi invece decide di montare gli pneumatici quattro stagioni (All Season) deve sempre controllare che siano conformi alle prescrizioni applicabili. È importante comunque tenere conto delle condizioni climatiche abituali, dei percorsi e delle caratteristiche del veicolo, prima di scegliere le gomme per la propria auto.
Come conservare le gomme in garage
Dopo il cambio gomme, come conservo il treno di pneumatici che non utilizzerò più fino alla stagione successiva? Per chi ha un garage, sicuramente è la soluzione più pratica, ma è importante che le condizioni di stoccaggio siano adeguate, altrimenti si rischia di danneggiare le gomme e non poterle più montare.
Secondo le indicazioni di Michelin e Continental, gli pneumatici dovrebbero essere conservati in un ambiente pulito, asciutto, fresco e ventilato, al riparo dalla luce solare diretta e dagli agenti atmosferici.
Oltre a trovare lo spazio libero necessario per le gomme, è importante prepararlo e dovere e sistemare gli pneumatici in maniera corretta. Ecco alcuni consigli utili:
- prima di tutto pulisci le gomme e i cerchi prima di riporle, procedi con acqua, detergente adatto e una spazzola. Rimuovi eventuali sassolini e detriti che possono essere incastrati nelle scanalature del battistrada;
- asciuga ogni superficie, soprattutto se decidi di usare sacchi protettivi, perché l’umidità residua non deve rimanere intrappolata e creare muffe, condensa e altro;
- un consiglio molto utile? Segnati la posizione che occupava ogni gomma sull’auto, in modo da valutare poi con il gommista una eventuale rotazione e l’usura al successivo montaggio.
Altro consiglio utile è scegliere un luogo fresco, asciutto e al riparo dal sole. Gli pneumatici infatti non dovrebbero rimanere una stagione intera all’aperto, nemmeno se coperti da un telo. I raggi ultravioletti, il calore e gli sbalzi di temperatura possono causare un più rapido deterioramento della gomma. È meglio scegliere inoltre una zona del garage lontana da finestre esposte al sole, ma anche da eventuali fonti di calore quali stufe o caldaie. Nemmeno ambienti molto umidi o soggetti a variazioni termiche importanti sono l’ideale per riporre le proprie gomme.
Attenzione alla pulizia del pavimento o di qualsiasi superficie d’appoggio scelta, non devono esserci tracce di grasso, benzina, olio e solventi, ma nemmeno oggetti appuntiti nei dintorni, o materiali che potrebbero danneggiare o schiacciare le gomme.
Infine, l’ideale sarebbe riporre le gomme singolarmente in sacchi di plastica resistenti e a chiusura ermetica. Continental consiglia di eliminare quanta più aria possibile prima di chiuderli, in modo da limitare la perdita degli oli presenti nella mescola. Una pratica sbagliata ma che spesso viene eseguita dagli automobilisti: l’applicazione di nero gomme o lucidanti prima dello stoccaggio. Non farlo: questi prodotti non sono necessari e anzi possono anche ridurre di parecchio la durata degli pneumatici.
Gomme con cerchi o senza: come posizionarle
Non possiamo dare lo stesso consiglio a ognuno per la disposizione corretta delle gomme, perché tutto dipende da come sono state smontate:
- se hai pneumatici senza cerchi, allora è meglio conservarli in verticale, affiancati e senza carichi che rischiano di deformarli. Non appenderli a ganci e non impilarli mai, perché il peso e la pressione possono alterarne la forma;
- se hai pneumatici montati sui cerchi invece puoi impilarli, meglio in coppie, oppure puoi utilizzare supporti robusti e specifici per appenderli. In realtà si possono anche stoccare verticalmente, l’importante è seguire sempre le indicazioni del produttore.
Gli errori (comuni) da evitare
Ci sono alcune abitudini diffuse che potrebbero sembrare innocue e che invece possono essere dannose per i propri pneumatici auto:
- lasciarli in un’area all’aperto per una intera stagione, sotto la pioggia, il sole e gli sbalzi termici;
- sistemarli vicino a motori elettrici o fonti di ozono;
- conservarli vicino a carburanti e solventi;
- impilare gomme senza cerchi;
- appoggiarvi sopra oggetti pesanti;
- rimontare le gomme senza prima fare alcun controllo: è possibile trovare tagli, rigonfiamenti, usura irregolare e screpolature.
Chi non ha un garage o un deposito adatto per le sue gomme, allora potrebbe valutare il deposito pneumatici offerto da diversi gommisti e rivenditori specializzati.
Cosa controllare prima di rimontare le gomme
Prima di montare il treno di gomme conservato per tutta la stagione in garage ricordati di controllare per bene i fianchi, il battistrada, eventuali danni o deformazioni.
Non dimenticare inoltre che la legge consente una profondità minima del battistrada delle gomme auto di 1,6 millimetri, ma rispettare questo limite non garantisce da solo prestazioni ottimali ovviamente, è importante gli pneumatici siano totalmente nelle condizioni di viaggiare su strada in sicurezza.
Controlla anche la pressione di gonfiaggio, l’equilibratura e il corretto montaggio delle ruote. Con l’avvicinarsi del cambio gomme invernali, possibile da oggi al 15 novembre, è bene organizzarsi per tempo per lo stoccaggio. Raccomandiamo di affidarsi sempre e solo a un gommista qualificato, perché la manutenzione degli pneumatici è fondamentale per la sicurezza su strada.
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