Casa di Montecarlo, Fini e Tulliani verso la prescrizione. La Procura generale chiede di non procedere

02 Ottobre 2026 - 00:20
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Casa di Montecarlo, Fini e Tulliani verso la prescrizione. La Procura generale chiede di non procedere

Casa di Montecarlo, Fini e Tulliani verso la prescrizione. La Procura generale chiede di non procedere

Si avvia verso il “non luogo a procedere” per prescrizione il processo a carico di Gianfranco Fini, la compagna Elisabetta Tulliani, il fratello di questa, Giancarlo, ed il padre Sergio Tulliani. Questa la richiesta del sostituto procuratore generale della corte d’appello di Roma nel processo sulla casa di Montecarlo, che vede imputati, l’ex presidente della Camera e i suoi familiari. “La sentenza di primo grado è condivisibile mentre non condivido le censure proposte con gli atti di appello proposti dai difensori degli imputati – ha detto il sostituto procuratore generale Roberto Felici nel corso del suo intervento – si prenda atto dell’intervenuta prescrizione per i reati contestati”. I difensori di Fini, gli avvocati Michele Sarno e Francesco Caroleo Grimaldi, hanno sollecitato l’assoluzione perché il fatto non sussiste e in via subordinata di dichiarare la prescrizione. La questione della casa di Montecarlo – si ricorda – portò all’addio dalla scena politica dell’ex presidente di Alleanza Nazionale e fondatore di Futuro e Libertà Al centro della vicenda giudiziaria c’è la vendita di un appartamento nel Principato di Monaco, lasciata in eredità dalla contessa Annamaria Colleoni ad Alleanza Nazionale. L’abitazione – secondo le accuse – sarebbe stata acquistata poi da Giancarlo Tulliani attraverso società off-shore.ù

Casa di Montecarlo: le condanne in primo grado per Fini e i Tulliani

Nel processo di primo grado sulla casa di Montecarlo, concluso il 30 aprile 2024 davanti alla quarta sezione collegiale del Tribunale di Roma, le condanne erano state: Gianfranco Fini, 2 anni e 8 mesi; Elisabetta Tulliani, 5 anni; Giancarlo Tulliani, 6 anni; Sergio Tulliani: 5 anni; Rudolf Theodor Baetsen: 8 anni.

Il procedimento riguardava il riciclaggio legato alla compravendita dell’appartamento di Montecarlo lasciato in eredità ad Alleanza Nazionale dalla contessa Annamaria Colleoni. Per Fini, in particolare, il Tribunale individuò la responsabilità nella condotta relativa all’autorizzazione alla vendita dell’appartamento; venne esclusa l’aggravante e gli furono riconosciute le attenuanti generiche. Oggi la possibile svolta.

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