Castronno “nel mirino” del mondo: il 30 maggio arriva il primo Mega-Event italiano di geocaching

Maggio 13, 2026 - 09:24
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Castronno “nel mirino” del mondo: il 30 maggio arriva il primo Mega-Event italiano di geocaching
Generico 11 May 2026

Sabato 30 maggio Castronno entra nella storia del geocaching. Il piccolo comune del Varesotto ospiterà il primo Mega-Event italiano dedicato a questo gioco: una caccia al tesoro tecnologica che conta milioni di appassionati nel mondo, e porterà in paese circa mille partecipanti da quindici paesi diversi. Non era mai accaduto prima in Italia che un evento di questa categoria e portata internazionale venisse organizzato sul territorio nazionale.

L’appuntamento, che si chiamerà Geocaching Made in Italy, si svolgerà dalle 10 alle 16 presso l’Area Feste del Comune, ed è organizzato con il supporto della Pro Loco e dell’Amministrazione comunale. L’ingresso è gratuito e aperto a tutti, anche a chi non ha mai sentito parlare di questo gioco.

Ma che cos’è il geocaching?

Il geocaching funziona come una caccia al tesoro moderna: i partecipanti, chiamati geocacher, cercano piccoli contenitori nascosti nel territorio, le cache, usando il GPS o un’applicazione per smartphone. Una volta trovato il contenitore, il giocatore lo registra sul sito internazionale geocaching.com, dove condivide la propria esperienza con l’intera rete mondiale. Il gioco è nato nel 2000 negli Stati Uniti, è arrivato in Italia l’anno successivo e oggi conta circa 20mila giocatori attivi nel nostro Paese.

Un evento da record

Le adesioni all’appuntamento di Castronno superano già quota 800, raccolte tramite il sito geocaching.com, e l’organizzazione stima una presenza complessiva vicina alle mille persone. La composizione degli iscritti restituisce la dimensione internazionale dell’evento: il 40% proviene dall’Italia, il 15% dalla Germania, il 7% rispettivamente da Francia e Polonia, mentre Svizzera, Austria e Repubblica Ceca contribuiscono ciascuna con il 5%. Il restante 16% arriva da altre nazioni europee.

Tra gli ospiti attesi figura anche Bryan Roth, co-fondatore di Groundspeak, la piattaforma che gestisce il gioco a livello mondiale: una presenza che sottolinea il peso specifico che questo evento ha assunto nel calendario internazionale della disciplina.

Dietro all’organizzazione di Geocaching Made in Italy c’è un comitato di otto giocatori, coordinato con le associazioni locali e i volontari del territorio. Tra loro c’è Simone Albizzati, consigliere comunale di Castronno e principale promotore dell’iniziativa.
«Non era mai successo che un Mega-Event di geocaching venisse organizzato in Italia», dice Albizzati. «Quando abbiamo capito che era possibile farlo qui, a Castronno, abbiamo lavorato per rendere l’evento all’altezza di una comunità internazionale abituata a standard molto alti. Il risultato ci ha già sorpreso: le iscrizioni sono arrivate da tutta Europa in poche settimane».

Il tema scelto per la giornata è dichiaratamente italiano: valorizzare, anche con ironia, le peculiarità, le tradizioni e le usanze del nostro Paese. «Volevamo che chi viene dall’estero portasse a casa qualcosa di più di una cache trovata», aggiunge Albizzati. «Volevamo che portasse un pezzo d’Italia. Per questo abbiamo intitolato tutto Made in Italy: è una promessa».

In realtà i partecipanti all’evento di sabato 30 troveranno occasioni di incontro e di festa durante tutto il weekend: «Si parte venerdì 29 maggio con un aperitivo in riva al Lago di Varese – spiega Albizzati – Sabato alle 21, al termine del Mega-Event ci ritroveremo alle 21 in piazza a Castronno per una passeggiata dopo cena, quattro chiacchiere, e il piacere di stare in compagnia di amici vecchi e nuovi. Domenica 31 maggio abbiamo organizzato una “semplice” raccolta di rifiuti nelle zone verdi intorno all’area industriale della città, in collaborazione con l’associazione PlasticFree ODV. Per salutarci, domenica alle 12.30, chi è rimasto potrà condividere un pranzo a base del più caratteristico cibo italiano: la pizza. I nostri amici stranieri potranno assaggiare più di 200 tipi diverse di pizza».

Cosa prevede la giornata

Oltre alla caccia vera e propria, la giornata prevede attività ludiche per tutti i partecipanti e stand di negozi specializzati in gadget e oggettistica legati al mondo del geocaching. L’evento punta a coniugare il gioco con la scoperta del territorio: Castronno sarà, si spera, un punto di partenza per esplorare il territorio varesino.
Chi volesse iscriversi può farlo tramite geocaching.com alla pagina dedicata (coord.info/GCBCRTC). Ulteriori informazioni sono disponibili su geocachingclubitaliano.it.
Per un giorno, Castronno non sarà solo un comune della provincia di Varese. Sarà la capitale italiana di un gioco che parla tutte le lingue d’Europa.

Il programma dell’intero Weekend

Venerdì 29 maggio 2026 – 18:30
Aperitivo Made in Italy!

Sabato 30 maggio 2026 – 10:00
Geocaching Made in Italy!

Sabato 30 maggio 2026 – 21:00
4 Chiacchiere Made in Italy!

Domenica 31 maggio 2026 – 09:00
CITO Made in Italy!

Domenica 31 maggio 2026 – 12:30
Pizzata Made in Italy!

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