Csqa incorpora attività certificazione di Check Fruit
Roma, 16 lug. (askanews) – Il Masaf ha autorizzato CSQA a svolgere i controlli sulle Indicazioni Geografiche precedentemente affidate all’organismo Check Fruit, dopo l’acquisizione del ramo d’azienda dedicato alle attività di certificazione regolamentata e volontaria di Check Fruit. Con il nuovo decreto ministeriale, entrato in vigore il primo luglio, CSQA viene delegato al controllo di dieci nuove DOP e IGP, tutte appartenenti al comparto ortofrutticolo.
Con questa nuova autorizzazione, CSQA arriva a controllare complessivamente 98 Indicazioni Geografiche in numerose categorie di prodotto, su un totale nazionale di 334 DOP, IGP e STG nel solo comparto agroalimentare distribuite in 15 regioni italiane, coinvolgono oltre 19.000 operatori, per un valore alla produzione di 5,03 miliardi di euro, pari al 52% del valore complessivo del comparto food DOP IGP STG italiano.
Tra le nuove produzioni affidate a CSQA Arancia Rossa di Sicilia IGP, Mele del Trentino IGP, Patata di Bologna DOP, Pera dell’Emilia Romagna IGP, Clementine di Calabria IGP, Marrone di Castel del Rio IGP, Scalogno di Romagna IGP, Asparago Verde di Altedo IGP, Asparago di Cantello IGP e Ficodindia di San Cono DOP.
Anche nello specifico comparto ortofrutta DOP IGP, CSQA conferma il primato con 45 filiere DOP e IGP controllate su un totale di 129 a livello nazionale. Le filiere certificate sono distribuite in 10 regioni italiane, coinvolgono circa 9.000 operatori e rappresentano il 39% del valore complessivo del comparto ortofrutticolo italiano a Indicazione Geografica.
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