De Luca punta il mirino su Bonelli e spara a zero: “Portaseccia, salice piangente della politica nazionale”. Dove andiamo con questa opposizione?

19 Settembre 2026 - 18:35
0
De Luca punta il mirino su Bonelli e spara a zero: “Portaseccia, salice piangente della politica nazionale”. Dove andiamo con questa opposizione?

De Luca e l’attacco via social a Bonelli e opposizione di sinistra

Già Galeazzo Bignami non più tardi pochi giorni fa gli ha assestato, e coram populo in tv, un colpo che probabilmente il destinatario ancora fatica a incassare. Ma se ci si mette anche il fuoco ami-nemico di De Luca a sparare a zero su Bonelli, per il co-leader di Avs sono dolori…

Nello sceriffo contro tutti, a partire dal Campo largo, si risveglia il magma del malcontento che cola lava da tutte le parti e finisce per incendiare il dibattito in corso nell’opposizione e, soprattutto, per investire e travolgere Bonelli in un video su Facebook, ribattezzato via social dall’ex governatore campano oggi sindaco di Salerno, come il vero «salice piangente della politica italiana». E questo, dopo aver dato – sempre su Facebook – del «politico luciferino a Conte» («in giro per le feste dell’Unità su invito dei pinguini del Pd»)…

Il tiro a segno di De Luca centra Bonelli

Si potrebbe obiettare che è l’ennesima invettiva dell’indomito De Luca sempre alle prese contro i colleghi sinistri, ma stavolta la dose incendiaria è più fiammante che mai. Un trofeo che va ad arricchire il già florido bestiario deluchiano e che affonda definitivamente la fotografia che doveva immortalare la presunta compattezza dell’opposizione faticosamente aggrappata alle barricate del Campo largo.

Il sindaco dà al co-leader di Avs del «portaseccia» declinato in più dialetti

Di più. Dopo aver affibbiato a Bonelli gli epiteti di «portaseccia» in napoletano, di un «portasfiga» (in romanesco). E per non fare torto alla lingua di Manzoni, anche del  «mettimale» e dello «scampaforca», lo sceriffo rilucida la stelletta dell'”anti” rievocando un recente e ormai virale scatto conviviale tra i leader dell’alternativa rossa, che vedeva Fratoianni e Bonelli in primo piano su cui De Luca non manca di scatenare la sua consueta ironia sferzante, arrivando a paragonare quella cena al vertice storico di Yalta tra Churchill, Roosevelt e Stalin.

Quel parallelo “improprio” coi grandi della Terra…

«I grandi della Terra», li definisce nel video, lasciando intendere, senza troppi giri di parole, come il confronto tra i due mondi e i suoi protagonisti non regga proprio… Un paragone al limite dell’irriverente, funzionale insomma più che altro solo a far risaltare l’incommensurabile distanza tra i “grandi della Terra” dell’epoca, e i protagonisti della sgangherata armata Brancaleone odierna.

De Luca ad alzo zero su Bonelli: non solo epiteti, ma anche gesti aprotopaici

Un frasario che, al netto di paralleli astrusi, spinge il sindaco di Salerno a suggerire ironicamente a tutti gli italiani un atto scaramantico di rito ogni volta che il nome del leader ambientalista compare nelle prime pagine. Battute, soprannomi, e gesti apotropaici che, al netto della tempra deluchiana e dell’input alla comunicazione folcloristica, sugellano , il giudizio politico del politico campano sul cosiddetto “campo largo” che è e resta implacabile. E con Bonelli in prima fila bollato senza appello come «uno dei produttori di depressione nazionale».

Fuoco ami-nemico sull’opposizione versione Campo largo

Un’analisi e una proiezione sul futuro elettorale del centrosinistra che per De Luca si preannuncia catastrofica. Un ritratto impietoso che smaschera, per l’ennesima volta e dall’interno, la profonda incoerenza, le spaccature teatrali e la strutturale inconsistenza strategica della sinistra italiana riunita – si fa per dire – nel fantomatico spazio del Campo largo. E nel frattempo, il video dell’intemerata di De Luca, pubblicato sui suoi canali social, miete click e consensi. E con esso, la collezione di soprannomi e epiteti destinata a incrementarsi al prossimo sfogo

L'articolo De Luca punta il mirino su Bonelli e spara a zero: “Portaseccia, salice piangente della politica nazionale”. Dove andiamo con questa opposizione? sembra essere il primo su Secolo d'Italia.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione

Redazione Eventi e News

Commenti (0)

User