Digital Italy Summit 2026: a Roma il confronto sul futuro dell'Italia digitale
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L’intelligenza artificiale, la sovranità digitale, il futuro della Pubblica Amministrazione e le nuove strategie per la competitività del Paese saranno al centro dell’undicesima edizione del Digital Italy Summit 2026, l’appuntamento annuale promosso da TIG – The Innovation Group che il 18 e 19 novembre riunirà a Roma istituzioni, imprese, università, mondo della ricerca e protagonisti dell’innovazione.
L’edizione 2026 arriva in una fase particolarmente delicata per il Paese. Con l’avvicinarsi della conclusione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, il dibattito si sposta sempre più su ciò che verrà dopo: come consolidare gli investimenti realizzati, quali nuove priorità definire e quale ruolo dovrà assumere la trasformazione digitale nella crescita economica e istituzionale dell’Italia.
Il dopo PNRR e la costruzione della nuova Italia digitale
Il filo conduttore dell’edizione 2026 è sintetizzato da un titolo che richiama le profonde trasformazioni in atto: “Ridisegnare la mappa: AI, sovranità e nuovi confini”.
L’obiettivo dichiarato è offrire una lettura sistemica della transizione digitale italiana, favorendo il confronto tra amministrazioni pubbliche, imprese, operatori delle infrastrutture, ricerca e politica. L’intento non è limitarsi a fotografare lo stato dell’innovazione, ma individuare strategie condivise per accompagnare il Paese verso un modello di sviluppo più competitivo, resiliente e sostenibile.
Secondo il Digital Economy and Society Index (DESI) della Commissione europea, l’Italia ha compiuto negli ultimi anni progressi significativi nella digitalizzazione dei servizi pubblici e delle infrastrutture, ma resta fondamentale rafforzare competenze digitali, innovazione e capacità di trasformare gli investimenti in crescita stabile e produttività.
Intelligenza artificiale, dati e nuova Pubblica Amministrazione
Uno dei temi centrali del Summit sarà inevitabilmente l’intelligenza artificiale, destinata a modificare profondamente il funzionamento della macchina pubblica.
L’attenzione non sarà rivolta soltanto alle tecnologie, ma soprattutto al loro impatto sull’organizzazione della PA, sull’evoluzione delle competenze, sulla gestione dei dati pubblici e sulla qualità dei servizi offerti a cittadini e imprese.
Il confronto affronterà inoltre il ruolo delle infrastrutture digitali, dei data center e della governance delle informazioni, elementi sempre più strategici in uno scenario internazionale caratterizzato da crescenti esigenze di sicurezza, autonomia tecnologica e protezione dei dati.
Secondo il Rapporto AI Index dell’Università di Stanford, l’adozione dell’intelligenza artificiale sta accelerando in tutti i settori economici, imponendo alle amministrazioni pubbliche un ripensamento dei processi decisionali, delle professionalità e dei modelli organizzativi.
Due giornate dedicate alla sovranità digitale e alla competitività
La prima giornata, ospitata alla Casina Valadier, sarà dedicata al tema della sovranità digitale e del futuro dell’Europa. Il confronto analizzerà il significato di autonomia tecnologica, il ruolo delle infrastrutture strategiche e le possibili traiettorie per costruire una “repubblica digitale” europea capace di competere nello scenario globale senza rinunciare ai propri valori.
La seconda giornata, in programma allo Spazio Vittoria, sarà invece articolata in due momenti distinti. Nella sessione “Enabling Digital Italy” l’attenzione si concentrerà sulla modernizzazione della macchina pubblica, sulle infrastrutture digitali e sulle relazioni tra amministrazioni, cittadini e imprese. La parte conclusiva, “Shaping Up Digital Italy”, sarà dedicata alle strategie necessarie per rafforzare la competitività del Sistema Paese, individuando nuove priorità dopo il ciclo di investimenti del PNRR.
Tra gli argomenti che attraverseranno il Summit figurano il futuro della PA, l’evoluzione dell’agenda digitale italiana, la competitività dei data center, le politiche industriali per il digitale, la gestione strategica dei dati, la sovranità delle reti e delle tecnologie e le prospettive di sviluppo dell’ecosistema europeo dell’innovazione.
Un appuntamento di riferimento per il dialogo tra pubblico e privato
Negli anni il Digital Italy Summit si è affermato come uno dei principali momenti di confronto nazionale sui processi di innovazione digitale. La formula dell’evento punta infatti a mettere in relazione decisori pubblici, grandi imprese, università, centri di ricerca e operatori tecnologici, creando uno spazio di dialogo sulle trasformazioni che interessano l’intero Sistema Paese.
In occasione dell’edizione 2026 sarà inoltre presentato il Rapporto Annuale Digital Italy 2026, documento che raccoglierà dati, analisi e scenari sull’evoluzione digitale italiana, offrendo un quadro aggiornato delle principali sfide che attendono istituzioni e imprese nei prossimi anni.
Come partecipare al Digital Italy Summit 2026
Il Digital Italy Summit 2026 si svolgerà il 18 novembre alla Casina Valadier e il 19 novembre allo Spazio Vittoria, a Roma. La partecipazione è gratuita, previa registrazione online, ed è riservata ai rappresentanti delle Pubbliche Amministrazioni, delle aziende partner, del mondo accademico e degli operatori economici coinvolti nei processi di innovazione.
Lentepubblica è media partner dell’evento, qui il LINK DI REGISTRAZIONE per partecipare inserendo il codice di adesione LP26.
Qui il link per consultare il programma completo dell’iniziativa sul sito ufficiale di TIG – The Innovation Group: la ricca agenda con interventi e ospiti dell’undicesima edizione di un appuntamento destinato ancora una volta a mettere al centro il futuro dell’Italia digitale.
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