Energia, UE: avanti con decarbonizzazione, diversificazione e stop ad acquisti in Russia
Bruxelles – Sullo stop agli acquisti di gas e petrolio russo niente ripensamenti, niente passi indietro. La Commissione europea è decisa a tenere il punto, anche di fronte alle ripercussioni della guerra di Stati Uniti e Israele in Iran sui prezzi dell’energia. È il commissario europeo per il Clima, Wopke Hoekstra, a sgomberare il campo da dubbi e ipotesi di fronte a richieste di chiarimenti che giungono dal Parlamento europeo.
Fabio De Masi, eurodeputato tedesco dei Non Iscritti, denuncia in un’interrogazione parlamentare che i prezzi del petrolio “sono schizzati alle stelle” a seguito della guerra in Iran. A questo, si aggiunge il rischio della riduzione delle consegne di gas naturale liquefatto (GNL) attraverso lo Stretto di Hormuz, che “potrebbe causare ulteriori shock di prezzo nel mercato energetico europeo”. Di fronte a questa situazione, “la Commissione sta riconsiderando la sua decisione di interrompere le forniture energetiche dalla Russia?”
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)