Gaslini, scatta la protesta dei lavoratori: martedì due ore di presidio davanti all’entrata

Genova. È un agosto caldo per i lavoratori dell’ospedale Gaslini: per domani, mercoledì 4 agosto, è stata convocata un’assemblea con presidio dalle 10 alle 12 davanti all’ingresso dell’istituto lato mare. A lanciare l’iniziativa sono i sindacati Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fp e Usb Pubblico impiego.
“Contro i tagli, i ritardi e la mancanza di rispetto”, è il titolo della protesta. Ad accendere la miccia la scorsa settimana è stata la notizia del mancato rinnovo contrattuale per cinque lavoratori somministrati che da anni prestano servizio al Gaslini come portieri e amministrativi. Secondo quanto riportato da Fp Cgil e Nidil Cgil, la comunicazione sarebbe arrivata solo a ridosso della scadenza. “Non è questo l’atteggiamento che ci aspettiamo da chi dirige un ente prestigioso come il Gaslini, dove fino a non molto tempo fa il personale rappresentava un valore e come tale veniva considerato. Questo modo di operare richiama le peggiori pratiche del settore privato e non è accettabile in una realtà pubblica che fonda la propria eccellenza sul lavoro delle persone”, denunciavano i sindacalisti.
Ma non solo. Tra i motivi della protesta c’è anche “l’ennesimo ritardo nel pagamento della premialità al personale del comparto, ricerca inclusa, che l’amministrazione prevede di erogare soltanto con la busta paga di ottobre”. E ancora “la mancata applicazione del Ccnl del personale della ricerca e di supporto della ricerca. Per l’amministrazione – accusano i sindacati – non è una priorità riconoscere incarichi e Dep a lavoratrici e lavoratori che svolgono un ruolo essenziale per la ricerca”.
Le sigle del pubblico impiego di Cgil, Cisl, Uil e Usb chiedono nuove assunzioni in tutti i profili che soffrono carenza di personale, relazioni sindacali corrette e rispettose e un servizio mensa adeguato nel rispetto degli standard di igiene.
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